Sarsaparilla: benefici, trattamenti e controindicazioni

La sarsaparilla è una pianta officinale dalle notevoli proprietà. Questa specie viene sfruttata soprattutto nei trattamenti naturali per combattere l’acne e la psoriasiLa sarsaparilla viene utilizzata in campo omeopatico, motivo per il quale può dimostrarsi utile conoscere a fondo tutti i suoi benefici.

Caratteristiche e descrizione della pianta

La sarsaparilla è una pianta appartenente alla categoria officinale, utilizzata per combattere diverse patologie e disturbi cutanei. Questa specie rassomiglia all’edera, di tipo rampicante e legnosa, in grado di arrivare fino ai 50 metri di altezza. La sarsaparilla è originaria del Sud e del Centro America, mentre le sue proprietà benefiche a scopo medico si trovano concentrate soprattutto nelle foglie.

Proprietà benefiche della sarsaparilla

L’utilizzo della specie in campo medico si deve al suo ricco contenuto di steroidi e di saponine. Dal punto di vista degli  effetti benefici la sarsaparilla sembra che possa aiutare a migliora la circolazione sanguigna grazie alla sua possibile azione purificante. Il principio attivo può dimostrarsi un valido supporto all’allenamento fisico per la tonificazione muscolare, per aumentare la biodisponibilità in caso di assunzione di terapie farmacologiche.

La radice della pianta vanta una storia antica, utilizzata dalle popolazioni indigene americane per aiutare a combattere l’impotenza, i reumatismi, la debolezza, come tonico per la pelle. La sarsaparilla sembra aumentare i benefici dati dall’assunzione di altre erbe officinali. Per i soggetti che si ritrovano a stretto contatto con le polveri sottili la pianta può dimostrarsi un rimedio naturale ideale per purificare l’organismo dalle tossine nocive. 

La sarsaparilla viene utilizzata come anche come componente in antibatterici per infezioni sia interne che esterne, da quelle urinarie ma anche all’interno di cure contro le malattie sessualmente trasmissibili come la sifilide. La sarsaparilla può essere utile anche in caso di disturbi e imperfezioni della pelle, spesso presente anche all’interno degli integratori alimentari a formulazione naturale per aiutare a combattere l’acne. La specie sembra vantare possibili proprietà antinfiammatorie per cui viene usata come coadiuvante ai trattamenti nella lotta contro i reumatismi e l’artrite, gotta, i sintomi della menopausa.

Dosaggi e componenti della pianta officinale

La sarsaparilla contiene: sarsasapogenina, sitosterolo, stigmasterolo, pollinastano,  flavonoidi
saponine sarsasaponin, sarsaparilloside. L’assunzione giornaliera di sarsaparilla viene generalmente prescritta sotto forma di integratori alimentari, in 1-2 compresse al giorno. Sotto forma di tintura madre si consigliano invece 2-3 ml per due volte al giorno. 

Effetti collaterali e controindicazioni

Le ricerche effettuate fino a questo momento non presentano dati rilevanti, ma tuttavia i sovradosaggi giornalieri della pianta possono causare problemi gastrointestinali. La sarsaparilla è inoltre sconsigliata alle donne in stato di gravidanza e allattamento. La specie non interagisce con le terapie farmacologiche.

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