Castagne: proprietà benefiche, utilizzi, valori nutrizionali e controindicazioni

Le castagne sono il frutto del castagno, i quali traggono origine dai fiori femminili. Oltre ai molteplici utilizzi in cucina il frutto viene sfruttato per le sue proprietà benefiche sulla salute dell’organismo. Le castagne presentano un buon apporto di nutrienti fondamentali in fitoterapia. Andiamo quindi ad approfondire tutte le sue proprietà all’interno dei paragrafi successivi.

Caratteristiche e descrizione

A differenza del seme dell’ippocastano le castagne derivano dal frutto dell’albero del castagno, chiamato Castanea sativa, appartenente alla famiglia delle Fagacee. Nei territori europei l’albero di castagno si dimostra spesso longevo, secolare o millenario, in grado di raggiungere i 35 metri di altezza. A seconda della specie i frutti possono presentarsi in forme variabili, avvolti da una cupula chiamata più comunemente riccio.

Le castagne hanno rappresentato la principale fonte alimentare di sostentamento per moltissime popolazioni povere. Oltre alle sue proprietà nutritive in campo alimentare le castagne vengono sfruttate in campo fitoterapico per trattare e prevenire diversi disturbi.

Proprietà benefiche delle castagne

Le castagne forniscono ricche fonti di vitamine, sali minerali, fibre ed energia, ma anche grassi benefici per l’organismo e sostanze antiossidanti. A livello alimentare le castagne sono prive di glutine e si adattano all’assunzione dei soggetti intolleranti o celiaci. L’alto potere digestivo si rende adatto per contrastare l’anemia, l’inappetenza e per la regolarizzazione dei processi intestinali. 

Gli antiossidanti presenti nelle castagne preservano anche la salute delle funzionalità cardiache. I frutti sono ricchi di tannini, proprietà antiaterogeniche, antinfiammatorie, antitrombotiche, a prevenzione del rischio di ictus, proprietà di rilassamento dei vasi sanguigni. Le castagne sono inoltre ricche di fosforo, magnesio, sodio e zolfo.

L’assunzione delle castagne e dell’estratto contrasta i sintomi della stanchezza cronica, gli stati influenzali nei bambini e negli anziani. La presenza dei sali minerali agisce sulla rigenerazione dei nervi e sulle funzionalità cognitive e celebrali grazie alla presenza di vitamine del gruppo B.

La concentrazione di vitamina C interviene sulla produzione di collagene, rafforzando il sistema immunitario, con effetti benefici in presenza di tumori al seno e alla prostata, abbassano i livelli di colesterolo LDL, regolano il diabete e proteggono la salute delle ossa.

Valori nutrizionali e utilizzi del frutto

Le castagne contengono pochi grassi. 100 grammi di prodotto apportano 196 kcal, mentre optando per un processo termico di bollitura le calorie tendono a scendere sulle 130 kcal. Le classiche caldarroste contengono invece 190 kcal, mentre le castagne secche 290 kcal. 

Castagne al Rum in vasetto

Per preparare le castagne al Rum occorrono: 800 grammi/1 kg di castagne, 1 litro di acqua, Rum di ottima qualità, vaniglia, chiodi di garofano e zucchero. La conservazione del frutto in questo caso avviene direttamente all’interno di vasetti di vetro, in precedenza sterilizzati. All’interno di una pentola si deve unire l’acqua, lo zucchero, la vaniglia, i chiodi di garofano e le castagne private della buccia.

Il tutto deve essere lasciato bollire per circa 20 minuti prima di togliere le castagne e aggiungere il Rum. A questo punto le castagne devono essere suddivise in vasetti di vetro ai quali va aggiunto lo sciroppo ottenuto.

Farina di castagne e valori nutrizionali

La farina di castagne viene utilizzata per diverse preparazioni sia dolci che salate, tipica soprattutto nella cucina delle regioni montane. 100 grammi di prodotto apportano:

  • 76,2 grammi di carboidrati
  • 6,1 grammi di proteine
  • 3,7 grammi di grassi
  • 11,4 grammi di acqua

Le farine di castagna sono ricavate dalle migliori specie e qualità dei frutti, per questo motivo si presentano ad alti prezzi di mercato. La farina di castagne si presenta gluten free, adatta anche per i soggetti intolleranti al glutine e celiaci.

Effetti collaterali e controindicazioni

Le castagne presentano un alto contenuto di amido. Assunzioni eccessive tendono a compromettere e rallentare la digestione. Le castagne sono sconsigliate ai soggetti affetti da patologie epatiche, sovrappeso, diabete, aerofagia, coliti. 

Lascia un commento

Continuando la navigazione sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie come specificato nella cookie policy, in alternativa ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy.. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi