Problemi e patologie della lingua: tipologie, consigli utili e rimedi naturali

La lingua può essere un alleato utile per effettuare una corretta diagnosi in presenza di disturbi. Essendo un organo molto importante del nostro organismo, ricco di nervi e vascolarizzato, è composta da muscoli rivestiti di mucosa sulla quale troviamo le papille gustative e i villi. 

L’aspetto della lingua che può essere osservato sia dal paziente che dal medico, può dire molto sullo stato di salute di una persona. La capacità di recepire i segnali può direzionare verso esami approfonditi, se necessari per arrivare a una corretta diagnosi. Andiamo a vedere, di seguito, quali sono le principali patologie che possono interessare la lingua e i possibili rimedi naturali da intraprendere per aiutare a migliorarne l’aspetto e i sintomi associati.

Problemi della lingua: sintomatologia

Una lingua di una persona che sta bene in salute dovrebbe presentarsi: umida, con i bordi lisci e un colorito roseo, più chiara al centro, e deve sollevarsi e muoversi sul palato senza difficoltà. Alcune condizioni della lingua possono essere un primo segnale che deve indurre la persona a rivolgersi al medico, in quanto potrebbe trattarsi di un campanello di allarme per una possibile patologia in corso. Non basta solamente osservare l’aspetto della lingua per avere una diagnosi completa e certa, ma se a questo si associano anche dei sintomi è necessario rivolgersi a un medico.

I sintomi più frequenti che indicano la presenza di un problema alla lingua, possono essere:

  • secchezza: può essere sintomo di disidratazione, problemi ai reni o diabete;
  • pallore: può essere legato a una situazione di anemia;
  • colorazione bianca: spesso sintomo di una possibile malattia infettiva come la gastrite o un’ulcera gastrica;
  • colorazione marrone/nera: possono esserci dei batteri sulla lingua oppure essere dovuta a una gastrite o vizio di fumo;
  • lingua liscia senza villi: può indicare una patologia del fegato o un deperimento;
  • gonfiore: può essere legato a una reazione cutanea;
  • lingua a fragola: può indicare la presenza della scarlattina;
  • lingua a carta geografica o con pieghe: può indicare uno stato allergico di tipo atopico;
  • bruciore: può essere legato a uno stato di depressione;
  • erosione: può essere legata a una patologia infiammatoria che può interessare il cavo orale;
  • macchie bianche: può indicare la presenza di un tumore della lingua;
  • puntini bianchi: può essere dovuta al mughetto oppure uno stato di immunodepressione;
  • segni dei denti: può essere riconducibile a stati di ansia o tensione psichica;
  • deviazione della lingua: può essere legata a un problema neurologico o a un ictus.

Cosa s’intende per lingua spaccata?

Uno dei problemi frequenti legati alla lingua, può essere la presenza di tagli o fessurazioni sul dorso o ai lati. Si tratta di una condizione benigna, i cui segni possono essere più o meno visibili e in qualche occasione associati ad altri disturbi: dolore, ipersensibilità e bruciore.

Principali cause

La presenza di solchi può essere collegata a varie cause, come: disidratazione, carenza di ferro, mughetto, malattie autoimmuni e diabete. Non sempre però questa condizione può essere causata da patologie. I tagli possono dipendere da una predisposizione genetica o dovuti al normale processo di invecchiamento, che evidenzia maggiormente i solchi presenti sulla lingua. In alcune persone, può essere presente fin dalla nascita per una condizione ereditaria.

Diagnosi

Considerata la moltitudine di cause che stanno alla base dei tagli sulla lingua, i sintomi che vi si associano sono importanti per determinare la diagnosi. Per questo motivo è fondamentale procedere con un’ispezione visiva della bocca. Il medico potrà stabilire se l’assunzione di terapie farmacologiche potrebbero avere alterato lo stato della lingua, come nel caso di antibiotici, antistaminici o farmaci per la pressione. Se non si riesce a trovare la causa, può essere necessario dovere ricorrere a ulteriori esami:

  • analisi del sangue per indentificare eventuali deficit nutrizionali o alterazioni;
  • test cutanei per individuare possibili allergeni alimentari o di altra natura;
  • tampone delle mucose della bocca ed esami specifici per ricercare possibili micosi e batteri;
  • ecografia delle ghiandole salivari;
  • esame chimico della saliva;
  • biopsia di un pezzettino di lingua spaccata o di una particolare lesione per stabilirne la natura.

Trattamenti

Non sembra esistere una particolare terapia per questo tipo di problema che interessa la lingua e nella maggior parte dei casi tende a risolversi spontaneamente. Se ciò non avviene, il medico può intervenire prescrivendo dei farmaci o altri interventi in base alla diagnosi effettuata.

Rimedi naturali

Alle possibili cure farmacologiche indicate dal medico, laddove necessarie, si possono anche associare dei rimedi naturali e mettere in atto dei consigli utili, per cercare di migliorare lo stato della lingua. In particolare, si consiglia di:

  • evitare l’assunzione di cibi o sostanze irritanti;
  • prestare attenzione all’igiene dei denti: in presenza di lesioni sulla lingua è più facile che si possano annidare batteri e altri microrganismi. Pertanto, è buona abitudine lavare regolarmente i denti, pulire la lingua aiutandosi con uno spazzolino o raschietto linguale. Questo strumento può essere utilizzato con dei prodotti indicati per l’igiene orale come il filo interdentale e collutori;
  • bere molta acqua: la disidratazione può essere una delle principali cause della lingua spaccata. Per evitare che le lesioni possano peggiorare, assumete una buona quantità di liquidi nel corso della giornata;
  • adottate un regime alimentare equilibrato, consumando una buona quantità di alimenti che contengano ferro;
  • evitate di mordere la lingua o di usarla contro cibi e oggetti appuntiti;
  • cercate di smettere di fumare e masticare tabacco;
  • evitate il consumo di bevande alcoliche, riducendo anche l’assunzione di caffè o tè;
  • su consiglio medico sospendere i trattamenti farmacologici che non sono necessari.

Per tutte quelle situazioni in cui si dovessero associare sintomi come lesioni o dolore è consigliato rivolgersi a un esperto.

Consigli utili e rimedi naturali

In presenza di fastidi della lingua si può intervenire con dei rimedi naturali. Questi ricordiamo che non vanno intesi come dei sostituti alle cure prescritte dal vostro medico, ma piuttosto come dei coadiuvanti che possono aiutarvi a ridurre i fastidi. In particolare:

  • si possono utilizzare dei collutori naturali per lavare i denti;
  • si può curare l’alimentazione evitando il consumo di cibi speziati, troppo acidi, troppo freddi o caldi. Eliminare il consumo di alcolici, tabacco. Incrementare invece, il consumo di frutta, verdura, alimenti che contengono vitamine del gruppo B, ferro, vitamina C e acido folico, cibi con possibile azione antinfiammatoria naturale, legumi e cereali integrali;
  • si possono fare impacchi di tè nero: lasciando una bustina in infusione, dopo essersi raffreddata puoi appoggiarla per qualche minuto sulla parte che ti provoca dolore;
  • si può utilizzare il bicarbonato di sodio per pulire il cavo orale e aiutare a ridurre i batteri. Si possono fare dei risciacqui con un cucchiaino di bicarbonato in acqua tiepida e un po’ di succo di limone, la sera prima di andare a letto;
  • si può utilizzare qualche goccia di tea tree oil per fare gli sciacqui. Può essere un efficace antibatterico naturale, usato come un collutorio naturale;
  • si possono fare degli sciacqui con tisane tiepide a base di salvia, timo, chiodi di garofano oppure ortica. 

Lascia un commento

Continuando la navigazione sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie come specificato nella cookie policy, in alternativa ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy.. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi