La glutammina è un aminoacido presente in natura in due forme: L-glutammina e D-glutammina. La forma più importante per il nostro organismo è la L-glutammina, che viene prodotta in modo naturale dal corpo ed è contenuta in vari alimenti di origine animale. La dose giornaliera consigliata per un’alimentazione regolare oscilla dai 3 ai 6 grammi al giorno.
La principale funzione di questo aminoacido è quella di fornire energia al sistema immunitario e alle cellule intestinali.Nei momenti in cui il nostro organismo non è in grado di produrre autonomamente quantità sufficienti di L-glutammina, come a seguito di un infortunio o di una malattia, può essere necessario dovere ricorrere all’utilizzo di integratori alimentari a supporto delle terapie prescritte dal medico e dell’alimentazione.
Scopriamo insieme come si utilizza la L-glutammina, che tipo di proprietà e possibili effetti benefici può avere e quali possono essere le più comuni controindicazioni.
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Che cos’è la glutammina?
La glutammina è un importante aminoacido che sembra essere in grado di svolgere una serie di possibili funzioni all’interno del nostro organismo. Viene considerata un elemento fondamentale nelle proteine ed essenziale per il nostro sistema immunitario oltre che per l’intestino. Il corpo produce questo aminoacido che si trova in tanti alimenti. A causa però, di un’alimentazione povera di alcuni nutrienti o di allenamenti intensi può essere necessario aumentare l’apporto della glutammina mediante l’assunzione di appositi integratori alimentari, su consiglio medico.

Una delle funzioni principali della L-glutammina sembra essere quella di assistere il nostro sistema immunitario, di trasportare le sostanze nel sangue e aiutare a contrastare l’eventuale presenza di virus e batteri pericolosi. Come altri aminoacidi, la glutammina è presente in due forme che sono quasi identiche nella sostanza ma si differenziano nella composizione molecolare: la L-glutammina e la D-glutammina.
Il tipo di glutammina contenuto nei cibi e negli integratori alimentari è la L-glutammina, utilizzata per le proteine e per le funzioni vitali. La D-glutammina, invece, sembra essere meno importante per il nostro corpo. Dal momento che viene prodotta in modo naturale dal nostro organismo, sembra essere l’aminoacido più abbondante nel sangue e in altri fluidi corporei.
In quali alimenti è contenuta la glutammina?
La glutammina si trova in natura in tanti alimenti e il suo consumo dovrebbe essere tra i 3 e i 6 grammi al giorno, anche se l’assunzione può variare a seconda della dieta. Il più grande quantitativo di glutammina è contenuto negli alimenti di origine animale, perché ricchi di proteine. Anche alcuni alimenti a base vegetale possono fornire un apporto di proteine e di glutammina.
Alcune fonti vegetali come riso e mais presentano una percentuale abbastanza elevata di proteine che contengono la glutammina, anche se il contenuto proteico complessivo sembra comunque essere basso. La carne e i prodotti di derivazione animale possono essere il modo più facile per assumere elevate quantità di questo aminoacido.
Proprietà e possibili effetti benefici della L-glutammina
La glutammina, in particolare L-glutammina, è ricca di proprietà che sembrano essere in grado di apportare una serie di possibili effetti benefici sul nostro organismo. In particolare può essere utile per il sistema immunitario, in quanto funge da carburante per le cellule, inclusi i globuli bianchi e alcune strutture cellulari dell’intestino.
Il suo livello nel sangue può scendere a causa di traumi, ustioni o interventi chirurgici. Se il fabbisogno di glutammina è maggiore rispetto alla capacità del corpo di produrlo, il nostro organismo può attingere ai depositi di proteine per rilasciare maggiore quantità di questo aminoacido.
La funzione del sistema immunitario può essere compromessa in mancanza di una sufficiente quantità di glutammina nel corpo. In questo caso, si può ricorrere all’utilizzo di integratori alimentari di L-glutammina, per compensare la ridotta produzione, associati a un’assunzione tramite l’alimentazione.
Tra i possibili benefici legati alla L-glutammina possiamo indicare anche la capacità di aiutare a mantenere in salute l’intestino. Nell’organismo l’intestino svolge un ruolo molto importante per il sistema immunitario. Questo è dovuto alle cellule dell’intestino con funzione immunitaria oltre ai batteri che vivono al suo interno. La glutammina, che è un’importante fonte di energia per le cellule del sistema immunitario, può aiutare a mantenere inalterata la barriera che separa l’intestino dal resto dell’organismo.
Integratori di L-glutammina in polvere
La glutammina può svolgere un ruolo davvero importante nel metabolismo delle proteine, nei processi anti-catabolici e di aumento del volume delle cellule. La presunta capacità anti-catabolica attribuita alla glutammina può essere utile per aiutare a contrastare un’eventuale perdita del tono muscolare.
L’utilizzo di integratori in polvere a base di glutammina può essere utile per tutti coloro che lavorano in palestra per una definizione muscolare e che stanno seguendo regimi alimentari ipocalorici. Così facendo, con l’aiuto di un personal trainer e di un esperto nutrizionista, mantenendosi in allenamento e con una corretta alimentazione, sarà possibile agire sul grasso accumulato nel corpo senza però perdere massa muscolare.
Il nostro intestino tenue può richiedere maggiori quantità di glutammina quando si svolgono intensi esercizi, perché gli allenamenti portano all’esaurimento della glutammina presente nel corpo. Ecco perché coloro che praticano bodybuilding, per mantenere in salute il proprio sistema immunitario, dovrebbero assumere integratori di L-glutammina chiedendo sempre consiglio al proprio medico. Ciò può essere un aiuto non solo per potere contribuire all’aumento della massa muscolare ma anche per potere beneficiare dei possibili effetti positivi prodotti dalla L-glutammina sull’organismo.
Dosaggio e possibili effetti collaterali
Poiché la glutammina è un aminoacido che viene sintetizzato in modo naturale dal nostro organismo e contenuto all’interno di vari alimenti, non sembrano essere state evidenziate particolari controindicazioni se presente in quantità normali. Il dosaggio consigliato dagli esperti all’interno di una dieta equilibrata oscilla dai 3 ai 6 grammi al giorno, anche se il valore può cambiare a seconda della tipologia e quantità di cibo che viene consumato.
Non sembrano essere stati riscontrati particolari effetti indesiderati in caso di elevati dosaggi, per cui l’assunzione di integratori a breve termine può essere considerata sicura. Coloro che seguono regimi alimentari ipocalorici o una dieta a base vegetale con un ridotto apporto di glutammina, possono ricorrere all’utilizzo di integratori alimentari senza eccedere con i dosaggi. La dose consigliata è di circa 5 grammi al giorno.
Si consiglia di chiedere sempre il parere del proprio medico prima di assumere integratori a base di L-glutammina, specie se si soffre di particolari patologie oppure se si stanno seguendo terapie farmacologiche e si assumono integratori con cui potrebbe interferire. Leggi sempre con attenzione la lista completa degli ingredienti contenuti negli integratori per evitare eventuali intolleranze o allergie ai principi attivi.