Noce nera: cos’è, benefici, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Le noci nere sono un alimento che negli ultimi anni sta spopolando molto, per via dei suoi presunti effetti benefici sul nostro organismo. Queste noci venivano utilizzate dagli indiani d’America, dalle popolazioni cinesi e russe per le proprietà “medicinali” che gli venivano attribuite. Il suo nome scientifico è “Juglans nigra”, una pianta molto diffusa nel territorio americano che può raggiungere i 40 metri di altezza.

L’albero dà i suoi frutti tra i 4-6 anni di vita ma per ottenere una fervida coltivazione ne occorrono anche 20 di anni. Confrontate con le noci tradizionali, questa varietà è veramente difficile da sbucciare, in quanto il seme è incastrato all’interno di una buccia legnosa e spessa.

Andiamo a vedere nello specifico di cosa si tratta, quali sono i benefici e le proprietà di questi frutti e che tipo di controindicazioni possono scaturire se consumate in modo eccessivo o in presenza di particolari condizioni di salute.

Caratteristiche del noce nero americano

Il noce nero o “americano” è un albero da frutto originario dell’America nord orientale, ed è caratterizzato da una rigogliosa crescita che lo porta a raggiungere anche i 40 metri di altezza, mentre nel nostro paese può arrivare fino a 20-25 metri.

L’albero può essere coltivato per i suoi frutti commestibili e raggiunge la sua massima produttività intorno ai trenta anni di vita, ma può produrre noci per 100 anni. Il legno è simile a quello della noce tradizionale ma di qualità inferiore. Il noce americano, essendo un albero imponente viene anche coltivato lungo parchi, giardini e viali. Le sue radici resistenti e profonde consentono alla pianta di resistere anche ai terreni più aridi.

I frutti hanno un “mallo” esterno rugoso e un frutto all’interno commestibile, di colore scuro e di consistenza legnosa. Questa varietà non va confusa con quella “Pecan” anch’essa originaria del nord America. L’estratto di noce nera, invece, sembra avere delle proprietà benefiche per il nostro organismo, in quanto sembra essere in grado di stimolare il metabolismo, di svolgere un’azione antiossidante, antibatterica, anti-infezioni e antisettica. 

La noce rappresenta il seme del frutto, la parte che può essere mangiata. Intorno al seme, c’è il “mallo di noce”, la parte che non può essere consumata dall’uomo, che rappresenta la polpa. Questa, non appena matura diventa di colore verde e piano piano scurisce assumendo una colorazione marrone, a causa dei tannini che contiene. Oltre ai tannini, contiene anche o flavonoidi che svolgono un’azione antiossidante. Proprio per la presenza di queste sostanze viene utilizzato all’interno di preparazioni naturali, in quanto sembra essere un buon coadiuvante alle terapie farmacologiche. In particolare:

  • può avere proprietà antibatteriche;
  • può avere proprietà vermifughe e astringenti;
  • può essere utilizzato per la sua azione colorante e cheratinizzante;
  • può avere proprietà pigmentanti, che consentono di utilizzare il mallo in polvere o sotto forma di olio per aiutare a scurire i capelli e dare un effetto abbronzato alla pelle.

Utilizzi ed effetti benefici del mallo di noce

Il mallo di noce è utilizzato in cosmetica specialmente per aiutare a rendere più scuri i capelli e dare un effetto abbronzato alla pelle. Le proprietà coloranti sono conosciute fin dai tempi antichi, quando la polpa della noce veniva utilizzata come colorante naturale per tingere i tessuti e i tappeti. L’azione colorante, oggi è sfruttata in campo estetico attraverso l’uso di polveri o l’olio estratto dal frutto. In particolare:

  • la polvere: si ricava dalla macinazione della polpa essiccata a cui si aggiunge l’henné per dare una colorazione naturale ai capelli, ma anche dei riflessi rossastri a chiome nere e castane. Se viene costantemente applicato sui capelli, il mallo oltre a scurire quelli più chiari, nel tempo aiuta anche a coprire quelli bianchi;
  • l’olio di mallo puro: viene utilizzato sui capelli per donare dei riflessi castani. Quest’olio si ottiene dalla spremitura della polpa delle noci e può essere utilizzato come abbronzante naturale, per scurire viso e corpo. 

Le presunte proprietà benefiche vengono sfruttate nella medicina popolare quando questo principio attivo viene utilizzato in concomitanza alle terapie farmacologiche per aiutare a contrastare disturbi come asma, dolori articolari e costipazione. L’impiego del mallo di noce non sembra avere particolari controindicazioni salvo nel caso di allergie. Occorre prestare attenzione agli animali, come cani e cavalli a cui non va somministrato perché tossico.

In cosmetica e in cucina

Della noce nera si utilizzano le foglie, il mallo e le gemme:

  • il mallo: come abbiamo visto, viene utilizzato soprattutto in cosmetica per scurire i capelli in modo del tutto naturale e per dare un effetto abbronzato, in quanto ricco di oli vegetali;
  • l’estratto delle foglie: sembra avere proprietà antinfiammatorie, astringenti e può aiutare a combattere i funghi e micosi della pelle. Per questo motivo viene spesso inserito come ingrediente all’interno di creme o altri prodotti indicati per dermatiti, screpolature, arrossamenti;
  • la polvere: è usata per colorare i capelli;
  • l’estratto oleoso: impiegato come ingrediente all’interno di prodotti solari. 

Oltre a un utilizzo cosmetico, il mallo viene utilizzato in cucina per la preparazione di diverse ricette. Del frutto si mangia l’interno, quando maturo. Il frutto quando non ha raggiunto la maturazione, e quindi ancora verde lo si utilizza per la preparazione del liquore amaro e digestivo “nocino”.

Principali proprietà

Questo alimento naturale possiede numerose proprietà e sembra essere in grado di rilasciare effetti benefici al nostro organismo una volta consumato. In particolare:

  • può essere utilizzato come digestivo;
  • può svolgere un’azione depurativa;
  • può aiutare a favorire il benessere della pelle;
  • può svolgere un’azione antibatterica;
  • può aiutare a contrastare funghi e infiammazioni;
  • può svolgere un’azione astringente intestinale;
  • può aiutare a regolare i livelli della glicemia.

Per queste proprietà, viene talvolta utilizzato come ingrediente all’interno di formulazioni naturali, in quanto sembra essere un buon coadiuvante se usato in affiancamento alle terapie farmacologiche per contrastare diversi disturbi. Nello specifico:

  • può aiutare a contrastare i parassiti all’interno dell’intestino;
  • può aiutare a contrastare la candida intestinale, quando si fa largo utilizzo di antibiotici;
  • può aiutare a contrastare la sudorazione eccessiva, diminuendone la quantità;
  • può aiutare a contrastare la stitichezza, perché ricche di fibre;
  • può aiutare a mantenere in salute il sistema cardiocircolatorio, grazie alla notevole quantità di magnesio che aiuta a rilassare nervi, muscoli, a rafforzare le ossa e i denti;
  • può aiutare a regolare il ciclo sonno-veglia, in quanto essendo ricco di omega 3 e melatonina, agiscono direttamente sull’ipotalamo.

Dosaggio e assunzione giornaliera consigliata

Le noci nere rispetto quelle classiche, contengono al loro interno una grande quantità di minerali e vitamine. La buccia essendo molto dura e legnosa non è commestibile e può risultare tossica per il nostro organismo. Sono ricche di fosforo, zinco, manganese e minerali che aiutano a mantenere in salute il nostro corpo. Le noci possono essere consumate:

  • sotto forma di decotto: da preparare in 250 ml di acqua aggiungendo un cucchiaio raso di foglie e portando il tutto a ebollizione per una decina di minuti, trascorsi i quali si spegne il fuoco e si lascia riposare il decotto per una decina di minuti. Il liquido va filtrato e se ne possono consumare fino a 3 tazze in un giorno;
  • tintura madre: ottenuta dalle foglie va sciolta in acqua, e le possono essere utilizzate 50-6 gocce per due volte al giorno;
  • gocce estratte delle gemme: possono essere somministrate per due volte al giorno in una quantità massima di 50-60 gocce.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Il consumo del seme delle noci nere non sembra avere particolari controindicazioni, tranne in presenza di allergie o intolleranze. Se ne sconsiglia l’assunzione per lunghi periodi, durante la gravidanza o l’allattamento. Nel caso di dosaggi eccessivi o nei soggetti che hanno sviluppato una sensibilità al principio attivo, si possono verificare episodi di irritazioni della mucosa gastrica, dovute ai tannini.

Dove si possono acquistare le noci nere? Prezzo

Le noci nere possono essere acquistate negli ipermercati, supermercati, negozi di alimenti biologici e cosmetica, in erboristeria, para-farmacia e online. Il costo varia a seconda dell’utilizzo: integratori possono raggiungere i 20 euro, olio, estratto e tintura madre possono arrivare a costare circa 25 euro, mentre per i prodotti di cosmetica il prezzo può raggiungere anche i 100 euro per prodotti di qualità.

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