Idrato di alluminio: che cos’è, benefici e usi, controindicazioni

L’idrato di alluminio è una sostanza anti-acida che è utilizzata prevalentemente in ambito medico come principio attivo all’interno di farmaci indicati per il trattamento dell’acidità gastrica.

Un composto che risulta meno potente di altri rimedi anti-acidi come il bicarbonato di sodio o il calcio bicarbonato, ma che sembra essere abbastanza efficace per aiutare a contrastare disturbi quali ulcera peptica e per aiutare a ridurre l’assorbimento del fosforo, in coloro che soffrono di insufficienza renale. Andiamo a vedere nello specifico di cosa si tratta, che effetti benefici può rilasciare sul nostro organismo, quali sono le modalità di impiego e che tipo di controindicazioni possono sorgere.

Come funziona l’idrato di alluminio?

L’idrato di alluminio è una sostanza solubile in acqua che rilascia ioni idrossido che aumentano il pH. A contatto con l’acido prodotto dalle mucose gastriche dello stomaco, reagisce aiutando a ridurre l’acidità. Aiuta così a lenire la sintomatologia legata a gastrite, ulcere e reflusso gastroesofageo. Può essere così utilizzato:

  • per aiutare a calmare reflusso, bruciore di stomaco e aiutare ad alleviare il senso di acidità;
  • in associazione a terapie farmacologiche che stimolano la produzione degli anticorpi e una risposta da parte delle difese immunitarie;
  • per aiutare a proteggere e calmare le irritazioni della pelle, piccole ferite, ustioni, abrasioni;
  • per aiutare a contrastare disturbi del cavo orale prodotti dalla chemioterapia, se utilizzato sotto forma di collutorio;
  • come agente assorbente, colorante e opacizzante.

Proprietà ed effetti benefici

Si tratta di una sostanza conosciuta in campo medico per la sua capacità di bloccare la produzione di acido all’interno dello stomaco. Possiede possibili effetti benefici che sembrano essere in grado di aiutare a contrastare disturbi gastrici in particolare l’ulcera peptica. Per questo motivo viene utilizzato come principio attivo per la preparazione di diverse formulazioni a carattere farmaceutico e somministrato in soggetti che non siano affetti da insufficienza renale, in quanto ne potrebbe ridurre l’assorbimento del fosforo.

Può essere utilizzato localmente e per brevi periodi di tempo per aiutare a proteggere ed alleviare le irritazioni della pelle, abrasioni, piccole ferite o ustioni provocate anche da sfregamento. Per uso topico aiuta a creare una barriera di protezione per evitare infezioni e proliferazioni batteriche all’interno delle ferite.

Modalità di utilizzo

In cosmetica

L’idrato di alluminio viene utilizzato in cosmetica come ingrediente per la preparazione di prodotti da bagno, ombretti, rossetti, creme per la pelle e solari, prodotti per capelli. Viene utilizzato per trattamenti estetici e come rivestimento per i filtri solari.

Utilizzo in medicina

Utilizzato in campo medico, reagisce ai succhi gastrici, aiutando a ridurre l’acidità dello stomaco. Pertanto questo principio attivo è impiegato per la produzione di integratori, farmaci e dispositivi medici indicati:

  • per aiutare a combattere il reflusso gastrico;
  • per aiutare a ridurre rapidamente i sintomi quali: bruciore a livello dello stomaco, rigurgito acido, dolore alla bocca dello stomaco, tosse irritativa, alterazioni del tono della voce;
  • per aiutare a contrastare dolore e bruciore di stomaco occasionale.

L’utilizzo di questi prodotti può provocare stitichezza, in quanto l’idrato di alluminio rallenta i movimenti dell’intestino contrastando le contrazioni delle cellule muscolari del tratto gastrointestinale. Alcuni farmaci anti-acidi sono formulati in modo da ridurre questi effetti bilanciando le concentrazioni di idrossido e carbonato di magnesio, che hanno un potere lassativo. La somministrazione dell’idrato di alluminio come anti-acido non dovrebbe avere come obiettivo la gestione per lunghi periodi della sintomatologia lamentata dal paziente.

Altri usi

L’idrato di alluminio è utilizzato anche come coadiuvante di vaccini per la sua capacità di aiutare a stimolare le difese immunitarie. Può essere utilizzato come legante del fosfato in coloro che soffrono di malattia renale cronica. Questo impiego avviene molto di rado a causa dei possibili effetti collaterali.

Dosaggio e assunzione giornaliera consigliata

L’assunzione di questo principio attivo in qualsiasi tipologia di formulazione, deve avvenire seguendo le indicazioni di un esperto. In commercio di può trovare sotto forma di compresse, bustine, fiale oppure in soluzioni gel da utilizzare in caso di ulcera peptica. Il dosaggio di questi prodotti varia in funzione della tipologia e della sintomatologia indicata dal paziente. In ogni caso in ogni prodotto sulle confezioni o all’interno, trovate tutte le indicazioni relative alla somministrazione.

Il nostro consiglio, è quello di evitare l’acquisto di prodotti e quindi la successiva somministrazione fai da te, senza prima avere chiesto un parere del vostro medico, che conoscendo il vostro quadro clinico, la presenza di eventuali patologie, e l’assunzione di altre terapie farmacologie può consigliarvi la corretta posologia. Inoltre, ricordate che l’assunzione di idrato di alluminio in contemporanea ad altre terapie farmacologiche può generare delle controindicazioni anche gravi.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

L’idrato di alluminio somministrato per lunghi periodi di tempo può provocare stitichezza a causa delle sue presunte proprietà astringenti. Se assunto, in alte dosi può portare a un blocco intestinale.

Dato che inibisce l’assorbimento del fosforo nell’intestino, utilizzo va ponderato anche in caso di livelli bassi di fosfato nel sangue e da chi segue diete a basso contenuto di fosforo. Se il paziente soffre di gravi insufficienze renali è consigliata l’assunzione solo su indicazione medica. Durante l’assunzione dell’idrato di alluminio le feci potrebbero assumere una colorazione biancastra. Si consiglia di lasciare trascorrere almeno un paio di ore tra l’assunzione di farmaci a base di idrato di alluminio e altre medicine.

L’assunzione in queste circostanze, può provocare una riduzione dell’assorbimento di farmaci come antibiotici o per la cura di disturbi mentali, a livello intestinale. Chiedete in ogni caso sempre un parere a un esperto prima di procedere con la somministrazione di questa sostanza.

Tossicità

L’idrato di alluminio sembra non avere particolari controindicazioni se utilizzato localmente sulla pelle e potrebbe non sviluppare alcuna tossicità se ingerito. Assumere per via orale e utilizzare su ferite questo prodotto può provocare un eccessivo assorbimento di alluminio a cui il nostro organismo risponderebbe con un aumento dell’escrezione urinaria del metallo. Un aumento dei livelli di alluminio all’interno del nostro corpo potrebbe generare delle alterazioni del sistema nervoso centrale, esponendo l’organismo al morbo di Alzheimer e provocando ulteriori problemi di salute a coloro che sono affetti da insufficienza renale.

Dove acquistare l’idrato di alluminio? Prezzi

Questo principio attivo contenuto all’interno di formulazioni naturali, integratori ma anche farmaci ad azione anti-acida possono essere acquistati in farmacia oppure online. Si possono trovare in commercio in confezioni contenenti compresse, bustine oppure fiale, con un costo complessivo che non supera i 20 euro per confezione.

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