Cellulosa vegetale: proprietà, caratteristiche, utilizzi

La cellulosa è una sostanza regalataci dalla natura e largamente impiegata nella produzione industriale di carta, in quella dei tessuti e addirittura nella produzione di biocarburanti. Aiuta l’ambiente, la nostra salute e anche la bellezza! Senza ombra di dubbio è uno degli elementi più diffusi nel regno botanico, in quanto fornisce un importante sostegno della struttura cellulare di tipo vegetale.

Cellulosa vegetale: cos’è, caratteristiche e struttura

Basta guardarsi intorno perché ci si renda conto di quanto sia estesa la presenza di cellulosa: considerando che si tratta di una molecola che compone la metà della struttura totale del legname, gran parte della frutta e piante di stazza minore e che queste siano presenti praticamente ovunque, con particolare densità nelle foreste, parchi naturali e zone rurali, è facile averne un’idea quantomeno approssimativa.

Parliamo di un complesso polisaccaridico idrofilo, costituito quindi da molecole di glucosio unite tra loro da un tipico legame glicosidico. Il polimero si presenta simile all’amido, ma diverso per ciò che riguarda la struttura dei legami delle sue subunità. Inoltre, le loro funzioni all’interno della pianta sono ben diverse: la cellulosa ha carattere strutturale, mentre l’amido è una riserva nutritiva.

Lo zucchero che compone la cellulosa vegetale viene sintetizzato tramite il processo di fotosintesi clorofiliana, strategia attuata dalle piante, che partendo da una combinazione di anidride carbonica e luce solare, auto producono la molecola nutritiva per eccellenza: il glucosio.

Le piante però, sebbene detengano la maggior parte della cellulosa del pianeta, non sono le sole ad averne nella propria struttura cellulare: Ci sono infatti alghe, specie fungine e alcuni invertebrati marini che l’hanno “scelta” nel proprio corredo cellulare.

Alimenti ricchi di cellulosa: come assumerli?

Dove trovare la cellulosa? La risposta è di facile intuizione: dai prodotti della terra! Frutti, funghi, ortaggi, verdure a foglia, fiori commestibili, agrumi, legumi, ne sono colmi!

Consumare alimenti ricchi di cellulosa farà felice il proprio intestino, che in affiancamento alla corretta alimentazione, può ritrovare la sua regolarità a contrasto di diversi disturbi come eccesso di gas e stitichezza. Non trascurabile è il fatto che i cibi ricchi di cellulosa sono anche tanto ricchi d’acqua, utili dal punto di vista della regolarità intestinale. In caso di assunzione tramite integratori alimentari, si parla, invece, di cellulosa microscristallina: si tratta di una forma pura della sostanza spesso utilizzata come un coadiuvante alla dieta ipocalorica per perdere peso.

Proprietà benefiche e funzione

La cellulosa possiede possibili capacità di assorbimento, e sembra dimostrarsi pertanto, un valido supporto per diminuire l’umidità ambientale fornendo alla zona in cui è particolarmente concentrata una più alta soglia di tolleranza delle temperature. L’umidità presente nell’aria è spesso causa di problemi articolari e una diminuzione della soglia di sopportazione di climi considerati estremi, in particolare nelle stagioni estive e invernali. Naturalmente sappiamo che il consumo di frutta e verdura prevede anche l’assunzione di cellulosa da parte del nostro organismo: all’interno del nostro intestino la cellulosa può aiutare l’assorbimento di gran parte dell’acqua presente, a contrasto di gas, gonfiori e squilibri intestinali.

Gli utilizzi della cellulosa in manifattura e nei cosmetici

Oltre ai noti utilizzi nella manifattura tessile e all’ingegno cartaceo, è importante sapere che la cellulosa è presente anche negli integratori alimentari nati come ausilio nella perdita di peso e in supporto all’attività sportiva e alla dieta ipocalorica, come nell’utilizzatissimo Forskolin Active.

La cellulosa è utilizzata anche nella produzione di materiale bellico e alcune tipologie di carburante, ma il ruolo della molecola a servizio della bellezza non finisce quì! Nel campo cosmetico, infatti, l’impiego della cellulosa ha trovato terreno fertile, in quanto viene sfruttata per la realizzazione di creme, gel, maschere per il viso e prodotti dedicati al benessere dei capelli. Ma perché utilizzare la cellulosa a servizio della cosmetica? Che effetti ha sulla pelle? Da tempo, ormai, è nota la sua possibile capacità rimpolpante e rivitalizzante, motivo per il quale è presente spesso in composizioni di prodotti per pelli mature e che possono apportare un effetto lifting naturale.

Effetti collaterali e controindicazioni

La cellulosa non presenta particolari accorgimenti, ma in alcuni casi può aggravare i disturbi quali meteorismo e dissenteria. In alcuni casi la cellulosa vegetale può provocare reazioni allergiche nei soggetti predisposti, in questo caso si sconsiglia la sua assunzione e l’applicazione di prodotti a base del principio attivo.

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