Estratto di Portulaca: proprietà, caratteristiche, controindicazioni

L’estratto di portulaca viene ricavato dalla pianta commestibile. In natura la portulaca si presenta sia come pianta ornamentale, sia nella versione commestibile spesso integrata all’interno degli integratori alimentari.

La portulaca si adatta a diverse ricette culinarie e preparazioni erboristiche, mentre l’estratto di portulaca vanta numerose proprietà benefiche a livello dell’organismo umano. Nel corso dei paragrafi successivi andiamo quindi ad approfondire tutte le caratteristiche dell’estratto di portulaca, le proprietà benefiche e le eventuali controindicazioni.

Estratto di portulaca: caratteristiche della pianta

L’estratto di portulaca viene ricavato dalla pianta nella sua versione commestibile. Con il termine portulaca ci si riferisce generalmente a differenti specie, mentre la versione adatta allo scopo alimentare comprende soprattutto le erbe infestanti.

La portulaca a scopo ornamentale presenta diversi fiori colorati, mentre piante infestanti crescono spontaneamente. La portulaca selvatica si trova soprattutto all’interno degli orti coltivati e nei prati. Nonostante l’aspetto estetico la portulaca vanta diverse proprietà benefiche interessanti.

Proprietà benefiche dell’estratto di portulaca

L’estratto di portulaca viene utilizzato all’interno di diverse formulazioni naturali grazie alla presenza di Omega 3, mentre cruda conserva un ricco contenuto proteico e polisaccaridi idrosolubili. L’estratto di portulaca vanta fonti di vitamina C, utile contro le patologie quali lo scorbuto e le infezioni urinarie.

L’assunzione dell’estratto di portulaca viene associata anche ai metodi naturali preventivi contro lo sviluppo delle patologie cardiache e per aumentare l’azione delle difese immunitarie. La portulaca presenta inoltre proprietà diuretiche e depurative. In ambito alimentare le foglie di portulaca possono presentarsi amare allo stadio vecchio, oppure in caso di insufficiente apporto di irrigazione. La pianta si presenta commestibile non soltanto per le foglie, ma anche per i fiori, i semi e il fusto.

A scopo medico l’estratto di portulaca può essere utilizzato per lenire la pelle dalle punture di insetto, per combattere i disturbi stagionali come la tosse, la febbre e la bronchite, in presenza di infezioni intestinali.

Apporto nutrizionale della portulaca

A livello nutrizionale la pianta portulaca presenta:

  • Calorie kcal 16
  • Acqua 94%
  • Proteine 1.3%
  • Carboidrati 3.4%
  • Grassi 0.1%
  • Ceneri 1.2%

La portulaca presenta anche mucillagini, betalaine e flavonoidi. Le parti commestibili della portulaca vengono consumate in prevalenza crude, conservando tutte le sue proprietà benefiche. Sottoposta a processi termici la portulaca viene invece aggiunta alle zuppe e alle frittate. In commercio è difficile reperire la varietà commestibile, denominata portulaca oleracea, poiché sono poche le aziende che hanno deciso di investire sulla sua coltivazione commerciale.

Estratto di portulaca: controindicazioni

L’estratto di portulaca presenta controindicazioni ed effetti collaterali. La sua assunzione viene sconsigliata ai soggetti affetti da calcoli renali o predisposti al loro insorgere, mentre è stato scientificamente provato che la sua azione inibisce l’assorbimento di magnesio e calcio. 

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