Fosfato di calcio: proprietà, utilizzi, controindicazioni

Il fosfato di calcio rappresenta il sale di calcio dell’acido fosforico, bianco e privo di odori a temperatura ambiente. Questo principio attivo viene prodotto dalla combustione delle ossa, per questo motivo denominato anche ‘cenere delle ossa’. 

Per il 60% dell’organismo il fosfato di calcio si trova presente nella matrice delle ossa e dei denti, ma anche nel guscio delle conchiglie. Quali sono le caratteristiche e le proprietà benefiche del fosfato di calcio? All’interno dei prossimi paragrafi andiamo ad approfondire tutte le sue qualità e le eventuali controindicazioni.

Fosfato di calcio: cos’è, caratteristiche e utilizzi

Il fosfato di calcio si trova presente nelle ossa e nei denti, prodotto dalla combustione delle ossa umane, presente principalmente anche nel guscio delle conchiglie.

In campo alimentare il fosfato di calcio viene utilizzato per  come antiagglomerante, come agente lievitante per la produzione dei formaggi, come integratore di calcio per sopperire alle carenze del sale minerale.

In campo industriale il fosfato di calcio trova impiego nei fertilizzanti e nella produzione dell’acido fosforico, ma anche nella produzione della ceramica.

In campo medico il fosfato di calcio viene utilizzato come un antiacido,  come integratore alimentare, nei trattamenti a contrasto dei difetti ossei, in campo odontoiatrico, in alternativa ai trapianti ossei come innesto.

Proprietà benefiche del fosfato di calcio

Il fosfato di calcio interviene nella salute delle ossa. Le sue proprietà benefiche si legano alle patologie e alle disfunzioni del tessuto osseo, a contrasto dell’osteoporosi, in grado di colpire soprattutto i soggetti più anziani. Il fosfato di calcio viene utilizzato come innesto osseo in tutti quei casi dove il trapianto non si rende possibile. L’assunzione di integratori a base di fosfato di calcio è stata associata ad una diminuzione del rischio di tumore alla prostata. 

Dosi giornaliere di fosfato di calcio

Per assumere quantità giornaliere corrette di fosfato di calcio è importante seguire un’alimentazione corretta. I dosaggi standard prevedono un differente apporto di fosfato di calcio a seconda dell’età del soggetto.

  • fino a 1 anno 260 mg
  • da 1 – 3 anni 700 mg
  • da 4 – 6 anni 900 mg
  • da 7 – 10 anni  1100 mg
  • da 11 – 14 anni 1300 mg
  • da 15 – 17 anni 1300 mg per gli uomini, 1200 per le donne 
  • da 18 – 59 anni  1000 mg 
  • oltre i 60 anni 1200 mg
  • per le donne in stato di gravidanza 1200 mg
  • per le donne in stato di allattamento 1000 mg

Fosfato di calcio: in quali alimenti si trova

Il fosfato di calcio si trova presente in tutti gli alimenti ricchi del sale minerale. Tra questi: il latte e i suoi derivati come lo yogurt, formaggi, ma anche vegetali come broccoli, cavolo, cavolo cinese, pesce, cereali.

Gli integratori alimentari di fosfato di calcio comprendono diverse vitamine come la D, gluconato di calcio, lattato di calcio, disponibili sotto forma di citrato di calcio e carbonato di calcio.

 

Controindicazioni del fosfato di calcio

Gli integratori a base di fosfato di calcio possono provocare alcuni effetti collaterali quali gonfiori, costipazione e flatulenza. Una concentrazione di fosfato di calcio superiore alla norma, analizzata attraverso l’analisi delle urine, può essere un sintomo di insufficienza renale, disidratazione, iperparatiroidismo, interazione con alcuni farmaci, ipertiroidismo, calcoli renali. 

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