Catuaba: cos’è, benefici, utilizzi, posologia e controindicazioni

La catuaba è un afrodisiaco naturale particolarmente potente che si ottiene da una pianta tropicale originaria del Sud America e in particolare del Brasile. Appartiene a una famiglia il cui genere include circa 200 specie diverse, alcune delle quali contengono cocaina e altre sono fonte di approvvigionamento per farfalle e falene.

La specie da cui viene estratta la catuaba contiene un principio attivo che da tempo viene studiato per le sue proprietà, utili per aiutare a migliorare problemi di impotenza maschile ma non solo. Scopriamo a cosa serve, quali sono i suoi benefici sul nostro organismo, gli utilizzi e che tipo di controindicazioni può avere.

Caratteristiche della pianta

La catuaba è una pianta tipica dei territori del nord del Brasile e dell’Amazzonia, che appartiene a una famiglia nota per le proprietà afrodisiache, per questo conosciuta col nome di “viagra del Brasile”. Viene principalmente utilizzata per aiutare a contrastare stanchezza, insonnia, impotenza, sciatica in quanto sembra essere in grado di aumentare la concentrazione, supportare il sistema immunitario e fornire energia al corpo ma anche dalle popolazioni indigene che ne hanno apprezzato le proprietà benefiche nei tempi passati.

Non presenta tossicità nella corteccia, ma i suoi frutti di colore arancione scuro e dalla forma ovale, sono molto tossici per l’uomo. La si può acquistare come integratore oppure in soluzioni in polvere per essere consumata come tisana e decotto. Prestate sempre attenzione alle dosi consentite per evitare di sviluppare possibili effetti collaterali.

Storia della catuaba

La pianta viene utilizzata come buon coadiuvante ai trattamenti farmacologici indicati per la lotta contro l’impotenza, la debolezza sessuale, nervosismo, stati di agitazione, ma anche per altre patologie. Per un maggiore effetto benefico si può mescolare la catuaba con un liquore all’interno di una bottiglia in vetro. In Brasile si prepara come infuso o decotto, prendendo la sostanza contenuta nella corteccia ma anche macerata nell’alcool. Lentamente questa abitudine di utilizzare la pianta è giunta anche in Europa, ma solo sotto forma di polvere di colore rosso o come integratore.

In passato era utilizzata in fitoterapia come afrodisiaco sia per le donne che per gli uomini, e le sue qualità venivano presentate nei canti indiani del Brasile, i quali scoprirono per primi le proprietà secoli fa. Le popolazioni autoctone utilizzarono la catuaba per generazioni, come afrodisiaco.

Secondo alcune fonti sembrerebbe che questo principio attivo fosse già usato nella medicina tradizionale brasiliana, in quanto consentirebbe di combattere l’impotenza sessuale. Gli estratti di questa pianta potrebbero essere impiegati in modo positivo per aiutare a contrastare problemi legati alla sessualità in alternativa al viagra, anche se ancora il meccanismo di azione non è del tutto chiaro.

La catuaba, pertanto, avrebbe un’azione di vasodilatatore e questo ne determinerebbe la sua funzione afrodisiaca. Di altre piante se ne conoscono le attività di vasodilatazione, ma a differenza di queste, la catuaba sembra essere in grado di consentire un maggiore afflusso del sangue nei vasi dell’organo sessuale maschile. Inoltre sembra possedere altri vantaggi perché contiene la catuabina A, B, C che aiuta a migliorare la libido rilasciando possibili effetti benefici al nostro sistema nervoso centrale. 

Proprietà ed effetti benefici

La catuaba possiede numerose proprietà e sembra essere in grado di svolgere un’azione analgesica, rilasciando possibili effetti benefici al nostro organismo. Le parti utilizzate sono le foglie, la corteccia e la radice, infatti in Brasile è solito preparare tè a base di catuaba per aiutare a migliorare l’umore e aumentare la libido. Le tisane, invece, che sono preparate con la corteccia, e possono aiutare ad agire positivamente su problemi legati alla memoria e all’impotenza. Per queste ragioni, viene talvolta utilizzata per la preparazione di formulazioni naturali, in quanto sembra essere un buon coadiuvante alle cure farmacologiche per alcuni disturbi. In particolare:

  • può aiutare a rafforzare le arterie;
  • può aiutare a migliorare la circolazione;
  • può aiutare a stimolare il sistema nervoso;
  • può essere un ottimo supporto alle terapie farmacologiche in caso di ipocondria e stati di ansia;
  • può essere utile in caso di insonnia di origine nervosa;
  • può aiutare a migliorare le convalescenze;
  • può aiutare a migliorare astenia e stanchezza;
  • può aiutare a migliorare prostatiti;
  • può essere un ottimo coadiuvante alle terapie farmacologiche in caso di nevralgie e reumatismo cronico;
  • può aiutare a migliorare la memoria a breve e lungo termine.

Utilizzi della catuaba

In generale questa pianta viene utilizzata anche come aiuto nella lotta contro le prostatiti ed è oggetto di ricerca per un eventuale effetto di protezione in presenza di infezioni come AIDS ed escherichia coli. La yohimbina è contenuta all’interno della catuaba, è uno stimolante del sistema nervoso centrale che aiuta l’afflusso del sangue fino ai genitali, inducendo erezione negli uomini e secrezione vaginale nelle donne.

Tra i principi attivi in essa contenuti, troviamo anche la “cinconina” utilizzata in medicina come antimalarico, oli essenziali, minerali come magnesio, potassio e calcio, antiossidanti e “fitosteroli” che vengono utilizzati per aiutare ad abbassare i livelli di colesterolo. La “catuabina”, invece, può aiutare la dilatazione delle arterie.

Dosaggio e assunzione giornaliera consigliata

Il dosaggio giornaliero consigliato è di 1-2 grammi fino a un massimo di 5 volte al giorno, ma è sempre opportuno seguire le indicazioni di un esperto erborista. La catuaba è considerata un ottimo afrodisiaco sia per gli uomini che per le donne, in quanto sembra essere in grado di aumentare l’interesse e la potenza sessuale. Può aiutare a intervenire positivamente sul sistema nervoso, facilitandone lo scioglimento delle inibizioni su entrambi i sessi. Per potere godere dei benefici di questo afrodisiaco, viene assunta come tintura in un bicchiere di acqua a cui si aggiunge un cucchiaio di succo di limone.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

La catuaba, nonostante non sia tossica, presenta effetti collaterali dovuti a un uso eccessivo delle dosi consigliate. I principali sintomi sono: mancanza di equilibrio, capogiri, emicrania e sintomi di altra natura che ancora non sono del tutto noti, ma è comunque consigliabile sospenderne l’assunzione quando si manifestano dei sintomi di intolleranza.

Non va assunta in presenza di:

  • particolari patologie;
  • in presenza di un quadro clinico compromesso;
  • durante la gravidanza;
  • in caso di ipertensione arteriosa;
  • durante l’allattamento;
  • in concomitanza all’assunzione di altri trattamenti farmacologici.

Chiedete sempre il parere di un medico o un esperto prima di procedere con la somministrazione fai da te.

Dove acquistare la catuaba? Prezzo

La catuaba può essere acquistata sotto forma di integratore in capsule, compresse o tintura in erboristeria, para-farmacia o sui siti online. Il costo varia a seconda della tipologia, ma oscilla generalmente tra i 10 euro e i 20 euro. 

Lascia un commento

Continuando la navigazione sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie come specificato nella cookie policy, in alternativa ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy.. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi