Fecola di patate: cos’è, benefici, utilizzi, controindicazioni

La fecola di patate è un alimento che contiene amido, è priva di grassi ed è gluten-free, un perfetto alleato per l’intestino e ottimo per chi soffre di celiachia. Quando si parla di “fecola” in realtà ci si riferisce per antonomasia a quella di patate, ma in commercio esistono anche altre varietà che riguardano le banane, le castagne e la manioca. Con questo termine pertanto si indica l’amido che viene ricavato da prodotti che non per forza devono essere patate.

In particolare, la fecola di patate possiede numerose proprietà che sembrano avere effetti benefici per il nostro organismo. Inoltre, viene largamente utilizzata in cucina, nella cosmesi e come rimedio naturale. Andiamo ad analizzare nel dettaglio che cos’è, quali sono i suoi benefici sul nostro organismo, le modalità di utilizzo e che tipo di controindicazioni può avere.

Che cos’è la fecola di patate?

La fecola di patate altro non è che una farina che si ottiene dall’essiccazione e macinatura delle patate. Composta dall’amido delle patate, si presenta come una polvere dal colore bianco, molto leggera, priva di odore. Viene molto utilizzata in pasticceria per la preparazione di creme e torte, e in sostituzione della farina tradizionale per ottenere dolci molto soffici.

Con questo appellativo si indica un amido contenuto nei tuberi di patata, e viene anche utilizzato per indicare l’amido che si ottiene dalle banane, castagne, dalla manioca, dalla maranta e dal sago. Una volta che le patate vengono lavate, si privano della buccia, vengono ridotte in polpa e lasciate in acqua a macerare.

La fecola si ottiene dalla successiva fase di setaccio del liquido lattiginoso che fuoriesce, ricco di proteine solubili, minerali e amido.

Proprietà ed effetti benefici

Come qualsiasi amido, anche la fecola di patate è costituita da due “polimeri di glucosio” ovvero: l’amilopectina e l’amilosio. Il primo è contenuto in maggiore percentuale, e si tratta di una molecola abbastanza digeribile con un apporto elevato di glicemia. Inoltre, è responsabile delle proprietà addensanti della fecola. La seconda molecola, invece, è responsabile della riorganizzazione dell’amido una volta terminata la cottura.

La fecola non può essere considerata un alimento con un alto contenuto nutrizionale. Contiene proteine e minerali in quantità modeste ed è priva di grassi. Durante il processo di lavorazione si perdono molte delle sue caratteristiche nutrizionali. In particolare la fecola:

  • può favorire il recupero delle energie: infatti viene molto utilizzata dagli sportivi, per la preparazione di integratori in quanto composta da zuccheri semplici che aiutano ad aumentare i livelli della glicemia;
  • può aiutare a combattere la costipazione: lo zucchero contenuto nella fecola, necessita di acqua nel lume dell’intestino. In questo modo ammorbidisce le feci e ne facilita l’espulsione. Questo alimento viene consigliato a chi soffre di stitichezza;
  • può aiutare a mantenere in salute l’intestino: in quanto apporta fibre solubili che fermentano. Passa per lo stomaco e per l’intestino tenue, senza essere digerita per giungere al colon dove alimenta i batteri buoni aiutando a migliorare il benessere intestinale;
  • può aiutare ad assorbire il sebo: sembrerebbe essere capace di regolare un’eccessiva produzione di sebo sia da parte della pelle che del cuoio capelluto;
  • può svolgere un’azione lenitiva: sulla pelle irritata;
  • può essere consumata dai celiaci: pervia della mancanza di glutine.

Modalità di conservazione

Come abbiamo detto, la fecola di patate non può essere considerata un alimento ricco da un punto di vista nutrizionale ma è molto digeribile e facile da utilizzare. La fecola va conservata:

  • in un luogo asciutto;
  • lontano da fonti di calore e da alimenti che emanano forti odori;
  • deve essere chiusa all’interno di contenitori ermetici.

Utilizzi

Grazie alla sue proprietà, la fecola di patate viene utilizzata nella preparazione di dolci, sughi, salse e in cosmetica. Solitamente quando viene nominata si pensa subito alla pasticceria, come ingrediente per la preparazione di torte, biscotti o creme. Ma non la troviamo solo all’interno dei dolci, la fecola di patate è ottima da utilizzare come addensante per la preparazione in cucina di salse e sughi, per rendere compatte le polpette, e dare consistenza a crocchette o torte salate. Vediamo i principali utilizzi:

  • in pasticceria: utilizzata come addensante nella preparazione della gustosa crema pasticcera. Può essere aggiunta a una tazza di cioccolata calda per renderla cremosa, sostituita alle uova nella preparazione dei dolci. Quando viene utilizzata negli impasti rende i prodotti soffici e consistenti, inoltre evita la formazione dei grumi;
  • cucina salata: nelle ricette salate si utilizza come addensante, per rendere gli impasti soffici e compatti, nella preparazione di focacce, sformati e torte salate;
  • in cosmetica: per la produzione di prodotti naturali come creme, polveri o paste. Spesso è utilizzata come ingrediente nella preparazione di ciprie, maschere viso per pelli grasse o capelli grassi. Ottima per aiutare a contrastare l’oleosità dell’epidermide e del cuoio capelluto. Per la sua azione sebo-regolatrice viene utilizzata come ingrediente per la preparazione degli shampoo da applicare sui capelli grassi e con forfora;
  • lenitivo naturale: in quanto sembra essere in grado di alleviare l’arrossamento causato da scottature o irritazioni solari di piccole entità.

Differenza tra amido di mais e amido di patate

La differenza principale tra questi due amidi è dovuta alla percentuale di amilosio in favore dell’amilopectina. Le patate contengono più amilopectina rispetto il mais e questo vuol dire che l’amido si solidifica di più, aumentando il valore della glicemia. L’aumento della glicemia, lo rende un alimento sconsigliato per coloro che soffrono di diabete, quindi si preferisce il consumo dell’amido di mais piuttosto che quello di patate.

Un’altra differenza riguarda la consistenza. I dolci realizzati con l’amido di patate hanno una capacità di solidificazione maggiore rispetto quelli cucinati con amido di mais, tanto che in fase finale risulteranno essere meno densi.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Il consumo della fecola di patate viene sconsigliato in alcuni casi specifici:

  • in presenza di diabete: in quanto è ricca di zuccheri e può provocare un aumento della glicemia nel sangue;
  • in caso di diete ipocaloriche: poiché gli zuccheri che contiene oltre ad aumentare la glicemia, se non vengono bruciati sono trasformati in grassi che aumentano il tessuto adiposo;
  • in presenza di allergie: a seguito del consumo di fecola di patate specialmente nei soggetti maggiormente esposti alle allergie, si possono sviluppare anche delle intolleranze. In particolare modo devono prestare attenzione  coloro che sono allergici al consumo di piselli, carote, sedano e pomodori.

Dove acquistare la fecola? Prezzo

La fecola di patate è un prodotto facilmente reperibile in commercio, presso supermercati, negozi specializzati nella vendita di prodotti biologici, nelle farmacie più fornite per la vendita di prodotti gluten-free ma anche online. Il costo è di circa un euro per pacchetti da un quarto, e può costare anche il doppio per prodotti biologici. Non contiene glutine, quindi adatta per chi soffre di celiachia.

Lascia un commento

Continuando la navigazione sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie come specificato nella cookie policy, in alternativa ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy.. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi