Estratto di Leonora: proprietà, benefici, utilizzi e dosaggi, controindicazioni

La “Leonorus cardiaca” è una piccola pianta che ha origini asiatiche e che si è largamente diffusa nel nord Italia e in tutto il nord Europa. Il suo nome ha origini molto antiche è deriva dalla convinzione che questa pianta potesse rilasciare effetti benefici sul cuore. 

Le foglie raccolte anneriscono subito, perdendo così la loro efficacia e quindi è meglio utilizzare la tintura madre oppure la pianta fresca. Il processo di essiccazione delle foglie è molto veloce e non deve superare la temperatura di 40° C, in modo da non perdere le proprietà fitoterapiche. Andiamo a vedere quali sono le principali caratteristiche della pianta, quali proprietà possiede l’estratto di Leonora, e che tipo di controindicazioni può avere.

Descrizione della pianta

Della pianta “cardiaca” si utilizzano foglie e fiori, ricche di proprietà che rilasciano effetti potenzialmente benefici per il nostro organismo. Fiori e foglie sono impiegate per la preparazione di estratti come tintura madre, compresse o infusi. Le sue proprietà benefiche possono agire direttamente sul cuore e sulla circolazione del sangue, aiutando così a ridurre la pressione arteriosa, la frequenza e a favorire l’apertura dei vasi sanguigni. In fitoterapia la pianta viene utilizzata come coadiuvante alle terapie tradizionali, per aiutare a contrastare i disturbi cardiovascolari come: ipertensione, palpitazioni e tachicardia. Svolge un’azione sedativa utile per coloro che soffrono di insonnia, attacchi di panico e ansia.

L’efficacia della pianta può aumentare se combinata con altre piante simili, come il meliloto e il biancospino. Viene anche utilizzata come rimedio naturale per aiutare ad alleviare i disturbi della menopausa. Nella preparazione delle tisane le quantità di principi attivi estratti possono risultare eccessive o ridotte, e talvolta possono anche sviluppare degli effetti indesiderati o non dare i risultati sperati.

Proprietà ed effetti benefici estratto di Leonora

L’estratto di Leonora viene largamente utilizzato in fitoterapia, per le proprietà contenute all’interno dei principi attivi e per i possibili effetti benefici che sembra essere in grado di rilasciare al nostro organismo. Per queste ragioni viene utilizzato come ingrediente all’interno di formulazioni naturali, e somministrato in concomitanza alla terapie farmacologiche per aiutare a contrastare diversi disturbi. In particolare:

  • può svolgere un’azione sedativa per l’organismo ma anche per il cuore;
  • può essere ipotensivo;
  • può svolgere un’azione vasodilatatrice;
  • può aiutare a calmare i battiti del cuore accelerati.

I principali effetti benefici sono:

  • per il cuore: essendo una pianta medicinale, è molto conosciuto per le sue proprietà benefiche per il cuore, da cui prende il nome. La somministrazione può provocare una dilatazione dei vasi sanguigni, una riduzione della pressione e del battito cardiaco. Viene pertanto consigliata per aiutare a contrastare tachicardia e ipertensione;
  • per l’ansia: possiede proprietà calmati che agiscono sul sistema nervoso, apportando così benefici in presenza di ansia e nervosismo. Può aiutare anche ad agire positivamente sull’insonnia;
  • per il ciclo mestruale: la pianta possiede proprietà che vengono utilizzate per ritardare il ciclo mestruale e la sua assunzione è consigliata quando si soffre di amenorrea o mestruazioni molto dolorose. Un’assunzione regolare è consigliata dagli esperti per aiutare a ridurre i crampi mestruali. Tintura e impacchi applicati sull’addome dolorante, possono essere un valido rimedio per aiutare a contrastare il dolore;
  • per la diuresi: possiede leggere ma efficaci proprietà diuretiche con un effetto benefico sui reni;
  • per il senso di fame: il principio dal sapore amaro contenuto nella pianta può essere un aiuto per il processo digestivo, specie se si assumono poche gocce di tintura prima dei pasti principali ed è anche consigliato per coloro che sono soliti perdere l’appetito a causa di stati nervosi e di ansia;
  • per la menopausa: viene consigliata per aiutare a combattere la sintomatologia e a tal proposito può essere abbinata al “cohosh nero”.

Modalità di utilizzo

L’utilizzo della cardiaca sotto forma di estratto, nelle tisane è particolarmente indicato per le sue proprietà benefiche. Dall’odore pungente non sempre gradito e dal gusto molto amaro, viene utilizzata sotto forma di infuso e tintura madre.

In cucina però, si possono utilizzare i fiori freschi e secchi per dare sapore alle zuppe di legumi e lenticchie in particolar modo. In alcune regioni i fiori sono anche usati per la preparazione del tè e della birra. I semi sono usati invece per la preparazione di colliri, mentre secchi e frantumati per la preparazione di decotti. Tutti gli ingredienti vanno riposti in un barattolo in vetro con chiusa ermetica e lasciati riposare per un mese, al buio.

Dosaggio e assunzione giornaliera consigliata

Le dosi quotidiane consigliate sono:

  • per la preparazione dell’infuso, 2 cucchiaini da caffè di foglie, per una tazza di acqua bollente da lasciare in infusione per 5-10 minuti, filtrare e bere un paio di volte al giorno;
  • 2 compresse da 500 mg di polvere da nebulizzare per un massimo di 3 volte al giorno;
  • 1-2 g (un grammo equivale a 35 gocce) di estratto fluido per più volte al giorno;
  • 30 gocce di tintura madre per tre volte al giorno sciolte in un bicchiere di acqua, dopo i pasti.

L’estratto di Leonora deve essere sempre prescritto dal proprio medico curante e mai assunto senza avere chiesto un parere di un esperto. Evitate somministrazioni fai da te, specialmente se seguite terapie farmacologiche.

Tintura madre e cuore

Dalla macerazione in acqua e alcool delle foglie e fiori della pianta, si ottiene la tintura madre. Si tratta di un estratto acquistabile in erboristeria, che possiede proprietà rilassanti ma anche antispastiche. L’azione calmante agisce a livello cardiaco, dove aiuta a rallentare il battito e genera una vasodilatazione. Per questo motivo, aiuta a mantenere costante la pressione e la frequenza, rilasciando un piacevole senso di tranquillità.

Viene consigliata come rimedio naturale in aggiunta alla tradizionale terapia farmacologica, in caso di pressione alta, aritmie e tachicardie riconducibili a stress ed ansia. In questi casi si consiglia di assumere 50/60 gocce di tintura per due volte al giorno, dopo i principali pasti e diluite in acqua. Per agevolare la regolarizzazione della pressione si possono anche associare piante che promuovono il benessere del cuore come olivo e biancospino oppure piante dalle proprietà diuretiche come pilosella e fumaria.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

L’estratto di Leonora non sembra presentare particolari controindicazioni tranne nei casi di sensibilità o allergia nei confronti di uno o più principi attivi contenuti nella pianta. Assunto in dosi eccessive però, può provocare una serie di effetti collaterali quali: dissenteria, irritazioni dello stomaco, sanguinamenti dell’utero.

Si sconsiglia il consumo durante la gravidanza e l’allattamento, ma anche in concomitanza a farmaci cardioattivi e ipotensivanti. L’assunzione della pianta in qualsiasi posologia e modalità, va fatta con cautela e sotto controllo di un esperto. Nel caso in cui si manifesti uno dei sintomi sopra citati, si consiglia di rivolgersi a un esperto in modo tempestivo per evitare l’insorgenza, seppure in casi rari, di complicazioni.

Dove acquistare l’estratto di Leonora? Prezzo

L’estratto di Leonora può essere acquistato in erboristeria, para-farmacia oppure online sotto forma di tintura madre oppure in capsule. Inoltre è possibile anche acquistare le foglie per la preparazione di infusi e decotti. Il costo non supera i 20 euro.

Inversaonlus
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.