Lattuga: cos’è, benefici, usi in cucina e controindicazioni

La lattuga è la regina dell’estate, utilizzata sia per preparare insalate ricche di vitamine, sali minerali arricchite di vari ingredienti che portano solamente benefici al nostro organismo. In pochi sanno, che la lattuga è un potente alleato del benessere della vista ed è in grado di combattere l’accumulo di colesterolo cattivo nel sangue.

Povera di calorie è ricca di sali minerali, vitamine, acido folico e beta-carotene. Scopriamo meglio di cosa si tratta, quali benefici apporta al nostro organismo, come viene utilizzata in cucina e che tipo di controindicazioni può avere.

Caratteristiche della lattuga

La lattuga è una pianta molto comune, che viene coltivata per essere consumata come insalata. Le origini sono abbastanza incerte, alcuni ritengono che la sua origine è legata al Medio-Oriente, ma veniva anche consumata in Europa all’epoca dei Greci e Romani, da cui sembra abbia preso il nome la varietà romana.

Prodotta e raccolta tutto l’anno, i migliori prodotti sono quelli che si possono acquistare nei mesi estivi e primaverili. Il nome deriva dal liquido amarognolo che fuoriesce dal cespo quando lo si taglia.

Povera di calorie, contiene molti sali minerali, come potassio, calcio, rame, fosforo, zinco, magnesio e ferro, vitamine, acido folico e beta-carotene. Tra le varietà maggiormente coltivate, nei diversi periodi dell’anno, troviamo la lattuga:

  • classica: la tradizionale lattuga a cui appartengono diverse varietà, coltivate durante l’anno a seconda del consumo;
  • brasiliana o iceberg: che possiede le foglie croccanti e grasse;
  • batavia: con le foglie rosse ai bordi, il cui colore si può estendere sull’intera foglia o in quelle più esterne;
  • romana: il cui ceppo ha una forma allungata.

La lattuga è una pianta con fiori che spesso viene erroneamente chiamata “insalata”. In realtà con questo termine si indica il piatto che si prepara utilizzando la lattuga. Il consumo più diffuso è cruda, specialmente quando è fresca, ma può essere bollita, stufata per la preparazione di minestre, zuppe oppure somministrata come rimedio naturale sotto forma di decotto. Si adatta facilmente a qualsiasi temperatura, anche a quelle più fredde. Per questo motivo, la sua coltivazione che avviene tra febbraio e dicembre, permette di acquistarla in qualsiasi momento dell’anno.

Proprietà ed effetti benefici

Qualsiasi tipologia di varietà ha due principali caratteristiche che le accomunano. Costituita principalmente da acqua, è in grado di idratare il nostro corpo e non appena raccolta rilascia il cosiddetto “lattucario”, una sostanza biancastra che ha delle proprietà sedative, proprio come l’oppio. La varietà selvatica, è stata studiata nella prima metà del Novecento, proprio per le sue proprietà sedative che la rendono adatta al consumo durante i pasti serali, da persone nervose o con problemi di insonnia.

Per potere usufruire di questa proprietà calmante, la si può consumare cruda oppure preparando un decotto facendo bollire per alcuni minuti mezzo ceppo in 250 ml di acqua. Il composto va bevuto tiepido e solo dopo averlo filtrato.

Gli effetti benefici della lattuga sono numerosi:

  • aiuta l’apparato digerente: grazie al suo contenuto di fibre che la rendono digeribile, in particolare l’inulina. Questa svolge anche un’azione prebiotica, quindi aiuta a ridurre la produzione di gas intestinali, grazie alla capacità di diminuire i batteri nocivi in favore di quelli alleati;
  • ottimo supplemento per l’organismo: per il suo elevato contenuto di minerali, vitamine del gruppo A e C, sono utili quando occorre introdurre questi micronutrienti;
  • aiuta il sistema circolatorio: adatta per coloro che soffrono di diabete, in quanto abbassa il livello di glucosio nel sangue;
  • alleata del peso forma: contiene pochissime calorie, zero grassi quindi adatta per chi soffre di sovrappeso;
  • aiuta il cuore e l’apparato cardiovascolare: la presenza del potassio aiuta a regolarizzare il battito cardiaco e a mantenere sotto controllano la pressione sanguigna.
  • aiuta a produrre globuli rossi: grazie alla presenza di ferro e rame;
  • svolge un’azione antiossidante: grazie alla presenza del beta-carotene aiuta anche a contrastare il colesterolo cattivo;
  • purifica intestino e fegato: le fibre contenute nella lattuga aiutano a eliminare le tossine in eccesso dal nostro organismo;
  • aiuta a proteggere e mantenere in salute la vista: grazie alla vitamina A che protegge gli occhi da malattie che possono subentrare con l’età o patologie degenerative;
  • proprietà diuretiche: l’elevato contenuto di acqua stimola l’eliminazione dei liquidi attraverso l’urina. Il consumo è indicato soprattutto in presenza di problemi renali, calcoli e infiammazioni alla vescica.

Proprietà nutrizionali e terapeutiche

Le principali proprietà della lattuga sono in ambito nutrizionale e in ambito terapeutico. La lattuga stimola la diuresi, grazie alla grande quantità di acqua in essa contenuta, e contrasta la ritenzione idrica. Inoltre, viene largamente utilizzata come rimedio naturale per la sua azione calmante e sedativa.

Le sue proprietà calmanti, la rendono adatta per il consumo nei pasti serali anche da coloro che soffrono di tachicardie in quanto regola la pressione sanguigna. Principalmente, queste proprietà sono contenute nelle foglie mentre dal piede, viene raccolta una sostanza liquida bianca che sembra latte. Questo liquido ha le stesse proprietà sedative dell’oppio.

La lattuga funziona davvero contro l’insonnia?

In molti non conoscono le capacità della lattuga di conciliare il sonno in coloro che soffrono di insonnia. Il “lattucario”, ovvero il liquido che fuoriesce dal piede della lattuga quando la si taglia, e che possiede delle notevoli proprietà calmanti in grado di agire sulla qualità del sonno. Anche le foglie, possiedono un leggero effetto sedativo, e per questo possono essere consumare nelle ore serali.

Il ridotto contenuto di calorie, unito al buon contenuto di fibre stimola il senso di sazietà, riducendo gli attacchi di fame nervosa e quindi viene consigliata a tutti coloro che seguono diete per perdere peso o a coloro che devono seguire alimentazioni ipocaloriche.

Le foglie, contengono molta clorofilla, essenziale per pulire il sangue dall’azione svolta dai radicali liberi e grazie alla “quercitina”, agisce come antistaminico naturale, ottimo nella prevenzione di allergie e infiammazioni. 

Modalità di utilizzo e conservazione

Prima di acquistare la lattuga occorre prestare attenzione alla parte esterna del cespo, ovvero che le foglie siano ben pulite e non sporche di terra, fresche, croccanti e gonfie. La parte recisa del cespo dev’essere bianca. Meglio evitare di puntare su lattughe che abbiano le foglie scure sui bordi o con il cespo di colore nero.

Dopo avere provveduto all’acquisto, la lattuga va lavata, asciugata e coperta con un panno per essere conservata in frigo nell’apposito scomparto dedicato alle verdure. Può essere conservata fino a un massimo di 4 giorni, mentre le varietà iceberg o romana possono restare in frigo anche 8 giorni. 

Si può consumare a insalata, oppure come contorno per accompagnare altre verdure, ortaggi come carote e pomodori. Ricordate di aggiungere il condimento all’ultimo minuto, specialmente l’aceto che tende a rovinare le foglie.

Si può cuocere come un involtino, cucinare al forno o a vapore, oppure come ingrediente di zuppe e minestre. La cottura deve essere breve e con un uso limitato di acqua per evitare che si disperdano tutti i micronutrienti. Le proprietà e i nutrienti apportati con il consumo della lattuga cruda, invece, rimangono intatti. Ecco perché utilizzata come rimedio naturale, sotto forma di decotto digestivo o depurativo, risulta un’ottima strategia per sfruttare tutte le proprietà di questa verdura.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

La lattuga non possiede controindicazioni, ma essendo una verdura che accumula tutte le sostanze presenti nel terreno dove viene coltivata, in particolare i nitrati contenuti nella concimazione, in mancanza di vitamina C, questi vengono trasformati in nitriti diventando così nocivi per la salute di bambini, donne in gravidanza e anziani.

Meglio consumare la lattuga raccolta a fine giornata, poco concimata meglio se biologica o del proprio giardino, spremendo del succo di limone per dare sapore e sopperire la mancanza di vitamina C. Non possiede neanche effetti collaterali e non sono state evidenziate forme di allergie o intolleranze particolari. Non contiene lattosio tranne quando viene utilizzato come aromatizzante o per la conservazione.

Dove acquistare la lattuga? Prezzo

La lattuga può essere acquistata nelle confezioni sottovuoto, già pulita e pesata nei supermercati, negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici, oppure intera direttamente al mercato o presso aziende agricole. Il costo varia a seconda della varietà e del peso ma generalmente non supera i 2 euro al kg.

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