La glicirrizina è un principio attivo che viene estratto dalla liquirizia e utilizzato come ingrediente di numerose preparazioni da somministrare come coadiuvanti di trattamenti per la pressione, ulcere e gastriti. In commercio è disponibile in diverse forme come tronchetti, bastoncini e in polvere.
Questo principio attivo conosciuto anche con il nome di acido glicirretico, possiede numerose proprietà che sembrano essere in grado di rilasciare possibili effetti benefici sulla salute del nostro organismo. Nonostante possa essere considerato un principio attivo salutare, può comunque avere delle possibili controindicazioni se non utilizzato con cautela.
Da millenni l’acido glicirretico viene utilizzo in Oriente come trattamento per contrastare il mal di stomaco e i disturbi del fegato, ma anche come rimedio naturale per la tosse. La liquirizia grazie alla presenza dei flavonoidi e dell’acido glicirretico può avere delle possibili proprietà cicatrizzanti e protettive per la mucosa, tanto da essere consigliata in presenza di disturbi gastrointestinali. Andiamo a vedere quali possono essere le proprietà e le possibili controindicazioni di questo principio attivo.
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Che cos’è la glicirrizina?
La glicirrizina come abbiamo detto, è estratta dalla radice della liquirizia ed è presente in concentrazioni che possono variare dal 2 al 4%. Questa pianta si presenta in natura con fusti sotterranei orizzontali chiamati “stoloni”. La parte della pianta che contiene il principio attivo viene raccolta nella stagione autunnale.

La liquirizia è una delle piante più utilizzate fin dai tempi antichi nella medicina popolare, cinese ma anche dalla popolazione egizia che era solita conservarla all’interno delle tombe dei faraoni. I medici dell’antica Roma e Grecia, la prescrivevano come rimedio naturale per contrastare tosse, ulcere, malaria, dolori addominali, coliche renali ed epatiche, bruciori dello stomaco.
Modalità di utilizzo
La glicirrizina o acido glicirretico è un principio attivo che viene estratto dalla radice della liquirizia, una pianta dalle notevoli possibili proprietà benefiche per l’organismo. In particolare sembra essere in grado di aiutare a contrastare ulcere, gastriti e infiammazioni. Una volta raggiunto lo stomaco si separa in due molecole che possono svolgere un’azione protettiva nei confronti della mucosa gastrica.
L’acido glicirretico e i suoi sali sono ingredienti cosmetici che vengono estratti dalla liquirizia e utilizzati come aromatizzanti o agenti per la cute. Numerosi studi condotti su questo principio attivo hanno dimostrato una possibile azione antinfiammatoria naturale, anallergica, antivirale e antiulcera. I possibili effetti benefici derivanti dall’utilizzo di questo principio attivo sembrano essere simili a quelli prodotti dal cortisone, che viene impiegato ad esempio nel trattamento di patologie come l’epatite cronica.
L’acido glicirretico sembra anche essere in grado di:
- potere aiutare a contrastare diversi ceppi batterici;
- potere aiutare a ridurre lo spessore del tessuto adiposo delle cosce, senza alcuna alterazione della pressione arteriosa specialmente nelle donne se applicata localmente;
- potere aiutare a contrastare disturbi come la dermatite cronica allergica se utilizzata come coadiuvante di trattamenti farmacologici prescritti dal medico;
- svolgere una possibile azione lenitiva sulle irritazioni locali da retinolo, lievi eritemi;
- potere aiutare a rigenerare il tessuto della pelle specialmente in presenza di acne in fase di guarigione o in forma lieve.
Proprietà della liquirizia
La liquirizia è una pianta a cui vengono attribuite molte proprietà tra cui una possibile azione antinfiammatoria naturale, antiulcera, antigastrica, antiallergica e ipertensiva. La possibile azione antiulcera e antigastrica è legata all’acido glicerretico contenuto nella pianta in combinazione con i flavonoidi. La molecola infatti, può aiutare a favorire il rilascio della secrezione delle cellule della parete dello stomaco in modo da agire sull’infiammazione delle pareti ulcerate per favorirne un possibile miglioramento.

I periodi di assunzione della liquirizia sia sotto forma di estratto secco che come decotto o caramelle, non possono essere continuativi e superiori ai due mesi, poiché potrebbe provocare effetti collaterali. La dose da somministrare varia in funzione delle caratteristiche individuali. I possibili effetti benefici della liquirizia sono molteplici, in particolare:
- può essere utile per stomaco e intestino: proprio per le sue presunte proprietà benefiche, la liquirizia viene consigliata per aiutare a facilitare la digestione e per favorire la protezione della mucosa gastrica. La possibile azione lassativa grazie alla presenza dello zucchero può essere utile per aiutare a contrastare la stipsi attirando acqua nell’intestino e facilitando lo svuotamento del colon;
- può essere un ottimo coadiuvante di trattamenti farmacologici in presenza di tosse: in quanto alla liquirizia sono attribuite possibili proprietà antinfiammatorie naturali, sedative e lenitive. Viene consigliata in caso di tosse secca o grassa, poiché può aiutare a fluidificare il catarro favorendone l’espulsione;
- può essere utile per aiutare a disinfettare e cicatrizzare il cavo orale e le gengive, ma anche come rimedio naturale in presenza di gola arrossata;
- può svolgere una possibile azione protettiva su fegato, cuore e circolazione sanguigna;
- può aiutare a contrastare l’azione svolta dai radicali liberi;
- può aiutare a contrastare problemi della pelle come acne e dermatiti;
- può svolgere un’azione anti age: applicato sotto forma di crema sul viso, in modo da aiutare a schiarire e illuminare l’incarnato;
- può aiutare a schiarire le macchie della pelle: in quanto può agire come agente depigmentante;
- può aiutare a lenire leggere scottature solari;
- può essere utilizzata in polvere: in aggiunta a qualsiasi impacco o maschera per viso e capelli, in quanto sembra essere in grado di apportare idratazione, morbidezza e volume specialmente ai capelli secchi.
Controindicazioni e possibili effetti indesiderati
L’acido glicirretico può avere delle possibili controindicazioni se assunto in modo scorretto e in dosi eccessive. In particolare può sviluppare effetti indesiderati a carico della pressione arteriosa. La glicirrizina può aumentare la ritenzione di sodio e acqua, riducendo l’eliminazione del potassio.
L’assunzione della liquirizia è sconsigliata in caso di:
- problemi di ipertensione e soprattutto per periodi prolungati. Per lo stesso motivo viene raccomandato di evitarne l’assunzione in caso di insufficienza renale, diabete e ritenzione idrica;
- in gravidanza e durante l’allattamento;
- pressione bassa;
- disturbi al fegato, cirrosi.
Dove acquistare la liquirizia? Consigli utili
La liquirizia è disponibile in commercio sotto forma di estratto secco, caramelle o in polvere e acquistabile al supermercato, online, in farmacia e presso i negozi specializzati nella vendita di prodotti bio. Il principio attivo contenuto al suo interno, invece è presente come ingrediente di numerose formulazioni di prodotti di cosmetica o da assumere per via orale come coadiuvanti di trattamenti farmacologici. Si consiglia prima di procedere con l’acquisto di chiedere sempre il parere del proprio medico per avere una corretta posologia di utilizzo, in funzione del proprio quadro clinico e del caso specifico.