Ipotonia muscolare: cause, alimentazione, trattamenti, esercizi e rimedi naturali

Con il termine medico “ipotonia muscolare” si intende la scarsa tonicità muscolare che può riguardare bambini, adulti o anziani anche conosciuta come “sindrome del bambino floscio”. Questa patologia può essere diagnosticata fin dai primi momenti di vita, ma può anche manifestarsi a sei mesi di età.

Lo scarso tono muscolare è un sentore che segnala un problema relativo al cervello, midollo spinale, nervi o muscoli. Esistono terapie farmacologiche e trattamenti specifici che vengono indicati dal medico e che possono aiutare il bambino a irrobustire la muscolatura oltre che a ottenere una migliore coordinazione nei movimenti.

Andiamo a vedere nello specifico di cosa si tratta, che tipo di sintomi può avere questa patologia, quali sono le principali cause e che trattamenti e rimedi naturali possono essere intrapresi per cercare di migliorare la condizione di salute della persona che ne è affetta.

Sintomatologia

Diagnosticare questa patologia talvolta può risultare non sempre facile ma a seconda della causa che l’ha scatenata, l’ipotonia può presentarsi a qualsiasi età. I sintomi nei neonati e nei bambini sono:

  • scarso controllo della testa, alle volte del tutto assente;
  • possibile ritardo nello sviluppo delle capacità motorie;
  • possibile ritardo nello sviluppo delle capacità come tenere una matita;
  • diminuzione del tono muscolare;
  • diminuzione della forza;
  • scarsa presenza di riflessi;
  • iperflessibilità;
  • difficoltà della parola;
  • diminuzione della resistenza di attività;
  • indebolimento della postura.

Principali cause

Lo scarso tono muscolare viene spesso rilavato fin dalla nascita oppure durante l’infanzia. Quando un bambino è affetto da ipotonia:

  • può zoppicare dalla nascita;
  • può non essere in grado di piegare ginocchia e gomiti;
  • può presentare difficoltà nell’alimentazione e nelle abilità motorie via via che cresce.

Le cause possono riguardare il sistema nervoso o quello muscolare, a seguito di una malattia, un problema ereditario oppure un incidente, ma ci sono casi in cui le cause scatenanti possono non essere mai identificate. Quando questa patologia si presenta nei bambini fin dalla nascita prende il nome di “ipotonia congenita benigna”. Questi manifestano ritardi lievi nello sviluppo, difficoltà di apprendimento, condizioni che possono proseguire anche durante l’infanzia. Le terapie possono aiutare il bambino a sviluppare il tono muscolare durante il suo sviluppo.

L’ipotonia essendo una patologia che riguarda muscoli, sistema nervoso centrale e anche il cervello, in quanto può essere una conseguenza di un disturbo specifico che coinvolge queste aree, può comportare:

  • paralisi o danni cerebrali che possono essere causate dalla mancanza di ossigeno alla nascita;
  • distrofia muscolare e condizioni croniche che richiedono cure e trattamenti farmacologici per tutta la vita;
  • sindrome di down, Prader – Willy e altre condizioni genetiche. I bambini che soffrono di queste malattie, una volta sottoposti alle terapie possono trarne beneficio;
  • infezioni da botulismo o contatto con veleni e tossine, raramente possono essere le cause di ipotonia ma se così fosse, dopo il recupero tenderebbe a sparire.

Diagnosi

Ci sono casi in cui questa patologia non viene identificata subito, specialmente nei neonati lasciando così che la sintomatologia faccia il suo ingresso durante l’età dello sviluppo. Uno dei segnali che può portare a pensare che ci si trovi alle prese con l’ipotonia muscolare è che il bambino presenta delle difficoltà nella crescita.

In presenza di questi segnali è bene rivolgersi a un medico che valuterà attraverso una serie di esami la qualità dello sviluppo del bambino. I principali esami sono quelli del sangue, risonanze magnetiche, TAC. In pazienti adulti, le indagini utili per capire quale causa ha determinato l’ipotonia muscolare, variano in funzione alla patologia che il medico sospetta attraverso la raccolta dei dati sul paziente, alla modalità di comparsa dei sintomi e grazie alla visita vera e propria.

Trattamenti nei bambini

I trattamenti nei bambini variano in basa alla modalità con cui la patologia ha colpito il bambino. Solo la capacità di partecipazione alle terapie e il quadro generico del bambino, possono determinare il tipo di trattamento più idoneo. Alcuni bambini si trovano a stretto contatto con fisioterapisti che in base alle proprie capacità, possono aiutarli a lavorare su obiettivi specifici come camminare, praticare sport, o stare seduti. Ci sono situazioni in cui il bambino necessita di aiuto per il coordinamento dei movimenti e altre abilità motorie.

In presenza di gravi condizioni può essere necessario dovere ricorrere all’utilizzo di sedie a rotelle per potersi muovere. Dato che questa condizione può rendere le articolazioni libere, è possibile soffrire di “dislocazioni articolari”. Indossare bretelle o gessi possono essere un valido aiuto per correggere le lesioni.

A seconda della gravità della situazione e del quadro clinico della persona che ne soffre, l’ipotonia muscolare può essere migliorata nel tempo. Fin dai primi mesi di vita di un neonato è opportuno praticare degli esercizi che aiutino il piccolo a rinforzare la sua muscolatura. Questi esercizi vengono solitamente consigliati dal pediatra oppure da altri esperti che terranno sotto controllo lo sviluppo del bambino.

Esercizi per la muscolatura

Gli esercizi non solo sono utili per aiutare a rinforzare i muscoli ma anche per migliorare la postura del bambino, compromessa dalla malattia. Esistono delle terapie più o meno invasive come:

  • ergoterapia: chiamata anche “terapia occupazionale” che serve per aiutare il paziente a ritrovare la propria autonomia. Quando la debolezza si trasforma in un handicap e quindi impedisce di compiere correttamente i gesti quotidiani, praticare questa terapia può essere un buon sostegno. Il terapista sceglierà la terapia più idonea in base al caso specifico e alle difficoltà lamentate dal bambino;
  • fitoterapia: aiuta a ristabilire l’attività motoria, e per questo una tra le terapie più consigliate. Aiuta a correggere la postura, la coordinazione dei movimenti e la stabilità. La fisioterapia solitamente viene praticata dallo specialista e all’interno del trattamento vengono anche utilizzate altre tecniche (idroterapia, termoterapia e crioterapia);
  • logoterapia: nei pazienti il cui tono muscolare della bocca viene compromesso, è consigliato stimolare la bocca, la mascella e il viso attraverso queste sedute, che aiutano anche a migliorare la respirazione;
  • attività fisica: quando il muscolo non è sottoposto a un carico di forza ecco che perdere la sua massa, con un processo che accelera e per cui è opportuno intervenire con continui e regolari allenamenti. Fare attività fisica può essere un modo per cercare di rallentare l’invecchiamento delle ossa, dei muscoli ma anche per aiutare ad evitare che i muscoli possano danneggiarsi.

Linee guida sull’alimentazione

Come è ben noto, l’alimentazione in presenza di una patologia gioca sempre un ruolo molto importante. Anche nel caso dell’ipotonia è fondamentale seguire un regime alimentare bilanciato e sano, in modo da potere aiutare a contrastare la perdita del tono muscolare specie quando si va incontro all’aumentare degli anni ma anche a favorire un maggiore sviluppo della muscolatura nei più giovani.

Sicuramente le vitamine D e B 12 sono utili per mantenere in salute le ossa e i muscoli, nelle giuste quantità per soddisfare il fabbisogno del nostro organismo. Occorre evitare il consumo eccessivo di alimenti come cerali, carne che tendenzialmente sono i responsabili della produzione di acidi e lasciare il posto alle proteine e prodotti dietetici a base di proteine. 

Rimedi naturali

Alla tradizionale terapia farmacologica indicata dal proprio medico in presenza di una scarsa tonicità muscolare ecco che si possono (sempre su consiglio di un esperto) associare degli ottimi rimedi naturali che possono essere un aiuto per contrastare la sintomatologia. Nello specifico:

  • possono aiutare ad alleviare il dolore;
  • possono aiutare ad attivare il processo di produzione della cartilagine;
  • possono aiutare a combattere il gonfiore;
  • possono aiutare a migliorare l’ipotonia;
  • possono aiutare a lenire le infiammazioni dei muscoli e delle articolazioni.

I rimedi naturali più indicati sono a base di:

  • olio di abete: un aiuto per apportare ossigeno e nutrienti alle articolazioni, in quanto aiuta ad alleviare le infiammazioni e ad accelerare la riparazione articolare. L’olio di abete viene consigliato in presenza di spasmi muscolari e crampi;
  • olio di canfora: utile per aiutare a ridurre il gonfiore e gli edemi muscolari in quanto aiuta a migliorare la circolazione sanguigna, a ridurre il senso di stanchezza e ad attenuare eventuali infiammazioni;
  • olio di eucalipto: utile per aiutare a ridurre il dolore sia di natura muscolare che nervosa;
  • olio di ippocastano: aiuta a ridurre il gonfiore e a calmare il dolore, in quanto agisce direttamente sui processi infiammatori in modo del tutto naturale;
  • olio di menta: compie un’azione analgesica e antinfiammatoria naturale che aiuta a lenire i fastidi e a donare un effetto rinfrescante.

Lascia un commento

Continuando la navigazione sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie come specificato nella cookie policy, in alternativa ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy.. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi