Tanaceto: proprietà benefiche, utilizzi, controindicazioni

Il tanaceto, dal nome scientifico Tanacetum vulgare L., 1753, è una pianta erbacea perenne dai caratteristici fiori gialli, appartenente alla famiglia Asteraceae. Dal punto di vista fitoterapico il tanaceto presenta diverse proprietà benefiche per la salute dell’organismo. Andiamo quindi ad approfondire tutte le caratteristiche della pianta all’interno dei prossimi paragrafi.

Caratteristiche e descrizione della specie

Il tanaceto è una pianta erbacea perenne che appartiene alla famiglia Asteraceae, la più numerosa al mondo dal punto di vista delle specie vegetali. Il genere di appartenenza della specie vanta 70 tipologie differenti tra loro, diffuse soprattutto nell’emisfero boreale. Il tanaceto fa parte del gruppo del Tanaceto vulgare che si suddivide nelle specie: Tanacetum audiberti e Tanacetun siculum.

Il tanaceto può variare la sua altezza dai 30 ai 150 centimetri, presentando gemme poste a livello del suolo, con un fusto di forma allungata particolarmente foglioso. La profumazione del tanaceto ricorda quella del rosmarino e della canfora. Il frutto del tanaceto consiste in un achenio contraddistinto da cinque coste di forma longitudinale. La specie vive soprattutto nelle aree Euroasiatiche, preferendo un terreno collinare e montuoso, sopravvivendo fino oltre i 1600 metri di altitudine.

Proprietà benefiche del tanaceto

Il tanaceto viene sfruttato in campo fitoterapico sotto forma di estratto secco titolato. La pianta presenta diverse proprietà benefiche per l’organismo umano e vanta un’azione antinfiammatoria in grado di ridurre il rilascio di serotonina. Il tanaceto interviene contro diversi sintomi come il vomito e attacchi di emicrania, contro i sintomi mestruali.

I benefici dati dall’assunzione di tanaceto svolgono soprattutto un’azione preventiva e per questo motivo è importante assumere l’estratto secco in precedenza alla manifestazione del corredo sintomatico sopra descritto. Il dosaggio consigliato comprende 200 mg al giorno da assumere preferibilmente lontano dai pasti principali.

Il tanaceto può essere assunto sotto forma di tisana utilizzando 10 grammi di sommità fiorite essiccate di tanaceto e 1 litro di acqua. L’estratto secco titolato può essere acquistato presso qualsiasi erboristeria o store online specializzato.

Effetti collaterali e controindicazioni

Il tanaceto è sconsigliato in caso di gravidanza e allattamento in quanto non si conoscono ancora i possibili effetti collaterali sul feto. La sua somministrazione è inoltre sconsigliata ai bambini al di sotto dei 10 anni di età. La specie non deve essere assunta in caso di ipersensibilità o allergia, mentre tra i sintomi possono riscontrarsi reazioni allergiche cutanee, ulcere a livello delle mucose della cavità orale. In caso di reazioni allergiche è preferibile interrompere immediatamente l’assunzione del tanaceto e rivolgersi al parere del proprio medico curante.

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