Vaniglia: cos’è, benefici, proprietà cosmetiche, utilizzi in cucina e controindicazioni

Furono le popolazioni americane a utilizzare per prime la vaniglia come rimedio naturale pervia delle presunte proprietà afrodisiache. Da qui, di questa spezia con un aroma e sapore dolce, se ne è esteso nel corso dei secoli il suo utilizzo anche in cucina per rendere gelati, liquori e dolci più gustosi. Le sue presunte proprietà benefiche ne hanno permesso l’impiego persino nel settore cosmetico, in particolare per la produzione di profumi, prodotti per la bellezza ma anche come rimedio naturale in quanto sembra essere in grado di apportare effetti benefici sulla nostra salute.

L’utilizzo di questa spezia in ambito culinario non si appresta solo ad essere conosciuto per la preparazione dei dolci ma comprende anche l’impiego del suo olio, cui vengono attribuite proprietà cosmetiche. Andiamo a vedere in particolare di cosa si tratta, quali sono i benefici per la nostra salute, che tipo di controindicazioni ed effetti collaterali può avere e in quali settori viene utilizzata.

Caratteristiche della vaniglia

La vaniglia è una pianta che nasce in Messico e appartiene alla famiglia delle Orchidacee. Il nome vaniglia, oppure “vagnilia” ha origini latine pervia della forma dei semi contenuti nel guscio. Questa pianta cresce nelle zone tropicali come Madagascar, Indonesia ma ci sono tante altre regioni tropicali nelle quale si è diffuso il commercio.

La vaniglia tra le piante della sua famiglia è l’unica in grado di produrre frutti commestibili. Presenta diverse varietà molto diverse tra di loro, e la più pregiata proviene dalla costa orientale africana, caratterizzata da baccelli di colore scuro e dall’aroma fruttato molto apprezzato in cucina.

La lavorazione per produrre i baccelli richiede un grande lavoro e viene praticata da esperti in modo del tutto naturale. Sia la fecondazione delle piante che la successiva preparazione della spezia che se ne ricava, vengono eseguite manualmente, e occorre molta esperienza per accompagnare tutte le fasi. Una volta effettuata la semina, occorrono circa tre anni per avere la prima fioritura che proseguirà per almeno dieci anni.

Proprietà ed effetti benefici

Come abbiamo anticipato, la vaniglia è una spezia a cui vengono attribuite delle proprietà afrodisiache. Proprio per questo motivo, gli antichi medici del Novecento, la consigliavano come rimedio in caso di problemi sessuali. Essendo un alimento naturale, sembra essere in grado di rilasciare effetti benefici al nostro organismo non appena consumata. Proprio per questo motivo, talvolta è utilizzata all’interno di formulazioni naturali, in quanto sembrerebbe essere un ottimo coadiuvante se usato in concomitanza a cure farmacologiche per alcuni disturbi, nello specifico:

  • possono avere proprietà antidepressive: secondo alcune fonti questa spezia aiuta a rilasciare effetti positivi sul sistema nervoso centrale, che aiutano a contrastare gli stati depressivi;
  • possono avere proprietà antiossidanti: in quanto aiuta a combattere l’azione svolta dai radicali liberi e a proteggere le cellule dall’invecchiamento;
  • può aiutare a contrastare patologie: come ipertensione, problemi cardiaci;
  • può aiutare a rallentare l’ossidazione delle cellule e a mantenere la cute tonica, specialmente l’olio essenziale;
  • può svolgere un’azione calmante: che può essere utile per coloro che soffrono di insonnia.

Olio essenziale alla vaniglia

L’olio essenziale di vaniglia viene estratto dalla lavorazione in alcool dei baccelli. Molto utile per aiutare a lenire i dolori mestruali e può anche essere applicato localmente, praticando dei massaggi sul ventre. L’azione dell’olio, così come il suo aroma sembrerebbero svolgere un’azione benefica per aiutare a contrastare lo stress, calmare e rilassare il sistema nervoso, aiutando ad alleviare non solo la tensione ma anche gli stati d’ansia.

Dopo un’intensa giornata di stress, recuperare le energie è fondamentale e lo si può fare aggiungendo qualche goccia di olio essenziale nell’acqua del bagno. Per aiutare ad ottenere un maggiore effetto antistress, si può preparare una soluzione con 40 gocce di olio da sciogliere in 50 ml di olio di mandorle dolci e utilizzarla per massaggiare le tempie, ricavandone un effetto piacevole.

Tipologie

Esistono varie tipologie di vaniglia che possono così essere classificate:

  • qualità bourbon: considerata la migliore qualità, che ha origini del Madagascar. Si presenta con baccelli neri, dalla consistenza oleosa e flessibili. Dal profumo floreale, intenso ricorda l’aroma del cacao ma dal sapore di vaniglia. Viene molto utilizzata in pasticceria e gelateria;
  • qualità messico: una bacca dal colore nero lucido, dall’aroma intenso e speziato. Il suo sapore ha un retrogusto di frutti rossi e viene utilizzata molto per la preparazione di gelati e dolci, ma anche piatti speziati;
  • qualità tahiti: caratterizzata da baccelli spessi, lucidi colore marrone scuro. Dal profumo delicato, presenta un sapore forte ma che lascia un aroma di liquirizia e violetta. L’uso è consigliato la preparazione di gelati, in pasticceria e per bevande alcoliche;
  • qualità papua nuova guinea: è una bacca morbida, con un aroma che ricorda una miscela speziata, di frutti di bosco ma anche pepata. Viene molto apprezzata per la produzione di gelati artigianali e dolci tipici;
  • qualità india: una bacca molto sottile dal colore marrone scuro. Il profumo è simile al cioccolato, ma il sapore che ricorda il cacao ha un retrogusto leggero di pepe. Utilizzata nelle macedonie di frutta oppure per la preparazione di piatti a base di pesce e carni bianche. 

Modalità di utilizzo

In cucina

L’utilizzo della vaniglia in cucina risale all’epoca azteca, quando si mescolava al cacao per ottenerne una bevanda dolce oggi conosciuta come cioccolato alla vaniglia. Questa spezia tutt’ora è molto apprezzata per la preparazione di vari tipi di dolci e anche come aroma per zucchero, cioccolato, latte e liquori. La crema invece, rappresenta uno dei principali ingredienti per la preparazione di torte, biscotti, dolci grazie al suo profumo che dà un tocco in più al sapore.

L’aroma dolce lo si nota maggiormente nella qualità bourbon, e in quella delicata tahitiana. La spezia nella sua forma originale, quindi in baccelli può essere aggiunta agli alimenti oppure nella variante in polvere contenuta nelle bustine, che è per lo più di tipo sintetico.

Nella cucina orientale questa spezia si utilizza per la preparazione di piatti salati, aggiunta al tè, al caffè e al famoso liquore “vov”. In Francia e nei paesi anglosassoni, la Coca Cola ha inserito in commercio la bevanda al gusto di vaniglia.

In cosmetica

Se la vaniglia è utilizzata molto in cucina, viene anche apprezzata in cosmetica. La sua profumazione delicata è aggiunta a quella della mirra o dell’arancio per realizzare saponi, creme e prodotti di bellezza. L’inserimento della vaniglia, come ingrediente, aiuta a combattere lo stress mantenendo la pelle morbida e vellutata. Poche gocce di olio essenziale all’interno dei diffusori per ambienti, possono essere d’aiuto in presenza di stati di agitazione, in quanto aiuta anche a calmare i neonati facendoli addormentare serenamente.

Dosaggio consigliato

La vaniglia può essere consumata dai bambini, neonati e adulti. Per potere beneficiare dei suoi possibili effetti calmanti e rilassati, si può bere una tazza di latte caldo aromatizzato al gusto di vaniglia, che aiuta anche a favorire il sonno. L’aggiunta di 4 gocce nel diffusore posto all’interno della stanza dove dorme il bambino, può aiutarlo a dormire in tutta tranquillità.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Prima di procedere al consumo della vaniglia è bene prestare attenzione al suo principio attivo, in quanto potrebbe sviluppare allergie in coloro che ne sono ipersensibili. Può succedere che la molecola aromatizzata entrando a contatto con la pelle, possa sviluppare in alcuni casi delle reazioni cutanee che provocano a loro volta delle macchie di colore rosso. Rare, invece, sono le allergie alimentari che spesso sono dovute all’utilizzo della vanillina sintetica.

Dove acquistare la vaniglia? Prezzo

La vaniglia può essere acquistata in erboristeria, presso farmacie, para-farmacie, al supermercato oppure online. Il prezzo varia a seconda della tipologia e della qualità: di tipo alimentare il costo oscilla dai 3 euro ai 25 euro, mentre per uso cosmetico il costo può raggiungere anche 130 euro, specialmente per l’olio essenziale delle ditte cosmetiche più famose.

Attenzione al momento dell’acquisto. In vendita nei supermercati generalmente è di origine sintetica, quindi non deriva dalla pianta, ne possiede le proprietà aromatiche ma non i benefici. Controllate pertanto se sulla confezione è riportata la dicitura “aroma naturale”, che sta a indicare che il prodotto è naturale, in caso contrario se riporta la dicitura “aroma” vuol dire che si tratta di vanillina sintetica.

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