Dilatazione acuta dello stomaco: cos’è, sintomi, cause, trattamenti e rimedi naturali

Lo stomaco dilatato in medicina viene anche chiamato “gastrodilatazione” o “gastrectasia” e può essere dovuto a diverse cause che dipendono dalle abitudini di ogni persona. Il ristagno di cibo può causare la fermentazione che si ripercuote sulla salute dello stomaco e può causare forti dolori, coliche a cui si associano sintomi come vomito e presenza di gas.

La dilatazione può anche essere il risultato di un’alimentazione ricca di cibi che possono indurre la formazione di gas nel tratto digestivo oppure sintomo di una patologia. Spesso è, infatti, associata a un senso di malessere generale, dolore e fenomeni di flatulenza che possono compromettere la qualità della vita della persona che ne soffre. Andiamo a vedere di cosa si tratta nello specifico, quali sono i sintomi, le principali cause di questo disturbo e che tipo di rimedi naturali si possono utilizzare per aiutare ad alleviare il disturbo.

Stomaco dilatato: che cos’è?

La dilatazione acuta dello stomaco è un aumento delle dimensioni dello stesso che comporta anche un improvviso aumento delle sue capacità volumetriche. I sintomi che possono portare ad avere questo disturbo possono essere riconducibili a un aumento dell’aria gastrica, con rumori all’interno della panca, mal di testa, vertigini, disturbi del sonno, agitazione e nei casi più gravi anche convulsioni.

Se non si interviene per tempo, lo stomaco può continuare a dilatarsi in modo eccessivo, con la possibilità di riscontrare anche difficoltà respiratorie, causate dallo stomaco che comprime gli organi circostanti come i polmoni. Esistono dei rimedi che possono aiutare a ridurre la dilatazione ma ovviamente devono essere associati a delle terapie farmacologiche prescritte dal medico, solo dopo averne individuato la causa. Si possono effettuare delle lavande gastriche al mattino con acqua e una soluzione antisettica o alcalina. Ma soprattutto occorre prestare attenzione, e se necessario, cambiare le proprie abitudini alimentari.

Spesso viene consigliato di assumere piccoli pasti, nel corso della giornata facendo attenzione che siano alimenti facili da digerire. Quindi sono da evitare tutti quei cibi che possono causare fermentazione. Il cibo deve sempre essere ben cotto e masticato con cura, evitando di ingerire pezzi che siano troppo grandi, che potrebbero affaticare lo stomaco. Coloro che soffrono di stomaco dilatato dovrebbero rivolgersi al proprio medico per avere una corretta dieta da seguire e una terapia, e laddove necessario sottoporsi a visite specialistiche per ulteriori esami.

Principali cause dilatazione acuta dello stomaco

Lo stomaco dilatato si può manifestare per vari motivi. In particolare a causa:

  • della muscolatura gastrica che poco per volta si dilata a seguito di un’eccessiva assunzione di cibo o alcool;
  • di qualcosa che impedisce il normale svuotamento dello stomaco;
  • della presenza di ulcere o tumori;
  • di fenomeni di fermentazione del cibo con dolori allo stomaco, eruttazione, vomito e senso di pesantezza;
  • di spasmi;
  • ansia e stress quotidiano;
  • cattive abitudini alimentari come la velocità nel consumare i pasti, l’ingestione di cibi troppo raffinati, bevande gassate, eccessivo consumo di carboidrati;
  • vita sedentaria e mancanza di esercizio fisico;
  • il fumo e l’eccessivo consumo di alcool;
  • assunzione prolungata di farmaci;
  • patologie come la celiachia, intolleranza al lattosio, gastroenterite, sindrome del colon irritabile, peritonite.

Sintomatologia

I sintomi più comuni della dilatazione acuta dello stomaco possono essere:

  • aumento dell’aria gastrica;
  • rumori dello stomaco;
  • movimenti della parete addominale;
  • mal di testa;
  • vertigini;
  • disturbi del sonno;
  • agitazione;
  • contratture;
  • difficoltà respiratorie.

Diagnosi dilatazione acuta dello stomaco

Se la causa è di natura patologica o legata all’assunzione di alcune tipologie di farmaci, il gonfiore addominale può essere considerato un sintomo ed è necessario rivolgersi a un esperto per avere una diagnosi certa. Insieme, si potrà decidere la terapia più adeguata alla sintomatologia e alla condizione di salute del paziente. Seguendo, ad esempio, un regime alimentare per celiaci oppure prediligendo il consumo di latte di riso, soia e avena se si è intolleranti al lattosio. Uno dei rimedi naturali che spesso viene consigliato è il carbone attivo in compresse, in quanto la sua polvere di origine naturale sembra essere in grado di aiutare ad assorbire i gas in eccesso.

Linee guida sull’alimentazione

Come ben sappiamo, l’alimentazione gioca sempre un ruolo molto importante per il benessere dell’organismo. La dieta da seguire in caso di dilatazione acuta dello stomaco è sempre da concordare con un medico. Solitamente vengono consigliati dei piccoli pasti ripetuti nell’arco della giornata, che comprendono il consumo di alimenti che siano facilmente digeribili e che non provochino fermentazione. I cibi dovranno essere ben cotti e masticati accuratamente.

Nel caso in cui l’alimentazione non fosse sufficiente per aiutare ad alleviare il disturbo, il medico saprà sicuramente attraverso indagini più approfondite individuare la causa. Fondamentale ricordare:

  • di evitare un’assunzione frequente di cibi zuccherati, meglio ridurne il consumo e sostituirli con dolcificanti naturali come miele, malto, sciroppo d’agave, concentrato di succo di uva o di mele da utilizzare nel tè, nel caffè o nella preparazione dei dolci;
  • di provare a diminuire il consumo dei carboidrati, in favore di alimenti ricchi di proteine, verdure di stagione e di passare i legumi;
  • di tritare la frutta secca, noci e mandorle;
  • di limitate i lieviti: in sostituzione del pane classico potete provare a consumare pane azzimo o carasau, oppure potete preparare anche voi delle piadine utilizzando farine non raffinate e senza lievito;
  • di consumare la pizza una volta a settimana, preparata con un impasto che sia a doppia o lunga lievitazione;
  • di evitare il consumo di bevande zuccherate, gassate e birra;
  • di evitare gomme da masticare e caramelle, tranne quelle alla frutta, che possono essere consumate lontano dai pasti.

Rimedi naturali per stomaco gonfio

Molto utili possono essere i rimedi naturali, che non vanno intesi come sostituti delle terapie farmacologiche ma piuttosto come coadiuvanti dei farmaci, per aiutare ad alleviare il senso di gonfiore e la sintomatologia correlata. Quando il gonfiore è legato a fattori come ansia e stress è bene dedicare un po’ di tempo per se stessi, ritrovando il proprio equilibrio e cercando di cambiare le proprie abitudini.

Potete praticare yoga, meditazione, fare sport come nuoto, corse o passeggiate all’aria aperta. La sera prima di andare a letto, invece, potete bere una tisana, con possibile azione sgonfiante e rilassante, a base di semi di finocchio, semi di cumino e zenzero, oppure semi di finocchio e camomilla. Tanto l’ansia e lo stress, quanto il non praticare attività fisica possono essere nocive per la salute. Ecco, perché è sempre bene, a qualsiasi età e nelle giuste modalità, fare una mezz’oretta al giorno di esercizio fisico.

Un programma di disintossicazione accompagnato da sane abitudini alimentari possono aiutare a favorire il benessere del nostro apparato digerente e delle difese immunitarie. Prima di iniziare la giornata, a digiuno potete bere un bicchiere di acqua minerale tiepida con un cucchiaino di succo di limone o aceto di mele bio e un cucchiaino di miele.

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