Licopene: cos’è, a cosa serve, proprietà benefiche e controindicazioni

Il licopene è un composto naturale che si trova in frutta e verdura rosso vivo come pomodori, anguria e pompelmo. Si può assumere anche tramite integratore e vanta diverse proprietà benefiche ad azione coadiuvante nella lotta contro l’invecchiamento e patologie tumorali. Il licopene viene inoltre considerato è degli antiossidanti naturali presenti in natura tra i più potenti.

Il licopene è un carotenoide: appartiene cioè alla famiglia di pigmenti gialli, arancioni o rossi che danno questo colore alle piante. In natura la sostanza si trova sia nelle piante che nei funghi, rappresentando in campo agricolo la seconda specie più coltivata a livello europeo. Procediamo per gradi e andiamo ad analizzare tutte le caratteristiche del licopene, dalle sue proprietà benefiche per l’organismo, agli integratori naturali presenti in commercio.

Cos’è il licopene e dove si trova

Il licopene è un principio attivo presente all’interno di piante vegetali e funghi, in particolar modo contenuto nella specie solanum lycopersicum o pomodoro. All’interno della dieta alimentare il Licopene rappresenta una fonte primaria assunta allo stato fresco del prodotto, sotto forma di passate di pomodoro e altre preparazioni.

licopene pomodoro

Per sfruttare al meglio l’assunzione di licopene si devono scegliere i pomodori particolarmente rossi e maturi. Come per il resto dei carotenoidi anche il licopene viene assimilato dall’organismo pi semplicemente grazie all’abbinamento con i grassi come l’olio extravergine di oliva. In campo medico naturale il licopene viene integrato all’interno di diverse formulazioni, sotto forma di integratori alimentari da assumere sotto le dosi giornaliere indicate.

Oltre ai pomodori, la seconda migliore fonte vegetale di licopene sono i peperoni rossi. Una tazza di peperoni rossi a fette ne contiene 0,5 milligrammi, mentre la stessa porzione di cavolo rosso affettato ne contiene 0,01 milligrammi. Fra gli alimenti fonte di questo composto naturale troviamo:

  • guava
  • anguria
  • pompelmo
  • papaia
  • peperoni rossi
  • cachi
  • asparagi
  • cavolo rosso
  • mango

Come assumere il licopene

Il licopene può essere assunto allo stato naturale, grazie ai pomodori, oppure sotto forma di integratori generalmente disponibili in compresse o capsule. I pomodori cotti si dimostrano ottimali per combattere i livelli di colesterolo cattivo, ma anche per regolarizzare i livelli pressori. L’assorbimento del licopene avviene in maggior parte grazie alla cottura dei pomodori, tramite salse e preparati.

Le dosi consigliate di questo antiossidante naturale prevedono 1 litro e mezzo di succo di pomodoro, oppure 50 grammi di concentrato. Tali dose si sono dimostrate efficaci al pari dei trattamenti farmacologici prescritti contro i disturbi cardiovascolari. Il pomodoro assunto deve provenire preferibilmente da pomodori e passate di origine biologica, le quali conservano all’interno tutte le proprietà benefiche intatte.

Proprietà benefiche del licopene

Il licopene è un nutriente vegetale molto noto per le sue possibili proprietà naturali antiossidanti. È stato collegato a numerosi vantaggi per il benessere delle funzionalità cardiache e può aiutare anche a lenire il dolore in caso di scottature solari. La sua facile reperibilità lo rende un supporto naturale economico ed efficace contro diversi disturbi ragion per cui è fondamentale conoscerne tutti i benefici per il nostro organismo.

Proprietà antiossidanti

Il licopene è una fonte naturale di possibili proprietà antiossidanti appartenente alla famiglia dei carotenoidi. Gli antiossidanti sono una fondamentale protezione per il corpo ad azione coadiuvante nella lotta contro i radicali liberi e lo stress ossidativo. Quando i livelli di radicali liberi superano i livelli di antiossidanti, possono creare stress ossidativo, che è collegato ad alcune malattie, come il cancro, il diabete , le malattie cardiache e l’Alzheimer. Le proprietà antiossidanti di questo composto possono aiutare a mantenere in equilibrio i livelli di radicali liberi, diventando un vero toccasana per il benessere dell’organismo. Non solo, queste proprietà possono anche aiutare a proteggere l’organismo dai danni causati da pesticidi, erbicidi, glutammato monosodico e muffe.

Licopene anguria

Può promuovere il benessere delle funzioni cardiache

Il licopene può anche aiutare a diminuire il rischio di sviluppare malattie cardiache, il danno da radicali liberi, i livelli di colesterolo LDL totale e favorire l’aumento dei livelli di colesterolo HDL.

Gli effetti benefici del licopene sono particolarmente indicati per coloro che hanno bassi livelli di antiossidanti nel sangue o alti livelli di stress ossidativo, come gli anziani, i fumatori e i diabetici.

Può proteggere contro le scottature solari

Il licopene offre protezione contro gli effetti dannosi dei raggi solari. Sembra infatti che la sua azione possa aiutare a migliorare il benessere della pelle in caso di scottature, per questo motivo si può trovare spesso aggiunto all’interno dell’Inci di diversi cosmetici, creme e lozioni.

Il licopene per sostenere l’erezione e combattere la prostatite

Esistono alcune sostanze naturali che possono aiutare a migliorare la vostra prestazione sessuale: uno di questi è proprio il licopene, spesso presente in molti integratori alimentari ad azione coadiuvante alle cure contro la disfunzione erettile, la glicemia, lo stress ossidativo. Il licopene si trova anche all’interno di integratori a formulazione naturale come Prostatricum, che può sfruttare la possibile azione antiossidante del licopene per sostenere il benessere della prostata.

Controindicazioni del Licopene

Mangiare quantità eccessive di licopene potrebbe portare a una condizione chiamata licopenemia, che è caratterizzato d un colorito arancione o rosso della pelle. La condizione in sé è innocua e scompare con una dieta a basso contenuto di licopene.

Questo composto può anche aumentare il rischio di sanguinamento quando si assumono determinati farmaci come aspirina, anticoagulanti (fluidificanti del sangue), farmaci antiaggreganti piastrinici, antinfiammatori non steroidei come l’ibuprofene o il naprossene. Coloro che assumono farmaci per la bassa pressione sanguigna non dovrebbero assumere eccessive dosi di questo composto, poiché potrebbe causare un ulteriore abbassamento della pressione.