Borsite: sintomi e cause, diagnosi, tempi di guarigione, trattamenti e rimedi naturali

La borsite è un processo di infiammazione della “borsa” ovvero la sede dove si trovano i tendini che passano su alcuni punti ossei. La borsa contiene un siero, ovvero un liquido che si trova nelle articolazioni, quelle che sono sottoposte ai movimenti.

Nel caso in cui si inneschi l’infiammazione ecco che il movimento del tendine diventa doloroso e faticoso, creando così uno stato difficile da curare. Nonostante ciò però ci sono diversi rimedi naturali e farmacologici, e talvolta nei casi più importanti è necessario ricorrere alla chirurgia. Andiamo ad approfondire l’argomento vedendo nel dettaglio di cosa si tratta, quali sono i sintomi e le cause che scatenano il processo infiammatorio e che tipo di rimedi naturali si possono adottare.

Che cos’è la borsite?

La borsite è uno stato infiammatorio che caratterizza la “borsa sierosa” di un’articolazione, ovvero una piccola sacca che contiene un liquido necessario per il funzionamento delle articolazioni. Nel caso in cui si manifesta questa infiammazione ecco che il movimento del tendine viene compromesso, risultando così doloroso.

Il movimento tra i tendini e i muscoli avviene mediante due foglietti sui quali passa il liquido sinoviale, che rappresenta una sorta di lubrificante e che riduce l’attrito prodotto dallo strofinio. Le borse svolgono anche una funzione di cuscinetto tra i tendini e le ossa.

Sintomi della borsite

La borsite si manifesta attraverso una serie di sintomi, quali:

  • dolore che peggiora quando la parte interessante viene pressata o col movimento;
  • gonfiore della parte interessata dal processo infiammatorio;
  • irritazione della zona colpita.

Le articolazioni che si muovono di continuo come le spalle, le anche, i gomiti, le ginocchia, le caviglie, i piedi e il tendine di Achille sono maggiormente soggette a questa patologia. L’intensità della della sintomatologia varia a seconda della gravità dell’infiammazione. La terapia più comune è quella che prevede il riposo dell’articolazione per evitare che possa essere sottoposta ad ulteriori traumi e nel giro di qualche settimana, il disturbo dovrebbe placarsi.

In caso di borsite settica, quindi generata da un’infezione batterica, alla sintomatologia sopra indicata possono associarsi anche febbre alta, lividi, lesioni della pelle. Se questi sintomi persistono e provocano forti dolori, è opportuno rivolgersi al medico per un trattamento farmacologico adeguato.

Possibili cause dell’infiammazione

La borsite può manifestarsi principalmente a causa di:

  • un trauma: lesioni della sacca piena di liquido posta intorno all’articolazione, che può irritarsi e gonfiarsi. Ciò avviene maggiormente quando l’articolazione è sottoposta a un continuo sforzo che genera a lungo andare una lesione;
  • un’infezione: quando l’infiammazione riguarda le borse sottocutanee, vicino il gomito ad esempio, che possono infettarsi dopo essere entrate in contatto con batteri, mediante delle ferite (si parla in questo caso di borsite settica). Il nostro sistema di difesa naturale generalmente previene questa tipologia di infezioni, ma può succedere che in caso di soggetti con un sistema immunitario compromesso da AIDS, malattie croniche, renali o diabete, ciò non avvenga;
  • una condizione di salute: gotta, acido urico nel sangue, artrite reumatoide, malattie che induriscono la pelle, artrite cronica, lupus;
  • prendere oggetti posti in alto: quando colpisce la spalla o le braccia;
  • piegare il gomito o subire un trauma su di esso;
  • camminare troppo con scarpe scomode;
  • praticare attività che possono danneggiare le caviglie;
  • correre;
  • inginocchiarsi su superfici dure o cadere sulle ginocchia.

Fattori di rischio

I principali fattori di rischio che possono causare la borsite sono:

  • età: si manifesta maggiormente in coloro che hanno più di 50 anni;
  • sovrappeso;
  • lavoro o hobby che richiedono movimenti ripetuti e pressione sulle zone che possono essere colpite dall’infiammazione.

Diagnosi ed esami consigliati

Per la diagnosi della borsite occorre effettuare un esame della parte interessata, e rivolgersi a un medico per analizzare tutta la sintomatologia. Occorre parlare al medico di eventuali cadute o traumi subiti dall’articolazione, se si svolgono lavori o attività per le quali è necessario sottoporre la parte a movimenti continui e sforzi.

Nel caso in cui dovesse essere presente anche la febbre, può anche essere aspirata una parte del liquido con l’aiuto di un ago, campione che sarà poi analizzato in laboratorio per un’eventuale ricerca batterica o l’identificazione di cristalli, che possono evidenziare patologie come la gotta. Una volta fatto ciò, sarà necessario evitare di sottoporsi a qualsiasi movimento per alcuni giorni. A seconda dei casi può essere necessario effettuare ulteriori analisi del sangue per escludere altre patologie e risonanza magnetica per escludere danni ai tessuti.

Cura e trattamenti per la borsite

Le più comuni borsiti possono essere trattate con rimedi naturali e l’assunzione di farmaci da banco. Il dolore migliora dopo un paio di settimane, anche se il gonfiore può continuare più a lungo fino a scomparire del tutto. La guarigione dipende molto dalla zona interessata e dalle cause, specie se si tratta di una forma batterica.

Tra i principali trattamenti contro la borsite, possiamo elencare:

  • assoluto riposo per ridurre il gonfiore dell’articolazione;
  • indossare imbottiture per proteggere dai traumi le articolazioni, come le ginocchiere;
  • impacchi di ghiaccio per ridurre l’infiammazione e il dolore, all’interno di un asciugamano da applicare per una ventina di minuti sulla parte infiammata, più volte al giorno;
  • alzare la parte del corpo colpita dalla borsite evitando di sdraiarsi o dormire sull’articolazione;
  • non stare molto tempo in piedi, tutt’al più su una superficie morbida mettendo un cuscino tra le gambe quando ci si sdraia;
  • somministrare analgesici da banco, farmaci antinfiammatori;
  • in caso di gonfiore si può ridurre il liquido mediante aspirazione per alleviare il dolore e migliorare il movimento dell’articolazione;
  • effettuare delle infiltrazioni con cortisone che agiscono da antinfiammatorio. In questo caso sarà il medico ad effettuare il trattamento, tenendo conto di eventuali effetti collaterali e se si tratta di una borsite settica verranno somministrati antibiotici in compresse o capsule;
  • chirurgia nel caso in cui i trattamenti farmacologici non portassero alcun beneficio.

A questi accorgimenti, oltre che consigli, da seguire in presenza di borsite si suggerisce sempre di parlare con il proprio medico specialmente quando la sintomatologia persiste, per evitare di incorrere in altre problematiche. Fondamentale è ridurre al minimo ogni movimento, rispettare un adeguato riposo e tenere una postura corretta. Lo sfregamento delle articolazioni con i muscoli o i legamenti, può fare infiammare ulteriormente la borsa che provocherà un maggiore dolore.

Rimedi naturali e alimentazione

I principali rimedi naturali, che non sono da intendersi come sostituti ai trattamenti farmacologici ma solo come supporto, possono essere:

  • aceto di mele: ottimo per trattare la borsite perché riduce l’infiammazione delle articolazioni;
  • ghiaccio per ridurre il gonfiore e il dolore;
  • oli essenziali come quello di noce moscata per lenire il dolore, di menta, di cocco per ridurre l’arrossamento e il bruciore;
  • zenzero: che migliora la circolazione sanguigna riducendo l’infiammazione;
  • alimentazione a base di magnesio: banane, spinaci, avena, lenticchie.

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