Fico d’India: proprietà, valori nutrizionali, controindicazioni

Il fico d’India, dal nome botanico Opuntia ficus-indica L., appartiene alla famiglia delle Cactaceae e presenta diversi effetti benefici per l’organismo. Il fico d’India è una pianta grassa in grado di superare i 3 metri, mentre il frutto viene generalmente consumato a scopo alimentare. Andiamo a scoprire tutte le caratteristiche del fico d’India all’interno dei paragrafi successivi.

Fico d’India: caratteristiche della pianta

Il fico d’India può raggiungere altezze fino a 3 metri, mentre i segmenti del fusto sono chiamati cladodi e svolgono lo stesso ruolo delle foglie in altre specie, alle qual vengono affidati di versi processi vitali. Dai cladodi si originano sia i fiori, sia i frutti commestibili ma anche le spine caratteristiche. 

La pianta del fico d’India attecchisce al terreno umido in brevissimo tempo, grazie alla struttura dei cladodi, motivo per il quale risulta di facile coltivazione anche a livello casalingo. Il frutto del fico d’India contiene diversi semi e viene classificato come una bacca di forma allungata o tondeggiante di colore giallo-arancio. Anche il frutto è ricoperto di spine, dette glochidi, e può raggiungere un peso fino a 400 grammi.

Il frutto del fico d’India deve essere sbucciato tramite l’impiego dei guanti a causa della difficoltà di rimozione delle piccole spine presenti. La pianta, originaria dei territori del Messico, viene oggi coltivata anche in America, in Asia e nel Mediterraneo.

Proprietà benefiche del fico d’India

Tra le proprietà benefiche legate al frutto del fico d’India si trova un’azione lassativa, astringente, grazie alla presenza delle fibre, delle vitamine e degli antiossidanti. Un consumo eccessivo del frutto può provocare un’alterazione nella colorazione delle urine, tendente al rossastro. A livello nutrizionale il fico d’India si dimostra mediamente energetico e favorisce il transito fecale e l’assorbimento intestinale. 

Il frutto del fico d’India è ricco di vitamina C, potassio, magnesio, utile per contrastare la fame nervosa e aumentare il senso di sazietà, per ridurre l’assimilazione dei grassi e degli zuccheri. La presenza degli antiossidanti aiuta a combattere i radicali liberi e la formazione dei calcoli renali.

Valori nutrizionali del fico d’India

Il frutto del fico d’India contiene 55 calori ogni 100 grammi di prodotto. Grazie al suo potere saziante il frutto viene consigliato anche in caso di diete alimentari ipocaloriche, per aumentare il senso di sazietà e combattere la fame nervosa.

Fico d’India: controindicazioni ed effetti collaterali

Il consumo del frutto del fico d’India viene sconsigliato ai soggetti ipersensibili e allergici, ma è controindicato anche in caso di infiammazioni dell’intestino. I semi dei fichi d’India rischiano di incastrarsi nelle anse dell’intestino, aggravando le infiammazioni intestinali già presenti. Il fico d’India è sconsigliato anche in caso di diverticoli.

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