Latte intero: proprietà, effetti benefici e controindicazioni

Il latte è un alimento completo che contiene vitamine A, B ed E. Dopo una certa età, si pensa sia meglio non consumarlo, in quanto molto grasso, ricco di calorie e portatore di diverse possibili intolleranze. Rappresenta il primo alimento dei neonati e viene consumato, spesso nonostante le raccomandazioni degli esperti, anche in età adulta sotto forma di formaggi, latticini e derivati. 

La variante più diffusa è il latte vaccino e omogeneizzato intero. Esistono in commercio altre tipologie di latte vaccino: parzialmente scremato, scremato, fresco, a lunga conservazione, etc. in cui le calorie e i nutrienti variano. Tra le varietà disponibili, che non sono di mucca ma derivanti da altre specie animali, possiamo trovare quello di capra, pecora, asina e bufala.

Scopriamo meglio quali sono le caratteristiche del latte intero, che tipo di proprietà e possibili effetti benefici sembra essere in grado di rilasciare sul nostro organismo e quali potrebbero essere le controindicazioni più diffuse.

Caratteristiche del latte intero

Il latte intero è un alimento completo, equilibrato e rispetto altri alimenti può anche essere considerato tra i più economici. Un litro di latte corrisponde alla quantità di proteine contenute in un etto di carne e la percentuale di grasso sembra corrispondere a circa 40 gr di burro. Solitamente non viene considerato un alimento calorico, anche se questo fattore dipende molto dalla quantità di grasso contenuto nel latte che scegliamo.

Il latte è il primo alimento per l’uomo e le sue caratteristiche confermano che si tratta di uno dei prodotti più importanti che costituiscono l’alimentazione umana di qualsiasi età. La maggior parte del latte che si trova in commercio è vaccino e omogeneizzato, ovvero sottoposto a un processo che riduce notevolmente le dimensioni dei globuli del grasso e ne impedisce la separazione della crema di latte o panna.

Tipologie di latte

Esistono varie tipologie di latte che si differenziano tra di loro per la quantità di grasso, i processi di conservazione. A seconda della materia grassa si può ottenere:

  • il latte intero con una quantità di grasso pari ad almeno il 3.5%;
  • il latte parzialmente scremato con una quantità di grasso da 1.5% a 1.8%;
  • il latte scremato con una quantità di grasso inferiore a 0.5%.

Se invece consideriamo il processo di risanamento subìto si ottiene:

  • latte a breve conservazione: che ha subìto un trattamento termico di pastorizzazione a temperature comprese tra 72°C e 78°C , con l’eliminazione dei germi patogeni e la riduzione della flora batterica totale. Questo tipo di latte deve essere consumato entro pochi giorni dalla data di confezionamento;
  • latte a media conservazione: che subisce trattamenti termici a temperature superiori a 80°C. Questo tipo di latte ha una validità di 90 giorni a partire dalla data di confezionamento;
  • latte a lunga conservazione UHT o “sterilizzato a lunga conservazione”: che ha subìto trattamenti termici a temperature comprese tra i 116°C – 120°C. Questo tipo di latte ha una validità di 180 giorni a partire dalla data di confezionamento.

Esistono anche tipologie di latte pensate per coloro che hanno delle necessità particolari, come nel caso del “latte delattosato” ovvero privato del lattosio, uno zucchero del latte che non viene digerito da coloro che presentano una carenza o un’assenza di enzimi particolari per digerirlo. Oltre a questa tipologia si possono anche trovare tipi di latte arricchiti con l’aggiunta di proteine, calcio, vitamine, acidi grassi e fibre.

Proprietà ed effetti benefici del latte intero

Il latte vaccino è un alimento che apporta molte vitamine e proteine, per questo è meglio consumarlo intero rispetto alle altre tipologie che possono perdere in parte queste proprietà, tranne in presenza di particolari problemi di salute. In particolare, il latte intero:

  • può aiutare a favorire il benessere cardiovascolare;
  • può aiutare a contrastare l’osteoporosi;
  • può aiutare ad apportare un buon quantitativo di vitamina A, D, proteine K1 e K2, batteri che attivano la flora intestinale;
  • può aiutare a favorire la riduzione della glicemia;
  • può aiutare a contrastare il diabete di tipo 2, se inserito all’interno di un’alimentazione ipocalorica;
  • può aiutare a contrastare il peso eccessivo, in quanto può aiutare a favorire l’aumento della massa muscolare magra, se inserito all’interno di un regime alimentare finalizzato al dimagrimento e su indicazione di uno specialista;
  • può aiutare a migliorare il sistema immunitario, in quanto contiene le “sieroproteine”;
  • può aiutare a contrastare la crescita di batteri e parassiti all’interno dell’intestino.

Modalità di utilizzo

Il latte intero può essere consumato così com’è oppure utilizzato come ingrediente per la preparazione di ricette dolci e salate, sotto forma di yogurt, panna, formaggi, gelato, latticini. Oltre all’utilizzo alimentare, viene molto utilizzato in medicina e per le pulizie della casa, in quanto sembra essere un buon rimedio naturale in caso di scottature o punture di insetti.

In cosmetica può essere un ingrediente utile per la preparazione di maschere fai da te, impacchi idratanti, o utilizzato come smacchiatore per aiutare a contrastare le macchie del bucato, come lucidante per scarpe e borse in vernice.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Il latte intero può essere consumato a qualsiasi età, tranne che in presenza di particolari patologie. Non è consigliato il consumo per coloro che sono intolleranti o che soffrono di allergie, pesantezza di stomaco e flatulenza. In tutti questi casi, si raccomanda il consumo di latte scremato arricchito di vitamina D.

Il latte intero è ricco di grassi saturi e colesterolo, per cui attenzione alla quantità consumata. In alcuni casi, può provocare stitichezza, gonfiore o diarrea. Questi, possono essere sintomi riconducibili a un’intolleranza al lattosio. Attenzione in gravidanza al latte crudo non pastorizzato. 

Il latte intero sembra essere fondamentale a partire dal 3° anno di età, pervia dell’elevato contenuto di proteine che contiene. Per quanto concerne le bevande vegetali, non possono essere considerate sostitutive al latte vaccino, tanto meno complete di tutti i nutrienti necessari allo sviluppo. Possono contenere infatti, tanti zuccheri e poche proteine.

Dove acquistare il latte intero? Prezzo

Il latte vaccino intero può essere acquistato in qualsiasi supermercato, in farmacia, presso negozi specializzati nella vendita di prodotti per bambini o direttamente nelle aziende agricole, dove è possibile verificare la provenienza e ciò che consumano le mucche. La scelta deve quindi essere accurata evitando l’acquisto di prodotti industriali di scarsa qualità. Il costo al litro, solitamente, non supera i 2 euro.

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