Perdita della saliva: sintomi, cause, diagnosi, alimentazione e rimedi naturali

Quando si ha la bocca secca il primo sintomo che si avverte è quello della perdita della saliva, che può provocare un disagio occasionale ma può anche diventare un grave problema di salute che compromette la qualità della vita, della persona che ne soffre.

Nei casi lievi, si può avvertire la gola secca, senso di sete con conseguente necessità di bere di più, mangiare caramelle o di applicare un burro cacao sulle labbra. Nei casi più gravi, invece, questa condizione che diventa una vera e propria patologia, può alterare il gusto, causare problemi di deglutizione, masticazione ma anche compromettere la respirazione e il parlare. In alcuni casi può portare insonnia.

Andiamo a vedere meglio di cosa si tratta, quali sono i sintomi, le cause, che tipo di alimentazione si può seguire per incentivare la produzione della saliva e che rimedi si possono adottare.

L’importanza della salivazione

La saliva è molto importante in quanto oltre a mantenere idratata la bocca, quotidianamente protegge la nostra salute. Costituisce una sorta di barriera di protezione contro germi che potrebbero entrare tramite la bocca e serve a:

  • proteggere la bocca dalla formazione di ulcere, piaghe;
  • bloccare gli acidi che possono favorire le carie e la placca dentale;
  • iniziare il processo di digestione;
  • masticare, deglutire, parlare e gustare i cibi.

Sintomatologia

La perdita della salivazione non è una patologia ma il sintomo di un disturbo che può diventare una patologia in casi gravi e quando è associata a sintomi quali:

  • bocca secca;
  • screpolatura degli angoli della bocca;
  • continuo bisogno di bere;
  • lingua secca;
  • bocca asciutta;
  • difficoltà nel deglutire;
  • alito pesante;
  • formazione frequente di ulcere alla bocca.

Principali cause

Le cause che stanno alla base della perdita della salivazione sono molteplici e possono riguardare l’assunzione di farmaci, sbalzi ormonali, tabagismo, stress, ipertensione, carenza di vitamine, ansia e depressione, disidratazione e respirazione tramite la bocca. A queste cause temporanee si associano talvolta anche cause a lungo termine, come:

  • invecchiamento;
  • patologie croniche: diabete, sindrome di Sjögren, malattia di Parkinson e artrite reumatoide;
  • patologie delle ghiandole salivari;
  • tumore;
  • radioterapia, chirurgia del collo e della testa.

Conseguenze della perdita di salivazione

Quando si avverte la sensazione di avere la bocca secca, il primo sintomo che la persona si accorge di avere è l’assenza della saliva. Questa, come abbiamo visto, svolge un ruolo importante nella protezione della bocca e una mancanza può provocare:

  • sanguinamento gengivale;
  • infezioni e irritazioni della bocca;
  • alito cattivo;
  • ulcere, afte e carie dentarie che possono portare anche alla perdita dei denti.

Queste conseguenze possono influenzare negativamente la qualità della vita, oltre che provocano dolore e problemi a livello di autostima e difficoltà di comunicazione nella persona che ne è affetta.

Perdita della saliva e diabete

In caso di diabete, la glicemia tende ad aumentare nel frattempo che diminuisce la produzione da parte del pancreas dell’insulina, che ha il compito di regolare il livello di zucchero nel sangue. Tra i vari sintomi e disturbi che questa patologia comporta, c’è anche l’aumento della sete e quindi la sensazione perenne di avere la bocca secca. Nel caso del diabete, la secchezza della bocca non è da sottovalutare, perché può essere causa di carie e batteri all’interno della bocca.

Se la carie e placca non vengono diagnosticate e quindi trattate con opportuni farmaci, si possono manifestare delle complicazioni gravi come nel caso della “parodontite” con la perdita dei denti, proprio perché c’è una perdita della saliva che normalmente svolge la funzione di pulizia e prevenzione contro la formazione di tartaro e placche.

Con il diabete, inoltre, il sistema immunitario è molto fragile e insieme alla saliva che non compie più la sua funzione di pulizia del cavo orale, i batteri possono proliferare nel resto dell’organismo creando così della complicazioni generali. Quando si soffre di diabete, pertanto, è fondamentale tenere sotto controllo i denti:

  • effettuando un controllo periodico della glicemia;
  • controllando la dieta e prediligendo alimenti sani, eliminando il consumo di quelli zuccherati;
  • controllando il peso;
  • migliorando il proprio stile di vita, facendo attività fisica ogni giorno;
  • seguendo le opportune terapie farmacologiche prescritte, sulla base della diagnosi e delle proprie esigenze;
  • utilizzando strumenti specifici per la pulizia quotidiana del cavo orale;
  • effettuando una seduta di igiene dentale ogni sei mesi dal dentista.

Ansia e perdita della saliva

L’ansia provoca la sensazione di avere sia la gola che la bocca secca. La produzione della saliva diminuisce e la deglutizione diventa problematica mentre sudorazione e tensione muscolare aumentano. 

Questa sensazione fastidiosa, è un comportamento che si manifesta in presenza di stress emotivo che poi superato il momento critico, tende a tornare alla normalità. Il nostro consiglio è quello di bere molta acqua, allontanare pensieri negativi e preoccupazioni magari con delle tecniche di meditazione che vi consentiranno di rilassarvi.

L’ansia può provocare anche diarrea e questa a sua volta genera disidratazione con conseguente bocca secca. Anche in questi casi è opportuno bere molta acqua per reintegrare i liquidi che si perdono con la diarrea e regolare la produzione della saliva.

Perdita della salivazione al mattino e di notte

La sensazione della bocca asciutta e si può presentare la notte perché spesso mentre dormiamo siamo soliti respirare attraverso la bocca piuttosto che dal naso. Per queste ragioni possiamo anche avvertire gola e lingua secca, ma anche:

  • a causa della stanza dove l’aria potrebbe essere troppo secca;
  • all’utilizzo di apparecchi per denti;
  • al raffreddore;
  • a sinusite, infezioni e deviazioni del setto nasale.

Anche al mattino, si può avere questa sintomatologia che però può essere connessa a una cattiva digestione, a un’alimentazione troppo ricca di cibi zuccherati, oppure alla gravidanza.

Diagnosi

Una persona che soffre di perdita della salivazione, presenta la lingua e la bocca secca e disidrata. Questi sintomi sono facilmente riscontrabili con un semplice esame visivo del cavo orale. Per trovare le cause che stanno alla base del problema, è necessario prestare attenzione agli altri sintomi associati, a eventuali patologie e assunzione di farmaci. Si possono richiedere anche test particolari che servono proprio a indagare sulle cause del disturbo e a valutare l’entità del problema. A tale scopo sono spesso richiesti dal medico:

  • ecografia, risonanza magnetica, scintigrafia e scialografia: ovvero tecniche che consentono di evidenziare la presenza di infiammazione delle ghiandole salivari;
  • scialometria: un test che quantifica la produzione della saliva, mediante la raccolta in una provetta della saliva prodotta tenendo la bocca aperta per un quarto d’ora;
  • biopsia: che consiste nel prelevare una piccola porzione di ghiandola per analizzarne i tessuti e verificare se ci sono alterazioni.

Linee guida sull’alimentazione

Come ben sappiamo in qualsiasi patologia, l’alimentazione ha sempre un ruolo molto importante. Anche in caso di perdita della salivazione è bene tenere presente alcune linee guida che possono aiutare a ridurre la sintomatologia associata e portare un po’ di sollievo alla persona che ne soffre. In particolare, si consiglia di:

  • bere molta acqua, di frequente e a piccoli sorsi: così facendo la bocca rimarrà idratata e aiuterà sia a parlare che a deglutire;
  • scegliere alimenti facili da deglutire: cibi passati con il passa verdure oppure tritati;
  • scegliere il consumo di cibi semiliquidi;
  • ammorbidire il cibo usando sughi, condimenti liquidi, salse che facilitano la deglutizione;
  • mangiare piccoli bocconi e masticarli bene;
  • evitare di consumare cibi secchi, piccanti, caldi, salati o speziati che possono irritare la mucosa;
  • evitare il consumo di cioccolato e dolci che si attaccano al palato e lo zucchero contenuto può favorire la formazione delle carie;
  • non bere vino, birra, alcol e bevande che contengono caffeina in quanto possono aumentare la sintomatologia, irritando e disidratando la mucosa oltre che le gengive;
  • mangiare carote e sedano per aiutare ad aumentare la produzione della saliva;
  • suddividere i pasti nell’arco della giornata cercando di mantenere un regime alimentare che consenta di non perdere peso;
  • idratare i tessuti per evitare che possa diminuire ulteriormente la produzione della saliva.

Rimedi naturali

I tre principali rimedi che occorre adottare per incentivare la produzione della saliva sono: idratarsi bevendo molta acqua, stimolare la salivazione e seguire una dieta che sia sana e allo stesso tempo equilibrata.  La secchezza può essere contrastata idratando la bocca regolarmente e assumendo giornalmente un buon apporto di liquidi come acqua e bevande dissetanti. Occorre anche proteggere denti e gengive.

Se si tratta di un disturbo momentaneo, la secchezza può essere contrastata consumando alimenti o integratori ricchi di vitamina C, e attuando una pulizia del cavo orale giornaliera. Mantenersi idratati, quindi bere molta acqua, stimola e aiuta la formazione della saliva. Meglio bere acqua ed evitare bevande zuccherate o quelle che contengono caffeina che essendo un diuretico contribuisce all’eliminazione dei liquidi.

Per stimolare le ghiandole salivari si possono assumere cibi aspri come il limone. Basta spremere mezzo limone in un bicchiere di acqua al giorno, senza esagerare perché l’acido del limone corrode i denti. Coloro che hanno il vizio del fumo, è bene che sappiano che il tabacco è uno dei responsabili della riduzione della produzione della saliva, e il catrame contenuto nelle sigarette può irritare le ghiandole compromettendone il corretto funzionamento. Masticare chewingum e caramelle può incrementare la produzione della saliva e quindi aiutano a mantenere la bocca umida. Scegliete sempre caramelle e gomme da masticare senza zuccheri per scongiurare la formazione delle carie.

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