Gymnema: cos’è, benefici, utilizzi, dosaggi e controindicazioni

La gymnema è conosciuta per le sue proprietà che sembrano essere in grado di rilasciare effetti benefici in coloro che soffrono di diabete o hanno necessità di seguire delle diete per ridurre il peso corporeo. Si tratta di una pianta rampicante, di grandi dimensioni, molto diffusa nelle zone tropicali che da secoli viene utilizzata nella medicina ayurvedica e cinese.

Il consumo degli estratti di questa pianta, sembra avere dei notevoli effetti benefici sul nostro organismo tanto da essere utilizzata come ingrediente di integratori naturali, e somministrata anche in associazione a cure farmacologiche, in quanto può aiutare a contrastare diverse problematiche come zuccheri nel sangue, pressione e obesità.

Scopriamo di cosa tratta, quali sono i reali effetti benefici che può rilasciare sull’organismo, come viene utilizzata e che tipo di controindicazioni o effetti collaterali possono insorgere, se consumata in dosi eccessive o in presenza di particolari patologie.

Caratteristiche della pianta

La gymnema viene coltivata in India e Pakistan, ma è anche molto diffusa nelle zone tropicali africane, dell’Australia e dell’Asia. Una pianta rampicante di notevoli dimensioni, le cui foglie dalla forma ovale possiedono un sapore amarognolo. I suoi fiori hanno un colore giallo molto intenso e la forma ricorda quella di piccole campanelle.

L’uso di questa pianta come rimedio naturale, risale a circa 2.000 anni fa quando veniva consumata per aiutare a contrastare il diabete. Gli indiani erano soliti masticare le foglie appena raccolte e ancora oggi le coltivano in casa per questo utilizzo. In India, il suo nome significa proprio “distruttore di zuccheri”. Oltre che per aiutare a contrastare l’eccesso di zuccheri nel sangue, la medicina ayurvedica utilizza questa pianta per la preparazione di integratori naturali da associare a terapie farmacologie, con lo scopo di aiutare a contrastare patologie a carico della vita, come la cataratta.

Proprietà ed effetti benefici

Le foglie di questa pianta contengono al loro interno una miscela che agisce come inibitore dell’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale e aiuta a stimolare la trasformazione dello zucchero a livello cellulare. Mettendo una piccola quantità di foglie sulla lingua, in pochi istanti viene alterata la percezione del sapore dolce o amano, ma non di quello salato e acido.

La capacità di aiutare a perdere peso, è utile per aiutare a favorire lo smaltimento dello zucchero, ma il consumo deve essere associato a una sana, controllata e bilanciata alimentazione. Pertanto possiamo riassumere di seguito le principali proprietà di questa pianta:

  • può aiutare a contrastare il diabete di tipo 2, ovvero quello che non richiede una dipendenza da insulina;
  • può aiutare ad abbassare il livello di glicemia nel sangue, in quanto in grado di produrre l’assorbimento dello zucchero tramite la produzione di insulina;
  • può aiutare a ridurre l’abbassamento dei livelli di colesterolo;
  • può aiutare a combattere la stitichezza;
  • può aiutare a mantenere costante il peso corporeo in associazione a un regime alimentare equilibrato e regolare attività sportiva;
  • può aiutare a bloccare l’accumulo di grassi e quindi a ridurre il desiderio di consumare prodotti dolci;
  • può aiutare a contrastare la proliferazione dei batteri;
  • può aiutare a svolgere un’azione antibiotica naturale in presenza di infezioni;
  • può aiutare a stimolare il pancreas nella produzione dell’insulina;
  • può aiutare a stimolare la diuresi;
  • può aiutare a contrastare patologie della vista dovute a un’eccessiva presenza di zuccheri nel sangue;
  • può aiutare a contrastare l’insorgenza delle emorroidi.

Modalità d’uso

Alle molteplici proprietà ed effetti collaterali di cui abbiamo parlato, si aggiunge anche la capacità di aiutare a contrastare alcune patologie a carico degli occhi, dell’apparato gastro-intestinale, del fegato, e del cuore. Per queste ragioni, l’estratto secco viene utilizzato:

  • per la produzione di compresse o capsule che possono essere somministrate, sotto consiglio di un esperto due volte al giorno: a metà mattina e a metà pomeriggio;
  • per la preparazione di tisane e infusi;
  • sotto forma di tintura madre.

Dosaggio e assunzione giornaliera consigliata

L’assunzione dell’estratto secco deve avvenire su consiglio medico, specialmente in presenza di altre patologie oppure se si stanno seguendo particolari terapie farmacologiche, per evitare possibili interazioni. Le dosi indicative, consigliate sono:

  • per aiutare a contrastare il diabete e per perdere peso: dai 500 ai 1000 mg al giorno, in due somministrazioni;
  • per aiutare a contrastare l’obesità: per un periodo non inferiore ai due mesi, dai 50 ai 250 mg in tavolette, un’ora prima dei pasti principali;
  • per la preparazione di tisane: un cucchiaio di foglie essiccate da consumare fino a un massimo di 3 volte al giorno. Per la preparazione occorre portare ad ebollizione per una decina di minuti il preparato in 200 ml di acqua, che va filtrato quando è ancora tiepido, prima di essere consumato;
  • tintura madre: ovvero una preparazione liquida che si ottiene con l’aggiunta di un solvente e che va consumata 2-3 volte al giorno, diluita con acqua.

Controindicazioni e possibili effetti indesiderati

Il consumo di gymnema non sembra avere particolari controindicazioni o effetti collaterali tranne in alcune situazioni particolari:

  • se si stanno assumendo farmaci contemporaneamente, per evitare l’insorgenza di crisi ipoglicemiche;
  • in caso di pazienti che soffrono di diabete o che comunque presentano elevate quantità di zuccheri nel sangue, si consiglia di chiedere un consiglio a un esperto prima di iniziarne la somministrazione;
  • in caso di gravidanza o allattamento, nonostante non siano stati riscontrati particolari problematiche è sempre opportuno evitare di eccedere nel dosaggio e parlarne con il proprio medico;
  • in caso di assunzione di farmaci antidepressivi;
  • in caso di allergia o intolleranza al principio attivo o all’asclepiade.

Interazioni farmacologiche

Coloro che intendono assumere formulazioni naturali contenti il principio attivo dell’estratto secco, in concomitanza a farmaci per contrastare il diabete (per via orale o insulina), devono porre molta attenzione perché potrebbero rischiare di avere un improvviso calo del livello di zuccheri nel sangue. I sintomi più frequenti sono:

  • aumento dell’appetito;
  • aumento della sensazione di ansia e battito cardiaco;
  • stati confusionali;
  • tremore diffuso.

Chiedete sempre il parere di un medico per individuare il giusto dosaggio ed effettuare eventuali variazioni nella somministrazione.

Dove acquistare la gymnema? Prezzo

Questa pianta può essere acquistata sotto forma di estratto secco in erboristeria, para farmacia, online. Il costo varia a seconda dell’utilizzo e generalmente la si può trovare come integratore naturale, tintura madre, in foglie per la preparazione delle tisane. Il prezzo oscilla dai 5 euro ai 35 euro.

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