Fieno Greco: cos’è, proprietà e controindicazioni

Il fieno greco, spesso presente all’interno di moltissimi prodotti naturali, è una pianta erbacea annuale che appartiene alla famiglia delle Fabaceae. Questa specie, denominata scientificamente Trigonella foenum graecum, cresce nelle sue dimensioni massime fino a 60 cm e presenta particolari proprietà benefiche per la salute.

Le proprietà del fieno greco vengono spesso associate alle sue azioni antinfiammatorie, ricostituenti e ipocolesterolemizzanti. Ma andiamo a scoprire tutto quello che occorre sapere su uno dei principi attivi naturali più sfruttati in campo erboristico e medico.

Fieno greco: la composizione dei semi

Il fieno greco si presenta sotto forma di semi contenenti a loro volta componenti essenziali quali:

  • Fitoestrogeni
  • Saponine steroidee
  • Alcaloidi
  • Lisina
  • Tripofano
  • Sali minerali
  • Cumarine
  • Vitamine

I fitoestrogeni favoriscono un aumento del volume del seno, un incremento del latte e del retrogusto derivante dalla stessa pianta, un aumento dell’emopoiesi per la produzione delle cellule ormonali, a contrasto di alcune patologie quali l’anemia. Le saponine si legano invece al colesterolo regolarizzando i suoi valori all’interno del circolo sanguigno.

Le fibre idrofile favoriscono una diminuzione dei livelli di glucosio nel sangue, soprattutto in presenza di patologie diabetiche. In caso di convalescenza e perdite di peso la presenza degli amminoacidi, delle vitamine e degli acidi grassi nel fieno greco svolge un’azione tonificante e ricostituente. Il fieno greco presenta anche sostanze steroidee anabolizzanti di aiuto per la sintesi proteica dello stato muscolare. Le mucillagini infine agiscono come antinfiammatori e lassativi.

Come assumere il fieno greco

Dove acquistare il fieno greco e quale modalità d’assunzione è meglio seguire? Il fieno greco si acquista in diverse erboristerie, farmacie e store online specializzati. In commercio si trovano reperibili la forma in polvere, i preparati per infusi e gli estratti secchi. Al gusto il fieno greco può presentarsi spiacevole, motivo per il quale si consiglia di aggiungere eventuali estratti naturali alla preparazione delle tisane. Gli infusi devono essere assunti almeno 3 volte al giorno, mentre la polvere di fieno greco deve essere lasciata macerare all’interno di un contenitore prima di poter essere assunta.

Fieno greco: presenta controindicazioni?

L’assunzione del fieno greco può portare a conseguenze spiacevoli per la salute? Nonostante si tratti di un principio attivo naturale la sua assunzione può comportare diverse controindicazioni ed effetti collaterali, soprattutto in presenza di patologie specifiche. Il fieno greco non deve essere assunto in caso di diabete in relazione ai suoi effetti ipoglicemizzanti; durante la gravidanza e l’allattamento; in caso di terapie farmacologiche con le quali potrebbe entrare in contrasto; in presenza dell’assunzione di lassativi e diuretici.

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