Elicriso: cos’è, utilizzi, proprietà benefiche e controindicazioni

L’elicriso è una pianta conosciuta fin dai tempi antichi e utilizzata per le sue proprietà che sembrano essere efficaci per aiutare a contrastare infiammazioni e infezioni. Viene utilizzata in medicina ma anche in cosmetica come ingrediente di prodotti per i capelli e la pelle, oppure in cucina per le sue proprietà aromatiche e balsamiche.

In particolare viene anche indicato a tutti coloro che intendono depurare l’organismo a seguito di eccessi alimentari o assunzione di farmaci, in quanto sembra essere in grado di migliorare la circolazione e rimuovere le tossine in eccesso. Scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta, se funziona realmente per disintossicare, quali benefici ha sull’organismo e che tipo di controindicazioni o effetti collaterali può avere.

Che cos’è l’elicriso?

L’elicriso è una pianta molto conosciuta fin dai tempi antichi, poiché veniva già allora utilizzata per le sue proprietà specialmente in presenza di dermatiti, per favorire la guarigione di piccole ferite e scottature ma anche per aiutare a disintossicare l’organismo. In commercio è acquistabile sotto forma di olio essenziale, tintura madre, sfuso per la preparazione di infusi e macerato, ma anche come shampoo rivitalizzante e antiforfora.

Diverse aziende di cosmetica lo utilizzano come ingrediente per la preparazione di prodotti anti-age e da utilizzare per capelli. Un ulteriore impiego è anche in campo culinario, per la preparazione di diversi piatti come primi, secondi e contorni. 

Proprietà ed effetti benefici della pianta

La pianta di elicriso possiede numerose proprietà e sembra essere in grado di rilasciare effetti benefici al nostro organismo. Proprio per questo motivo, viene talvolta utilizzato all’interno di formulazioni naturali, in quanto sembra essere un buon coadiuvante se utilizzato in associazione a cure farmacologiche per diverse problematiche. In particolare:

  • può essere utilizzato come astringente e calmante: per questa sua proprietà viene utilizzato come ingrediente per la preparazione di prodotti a uso cosmetico, per aiutare a calmare arrossamenti, screpolature, ma anche per aiutare a contrastare disturbi come acne, dermatiti, herpes. Lo si trova all’interno di creme antirughe per aiutare a combattere l’invecchiamento della pelle, favorire la cicatrizzazione di ferite con una duplice azione disinfettante. In caso di bruciature, aiuta a favorire una precoce guarigione, a lenire il rossore ma anche a rigenerare lo strato di pelle;
  • può essere d’aiuto come disintossicante per capelli: la sua azione disintossicante aiuta a contrastare la formazione della forfora, a regolarizzare la produzione del sebo, a sfiammare il cuoio capelluto e calmare eventuale prurito. Inoltre, aiuta anche a rivitalizzare la struttura del capello, rendendoli più robusti in caso di fragilità;
  • può essere utilizzato come drenante: aiuta a eliminare l’accumulo delle tossine provocate da eccessi alimentari o da un consumo eccessivo di farmaci;
  • può aiuta a contrastare allergie e intossicazioni: in modo del tutto naturale. Utile per riniti, congiuntiviti, e tutte le infiammazioni di natura allergica, se utilizzato in affiancamento alle cure farmacologiche;
  • può essere utilizzato come espettorante balsamico: in caso di problemi respiratori come tosse o bronchiti, aiuta a espettorare il muco calmando anche gli spasmi causati dalla tosse. Può essere assunto come sciroppo o infuso caldo, con l’aggiunta del miele;
  • può aiutare a calmare i dolori: infatti è il suo utilizzo è consigliato in caso di traumi a carico dell’apparato muscolo-scheletrico, ma anche per favorire la scomparsa di ematomi e dolori reumatici.

Proprietà medicinali

L’elicriso può essere considerato un ottimo rimedio naturale per aiutare a contrastare allergie e infiammazioni della pelle ma anche per disintossicare il fegato e i reni. Dai suoi fiori viene estratto un olio ricco di componenti aromatiche che sembrano essere in grado di svolgere un’azione antibatterica e allo stesso tempo aiutano a contrastare la formazione di funghi e batteri a carico della pelle. Inoltre, da non sottovalutare, è la sua capacità di aiutare ad eliminare macchie, cicatrici e lesioni cutanee.

Dosaggio e assunzione consigliata

In caso di allergie si consiglia di utilizzare l’elicriso sotto forma di tintura madre, avendo cura di attenersi alle indicazioni riportate sulla confezione oppure di chiedere il parere di un esperto. Solitamente si utilizzano circa 20-30 gocce, in un bicchiere di acqua per non più di tre volte al giorno, e prima dei pasti principali. 

In presenza di bruciature, eczemi o dermatiti per alleviare i fastidi si possono fare delle spugnature solo dopo avere fatto bollire i fiori. Gli impacchi possono essere utilizzati, allo stesso modo, per aiutare a contrastare i geloni.

L’infuso, è indicato in caso di tosse, bronchiti e problemi respiratori per aiutare a espellere il catarro e velocizzare il processo di guarigione. Per cercare di ottenere un miglioramento dei sintomi si possono consumare fino a 4 tazze al giorno per poi mano mano ridurne le dosi. 

Per aiutare a irrobustire i capelli fragili si può massaggiare l’olio sul cuoio capelluto, durante il lavaggio con l’infuso stesso, da aggiungere allo shampoo. Esiste comunque in commercio lo shampoo già pronto per l’utilizzo.

Modalità d’impiego dell’elicriso

L’elicriso può essere applicato localmente come rimedio naturale per aiutare a contrastare dolori reumatici, calmare arrossamenti ed infiammazioni cutanee ma anche per uso interno sotto forma di sciroppo e infusi per calmare spasmi causati da problemi respiratori. Le principali modalità di impiego sono:

  • infuso: basta un cucchiaio in una tazza di acqua bollente, da lasciare in infusione per circa una decina di minuti. Trascorso il tempo necessario, occorre filtrare l’infuso e assumerne 4 tazze al giorno, lontano dai pasti per aiutare a contrastare problemi respiratori;
  • tintura madre: va assunta tre volte al giorno prima dei pasti;
  • decotto: è utilizzato per la preparazione di impacchi per aiutare a lenire pelli irritate, infiammate, per riattivare la circolazione sanguigna quindi in caso di geloni alle mani o ai piedi. Basta un cucchiaio raso dei fiori in una tazza di acqua fredda da portare ad ebollizione, e lasciare in infusione per una decina di minuti, prima di procedere all’applicazione;
  • olio essenziale: utile per dolori reumatici, varici e irritazioni. La preparazione è un po’ lunga ma il risultato finale sembra essere notevole. Occorre miscelare i fiori con dell’olio extravergine d’oliva, e conservare il tutto in un barattolo in vetro, ermetico. Una volta al giorno il preparato va mescolato e trascorsi una quarantina di giorni va filtrato e spremuto. Conservare l’olio in una bottiglia in vetro scura, al riparo dalla luce.

Utilizzo in cucina

L’elicriso viene utilizzato anche in cucina come erba aromatica dal sapore amaro. Prevalentemente si utilizzano le foglie dall’aroma simile a quello della liquirizia, un po’ dolci, che vengono consumate essiccate, perché fresche sarebbero troppo amare. La tradizione prevede la preparazione di diverse ricette come risotti, insalate o semplicemente come contorno a piatti a base di carne, pesce e verdure.

Controindicazioni e possibili effetti indesiderati

L’elicriso non sembra avere particolari effetti collaterali, tanto meno controindicazioni. Può però causare delle allergie in coloro che sono particolarmente sensibili alla pianta. Viene controindicata ai bambini, alle donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento, e anche a coloro che sono ipersensibili.

Può essere assunto in concomitanza a terapie farmacologiche a esclusione di farmaci anticoagulanti. Si consiglia sempre di consultare un esperto prima di un’eventuale somministrazione, anche in presenza di particolari condizioni di salute come ad esempio se si soffre di calcoli renali.

Dove acquistare l’elicriso? Prezzo

L’Elicriso può essere acquistato direttamente in erboristeria, nei negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici e di cosmetica, in para-farmacia, online come olio essenziale, tintura madre, sotto forma di fiori o come tisana. Il costo varia a seconda della tipologia di prodotto e dell’uso che ne dovete fare.

Solitamente i prodotti di cosmetica hanno un costo che oscilla dai 20 ai 100 euro, per prodotti di qualità. Per tutti i prodotti per uso esterno o interno, invece il costo oscilla dai 6 euro ai 30 euro.

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