Mal di mare: sintomi, cause, trattamenti e rimedi naturali

Il mal di mare è quello che in gergo medico prende il nome di “cinetosi”. Si tratta di una patologia cui soffrono molte persone ogni qualvolta si ritrovano in viaggio a bordo di imbarcazioni oppure mezzi di trasporto.

Nel cervello si attiva un conflitto tra gli stimoli del movimento che vengono rilevati dagli occhi e le informazioni in mancanza di movimento che provengono dal resto del corpo in particolare dai recettori presenti nei muscoli e nelle articolazioni e il sistema vestibolare (il sistema dell’equilibrio che si trova nell’orecchio interno).

Il movimento sollecita l’apparato vestibolare composto da canali ossei, membrane e strutture nervose presenti nelle profondità dell’orecchio, che ha il compito di rilevare i movimenti del corpo e di controllare l’equilibrio. Quando la stimolazione di queste strutture è troppo veloce, eccessiva oppure si manifesta in persone sensibili, ecco che si presenta il mal di mare. Andiamo a vedere in particolare di cosa si tratta, quali sono i sintomi, le principali cause e con quali tipi di rimedi e trattamenti farmacologici si può intervenire.

Cosa si intende per mal di mare?

Il mal di mare è disturbo che affligge diverse persone, e si manifesta in coloro che sono particolarmente sensibili al movimento a bordo di navi, motoscafi e mezzi di imbarcazione. Ci sono alcune persone che risentono di questi spostamenti e questa patologia viene definita col nome di “cinetosi”. Non è il movimento in sé che può generare il disturbo, come si è soliti pensare ma dipende da come il cervello percepisce gli stimoli mediante gli occhi e il sistema vestibolare, l’organo a cui è affidato l’equilibrio.

Principali cause

Le cause che possono provocare il mal di mare sono molteplici, e può dipendere anche dalla tipologia di barca sulla quale si viaggia. Ad esempio ci sono persone che non riscontrano alcun disturbo a bordo di barche di navi mentre altre che accusano problemi su piccole imbarcazioni. Le condizioni del mare, se agitato possono favorire queste manifestazioni e mettere a dura prova anche coloro che sono abituati ai viaggi in mare.

Il disturbo è causato principalmente da una scorretta comunicazione tra occhi e apparato vestibolare con il cervello. Agli occhi arriva l’informazione di essere fermi, mentre al sistema vestibolare arriva il segnale di movimento. Questi sue stimoli contrastano tra di loro provocando un segnale che coinvolge tutto l’organismo. Il primo apparato che viene intaccato è quello digestivo. 

Sintomatologia

Mentre si è in viaggio, magari chiacchierando o leggendo un buon libro, quando tutto sembra tranquillo ecco che si inizia ad avvertire un malessere che coinvolge la percezione visiva del movimento e dello spazio. A questa sensazione si accompagnano stati di ansia che rendono impossibile continuare a compire le attività che si stavano svolgendo. I sintomi che si possono avvertire sono:

  • sudorazione fredda;
  • mal di testa;
  • nausea e pallore;
  • vomito.

Gli odori possono accentuare la nausea così come lo stato di ansia legato alla paura di dovere vomitare. Se si soffre spesso di questo disturbo e raramente si riesce a trattenere il vomito, è consigliabile portare con sé una busta di plastica che può calmare la paura di dovere vomitare improvvisamente. Se la nausea è alimentata da odori presenti nell’imbarcazione, si può cambiare postazione e scegliere una sistemazione all’aperto, ad esempio. I sintomi generalmente tendono ad andare via, velocemente a fine viaggio.

Prevenzione

Per cercare di non imbattersi nei sintomi tipici del mal di mare, si può puntare lo sguardo e concentrarsi su un punto fisso. Se l’imbarcazione è abbastanza grande, si può sostare all’aperto e guardare l’orizzonte finché non lo si vede orizzontale. Quando si pratica questa tecnica, il disturbo in qualche modo può diminuire fino a cessare del tutto. Se si soffre di questa patologia è bene evitare:

  • di leggere;
  • di parlare guardando il proprio interlocutore;
  • di guardare la tv;
  • di scegliere postazioni come la prua che in caso di mare agitato aumenta gli sbalzi percepibili;
  • di fumare o sedersi accanto a fumatori.

Per cercare di alleviare la sintomatologia si può intervenire:

  • riducendo al minimo i movimenti della testa e del corpo: scegliere quindi un posto a sedere dove non ci si deve sottoporre a movimenti eccessivi, appoggiarsi contro lo schienale del sedile e utilizzare un cuscino per tenere ferma la testa;
  • fissando lo sguardo su un oggetto fisso;
  • non leggendo o giocando, attività che potrebbero peggiorare la situazione;
  • chiudendo gli occhi e prendendo un po’ di aria fresca;
  • aprendo le finestre per favorire la ventilazione.

Linee guida sull’alimentazione

Prima di iniziare un qualsiasi viaggio e quindi dovendo stare in movimento, quando si soffre di mal di mare è sempre opportuno evitare di mangiare pasti troppo abbondanti o bere alcolici. Il principale malessere che si avverte è legato allo stomaco ed è quindi consigliabile preferire alcuni giorni prima di mettersi in viaggio, il consumo di cibi ricchi di vitamine del gruppo B.

Per aiutare a contrastare il malessere si può:

  • masticare della radice di zenzero durante il viaggio;
  • consumare preparati a base di zenzero come biscotti;
  • inalare oli essenziali tramite un fazzoletto a base di menta;
  • inalare oli a base di basilico, bergamotto, rosmarino, eucalipto, arancio amaro, sandalo e mandarino.

Si consiglia di non salire su un’imbarcazione dopo avere mangiato molto tanto meno a digiuno. Piuttosto mangiare uno spuntino leggero e nutriente che non appesantisca troppo.

Fattori di Rischio

La cinetosi si può manifestare a qualsiasi età ma ci sono dei soggetti che sono particolarmente predisposti e sensibili a questi stimoli. In particolare:

  • bambini di età compresa tra i 2 e i 12 anni;
  • donne in gravidanza;
  • persone che soffrono di emicrania.

Calore eccessivo, rumori fastidiosi e scarsa ventilazione sono tre fattori che incidono sul manifestarsi del mal di mare.

Trattamenti farmacologici

Il mal di mare viene considerato come un disturbo comportamentale per il quale non dovrebbe essere necessario sottoporsi a trattamenti farmacologici. Però, esistono casi in cui ai sintomi tipici si associa ansia e quindi ecco che possono tornare utili prodotti anche naturali per aiutare a lenire la sintomatologia.

I farmaci più consigliati sono a base di tre principi attivi che aiutano a calmare svolgendo un’azione antistaminica. L’assunzione di questi deve avvenire su indicazione medica e mezz’ora prima di mettersi in viaggio. In alternativa si possono utilizzare i cerotti, da applicare dietro l’orecchio un paio di ore prima di partire oppure gomme da masticare, che possono essere consumate non appena nel corso del viaggio inizia la sensazione di malessere. In presenza di patologie croniche, in fase di allattamento e in gravidanza è opportuno parlarne con il proprio medico.

Rimedi naturali

Per chi preferisce affidarsi ai rimedi naturali possono tornare utili i prodotti omeopatici come granuli da assumere 10-15 minuti prima dei pasti oppure 2-3 ore dopo, lasciandoli sciogliere sotto la lingua. Tra i rimedi fitoterapici troviamo limone e zenzero come ingredienti di varie preparazioni. Si possono anche consumare integratori ricchi di vitamina B6, K, C che possono aiutare a intervenire sulla nausea.

Lo zenzero è un rimedio utilizzato nella tradizione erboristica per aiutare a contrastare il vomito e la nausea. L’assunzione di integratori a base di zenzero può aiutare ad evitare che si manifestino i sintomi della cinetosi. Prima di assumere questi integratori è comunque opportuno parlarne con il medico, specie se si stanno seguendo terapie farmacologiche per altri disturbi.

Braccialetti antinausea

Esistono i braccialetti elastici che possono essere utilizzati da coloro che non possono assumere farmaci per contrastare la cinetosi, e utilizzati già dagli antichi marinai cinesi per contrastare gli effetti del mare mosso.

Si tratta di fascette elastiche che possono essere applicate sul polso e attraverso un bottoncino comprimono il punto indicato dall’agopuntura come efficace per contrastare la nausea. Questi dispositivi sono utilizzati dai terapisti e consigliati anche per le donne in gravidanza ma soprattutto a qualsiasi età.

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