Noce moscata: cos’è, benefici, utilizzi in cucina, tossicità e controindicazioni

La noce moscata è una spezia che si ricava dal seme di un albero originario dell’Indonesia, che può raggiungere anche i 20 metri di altezza. In commercio esiste sotto forma di polvere o intera da grattugiare al momento. Nella dieta mediterranea è un ingrediente per la preparazione di salse come la besciamella ma viene anche utilizzata per dare sapore a verdure e zuppe.

Possiede sia numerose proprietà tanto da sembrare essere in grado di rilasciare effetti benefici al nostro organismo ma, allo stesso tempo presenta anche delle controindicazioni se assunta in dosi eccessive. Andiamo a vedere di cosa si tratta, quali sono i benefici, gli utilizzi in cucina e che tipo di controindicazioni può avere.

Caratteristiche della noce moscata

La noce moscata è una spezia molto gustosa che viene utilizzata in cucina per insaporire diverse pietanze. Si ricava da un albero indonesiano che produce frutti simili alle albicocche. Questi frutti, al loro interno, contengono un nocciolo da cui si ottiene una spezia delicata mentre dal nocciolo essiccato si ricava la noce moscata.

Si tratta di una spezia molto antica, già usata ai tempi di greci e romani, in quanto ritenuta afrodisiaca e utilizzata come stupefacente, perché se consumata in modo eccessivo provoca allucinazioni. La medicina cinese la utilizza, invece, per aiutare a contrastare problemi legati all’apparato nervoso e digerente.

Proprietà ed effetti benefici

La noce moscata è un alimento naturale che possiede numerose proprietà e che sembra essere in grado di rilasciare degli effetti positivi al nostro organismo, una volta consumata nelle dosi consigliate. Queste proprietà ritenute benefiche, fanno sì che questa spezia possa essere utilizzata per la preparazione di formulazioni naturali ma anche come ottimo coadiuvante a trattamenti farmacologici per diversi problemi, quali infiammazioni e infezioni batteriche. In particolare:

  • può aiutare a contrastare la diarrea: sembrerebbe che gli estratti di noce moscata abbiano un buon effetto anti-diarroico;
  • può aiutare a contrastare batteri: per questo motivo utilizzata come ingrediente per la preparazione di collutori, dentifrici per aiutare a contrastare l’alitosi ma anche per aiutare a combattere i batteri presenti a livello intestinale e cutaneo;
  • può aiutare la stimolazione della digestione: assunta dopo i pasti, in aggiunta a una tisana aiuta a stimolare la digestione oltre che sembra essere un utile coadiuvante alle terapie farmacologiche per combattere la nausea. Inoltre aiuta a espellere i gas, aiutando a contrastare meteorismo e pancia gonfia;
  • può aiutare a contrastare i dolori: specialmente l’olio, sembra essere utile per aiutare a ridurre le infiammazioni e i dolori;
  • può avere proprietà antinfiammatorie: sembra avere effetti benefici se utilizzata per effettuare massaggi in presenza di dolori muscolari e articolari, grazie alla sostanza in essa contenuta che prende il nome di “eugenolo”;
  • può essere afrodisiaca: in quanto sembra essere in grado di aumentare la libido e di apportare beneficio al sistema nervoso;
  • contiene minerali e vitamine del gruppo B, C, A grazie alle quali può avere proprietà antiossidanti;
  • può avere un effetto calmante in caso di ansia e stress;
  • può aiutare a contrastare i disturbi del sonno e a migliorare la concentrazione;
  • può avere effetti benefici sull’apparato gastro-intestinale se utilizzata come decotto;
  • può aiutare a disinfettare e a contrastare le infezioni dell’intestino;
  • può avere un effetto depurativo su fegato e reni, in quanto favorisce l’espulsione delle tossine;
  • può aiutare a disinfettare le vie urinarie;
  • può aiutare a eliminare le impurità della pelle e a ridurre la formazione dell’acne.

Modalità di utilizzo

La noce moscata pur essendo una spezia largamente utilizzata in cucina, viene anche usata come rimedio naturale per aiutare a contrastare diversi disturbi. In particolare:

  • aggiungendo qualche pizzico di noce moscata a una tisana a base di semi di finocchio o anice, bevuta dopo i pasti può aiutare a favorire la digestione;
  • può aiutare a contrastare episodi di diarrea: si possono aggiungere due pizzichi di noce moscata in un bicchiere di acqua tiepida;
  • come olio essenziale per uso esterno: basta aggiungere qualche goccia in cucchiaio di olio di mandorle oppure si può massaggiare lo stomaco un paio di volte al giorno, così da aiutare a facilitare la digestione e a ridurre il meteorismo. Lo stesso procedimento si può eseguire per aiutare a contrastare dolori muscolari e articolari;
  • utilizzata sotto forma di decotto aiuta a contrastare nausea, indigestioni, ma anche gastrite, diarrea, mal di stomaco, infezioni e gas intestinali;
  • può essere utilizzata sulla pelle per aiutare a rimuovere impurità e a ridurre la formazione dell’acne. Non va mai utilizzata pura ma sempre miscelata a oli specifici per la pelle. L’aggiunta di qualche goccia nello shampoo aiuta a purificare e riequilibrare il cuoio capelluto, oltre che può incrementare la crescita e la lucentezza dei capelli.

Utilizzo in cucina

La noce moscata ha un sapore delicato, dolce ma allo stesso tempo piccante. Viene utilizzata in cucina come ingrediente per dolci, creme e budini ma anche per piatti salati, verdure lesse, e purè di patate. Il suo profumo speziato la rende perfetta per aromatizzare cocktail, bevande alcoliche.

In Medio Oriente è molto diffusa per arricchire carne, uova e formaggi. In Italia la si utilizza nel ripieno dei tortellini, ravioli, cannelloni a base di carne, in aggiunta a formaggi e spinaci.

Per apprezzarne meglio l’aroma si consiglia di grattugiarla al momento e conservarla intera all’interno di barattoli di vetro o alluminio con chiusura ermetica, con una piccola grattugia da utilizzare solo per lei. In polvere, invece, perde velocemente la sua profumazione e le proprietà.

Proprietà nutritive della noce moscata

La noce moscata ha una buona quantità di proprietà nutritive che possono così essere riassunte:

  • fibre: in concomitanza a un’alimentazione dietetica, le fibre contenute al suo interno sembrano essere utili per stimolare il transito intestinale e dare senso di sazietà. Aiutano anche a ridurre l’assorbimento di zucchero e colesterolo;
  • potassio: un minerale utile per aiutare a stimolare la diuresi, a eliminare la ritenzione idrica e a ridurre la pressione arteriosa. Il potassio inoltre sembra rilasciare anche un’azione benefica sui battiti cardiaci e sul meccanismo di contrazione muscolare;
  • miristicina ed elimicina: ovvero due sostanze presenti maggiormente nell’olio di noce moscata, a cui vengono attribuiti effetti allucinogeni, se si consumano dosi eccessive di noce moscata;
  • eugenolo: un composto che sembra avere un effetto antibatterico e antidolorifico, utile per aiutare a contrastare il mal di denti.

Dosaggio e assunzione giornaliera consigliata

Come abbiamo visto la noce moscata sembra essere in grado di rilasciare notevoli proprietà benefiche che aiutano la digestione e che sembrano attenuare sintomi come nausea, vomito e diarrea. Secondo la medicina popolare è considerata anche un potente rimedio per aiutare ad aumentare la libido. In particolare l’olio estratto dalla noce moscata, viene utilizzato per uso esterno per aiutare a combattere dolori reumatici e nevralgici.

Occorre però, prestare attenzione al consumo di questa spezia, poiché se consumata in dosi eccessive, quindi che superano i 5 grammi consentiti, può alterare lo stato di coscienza inducendo effetti allucinogeni oltre che dipendenza. La noce moscata va consumata in piccole dosi che corrispondono a due grammi al giorno.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Se ne consiglia un uso moderato, perché se la noce moscata viene assunta in dosi eccessive può risultare tossica. Superati i 5 grammi può provocare avvelenamento, a cui si associano sintomi iniziali di vomito e febbre, palpitazioni e perdita di concentrazione. Oltre i 7 grammi causerebbe disturbi psichici, allucinazioni.

Se ne sconsiglia l’utilizzo in gravidanza, in caso di epilessia, problemi di natura neurologica, e se si assumono psicofarmaci e antidepressivi. Chiedete sempre il parere di un medico prima di utilizzare la noce moscata.

Dove acquistare la noce moscata? Prezzo

La noce moscata può essere acquistata al supermercato, in erboristeria, in para-farmacia sotto forma di olio essenziale, nei negozi di prodotti biologici e sui siti online. Il prezzo oscilla dai 5 euro per 40 g in polvere fino ai 30 euro per 120 g, intera può costare anche 15 euro per 100 g, a seconda della qualità.

Il prezzo per prodotti biologici tende a salire sia per la versione in polvere che intera. Per quanto riguarda l’olio essenziale invece il costo si aggira dai 4 euro ai 25 euro.

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