Quando si parla di acidi grassi, si fa riferimento agli Omega 3, Omega 6 e Omega 9 che possono essere utili al nostro organismo per proteggerlo. Gli Omega 9, in particolare, rientrano in quella tipologia di alimenti che l’organismo produce autonomamente, partendo da altri grassi. Il più importante è “l’acido oleico”, che si trova in grande quantità ad esempio nell’olio di oliva.
Questi tre grassi possiedono delle funzioni molto importanti, in quanto possono aiutare a contribuire alla creazione degli ormoni, alla formazione delle membrane cellulari e a produrre energia. Inoltre, sono utili perché possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, e a contrastare le malattie cardiovascolari.
Scopriamo in quali alimenti possiamo trovare gli omega 9, quali benefici possono apportare all’organismo e che tipo di controindicazioni possono manifestarsi in caso di carenza o eccesso.
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Cosa si intende per Omega 9?
Gli omega 9 sono anche chiamati “acidi polienolici” o “acidi grassi n-9”, e appartengono alla famiglia degli acidi grassi insaturi. Si possono trovare sia nei grassi di origine animale che in quelli di origine vegetale, utilizzati solitamente nell’industria alimentare, sotto forma di:
- acido oleico: uno dei principali componenti dell’olio di oliva;
- acido erucico: che si estrae dall’olio di colza e che assunto in dosaggi eccessivi può essere tossico per il cuore;
- acido nervonico: utile in quanto può aiutare a contribuire sul corretto funzionamento del cuore e del cervello.
Diversamente dagli acidi grassi Omega-3 e Omega-6, gli Omega-9 non vengono considerati essenziali e indispensabili, in quanto l’organismo li può sintetizzare attraverso altri grassi insaturi, rappresentando così una buona riserva per la salute. L’Omega 9 è un grasso stabile, ovvero sembra essere in grado di resistere alle alte temperature e alla luce, adatto quindi per friggere.
Proprietà ed effetti benefici
I grassi saturi sono quelli che vengono assorbiti più rapidamente dall’organismo e che forniscono energia, mentre quelli insaturi possiedono una struttura molto più complessa e per essere assorbiti devono attivarsi nell’organismo una serie di meccanismi che ne semplificano la separazione e quindi necessitano di più tempo.

Gli Omega 9 sono invece, acidi polinsaturi, caratterizzati da legami complessi, sono pertanto dei grassi che:
- possono fare bene all’organismo, perché possono aiutare a ridurre il livello di colesterolo LDL e il rischio di malattie cardiovascolari;
- possono aiutare a mantenere giovane il corpo, grazie anche agli Omega 3 e 6 in quanto, tutti e tre insieme, rappresentano dei buoni antiossidanti che possono aiutare a contrastare l’attività svolta dai radicali liberi.
Acido oleico: proprietà, benefici e controindicazioni
L’acido oleico è un grasso Omega 9 che può avere un’azione antinfiammatoria naturale con possibili effetti benefici sia sul sistema immunitario che sul metabolismo. Inodore e incolore, solitamente viene utilizzato come emulsionante nella cosmetica e nell’industria farmaceutica.
Appartiene al gruppo dei grassi monoinsaturi, uno dei tipi di lipidi di origine alimentare che se consumato con parsimonia può apportare una serie di benefici all’organismo. Dal punto di vista nutrizionale non viene considerato un acido grasso essenziale, in quanto vengono definiti tali tutti quei nutrienti che l’organismo non è in grado di produrre autonomamente. L’acido oleico può essere sintetizzato a partire dai trigliceridi. Una volta assunto l’acido oleico, viene incorporato nelle membrane cellulari dove:
- può aiutare a contribuire ai processi come risposta agli stimoli ormonali, al trasporto dei minerali e alle reazioni immunitarie;
- può aiutare a svolgere una possibile azione antinfiammatoria che può aiutare a bloccare l’attività dei globuli bianchi e a contrastare le malattie autoimmuni;
- può aiutare a bloccare l’azione di funghi e batteri;
- può aiutare a contribuire al benessere cardiovascolare, della pressione del sangue, del colesterolo, e del metabolismo;
- può aiutare a favorire i processi di guarigione delle ferite e dell’assorbimento dei farmaci.
Dosaggio e assunzione giornaliera consigliata
L’acido oleico se consumato in quantità che superano i 50-100g alla volta può avere effetti lassativi. La dose consigliata è pari a 2-3 cucchiai al giorno di olio di oliva che possono essere sufficienti per aiutare a fornire all’organismo una quantità di nutrienti tale da essere tollerata dall’organismo e non rischiare di incorrere in spiacevoli effetti collaterali.
Quali alimenti contengono gli Omega 9?
L’acido oleico è quello più salutare dei tre che compongono gli Omega 9 ed è contenuto principalmente:

- nell’olio di oliva;
- nell’olio di sesamo;
- nell’olio di semi di tè o di camelia;
- nell’olio di palma;
- nell’olio di colza;
- nell’olio di semi di girasole;
- nell’olio di mandorla;
- nell’olio di avocado;
- nell’olio di arachidi;
- nell’olio di nocciole;
- nell’olio di soia.
L’acido nervonico lo si trova:
- nel latte e nelle pappe per neonati;
- nella senape;
- in alcuni pesci come: salmone, pesce spada e tonno;
- in minime quantità anche nei semi di zucca, nocciole, semi di lino, mandorle, burro di arachidi, anacardi, semi di sesamo, pinoli, cacao in polvere.
Un altro alimento che contiene buone quantità di Omega-9 è l’olio di borragine.
Integratori a base di omega-9
L’Omega 9 viene sintetizzato dai mammiferi e quindi è considerato un acido grasso essenziale. Questa capacità, sembra essere minore nei vegetariani e semi-vegetariani che possono assumerli mediante il consumo di integratori alimentari, in associazione alla propria alimentazione. Questi integratori possono essere acquistati tranquillamente, senza la necessità di una ricetta medica.
Il nostro consiglio, comunque, è quello di chiedere sempre il parere di un esperto prima di procedere all’acquisto e alla successiva somministrazione, specialmente in caso di patologie o se state seguendo una terapia farmacologica.
L’acido oleico e l’acido erucico sembrano contenere soprattutto acidi grassi monoinsaturi, quindi attenzione a non eccedere nel consumo. Ad esempio, un dosaggio eccessivo di olio di colza può provocare forme di cardio tossicità, i cui effetti collaterali possono manifestarsi in coloro che assumono farmaci anti-coagulanti e che sono affetti da malattie come artrite reumatoide.
Controindicazioni ed effetti collaterali
Gli Omega 9 nonostante i numerosi possibili effetti benefici che sembrano essere in grado di rilasciare sul nostro organismo, possono anche presentare delle controindicazioni ed effetti collaterali. In particolare, dovrebbero prestare attenzione al consumo di alimenti ricchi di Omega 9 o all’assunzione di integratori, coloro che soffrono di malattie infiammatorie, in quanto potrebbero presentare un aumento dell’infiammazione, come nel caso dell’artrite reumatoide.
Dove si possono acquistare gli integratori a base di Omega 9?
Gli integratori possono essere acquistati in para farmacia, in erboristeria oppure online sui vari siti ufficiali delle aziende produttrici. Il consiglio è quello di leggere attentamente la lista degli ingredienti contenuti negli integratori, assicurandosi che siano tutti di origine naturale. La lista completa è contenuta sia sul bugiardino che sul retro delle confezioni ma in alternativa potete consultarla sui siti ufficiali dei prodotti, prima di procedere all’acquisto. Chiedi sempre il parere del tuo medico per ogni informazione riguardo il corretto dosaggio, senza mai eccedere con le posologie stabilite dalle aziende produttrici.