Denti gialli: cause, conseguenze, rimedi per sbiancarli

Quali sono le cause di un ingiallimento dei denti? Il sorriso rappresenta un vero e proprio biglietto da visita, sinonimo di salute e corretta pulizia. All’interno della quotidianità ci si ritrova ad esporre la bocca e, di conseguenza, anche lo stato delle arcate dentali.

Parlare e sorridere diventano azioni giornaliere, ma in presenza di denti gialli l’autostima personale e i rapporti sociali possono risultare compromessi. Cerchiamo quindi di approfondire tutte le cause, le conseguenze e i rimedi per intervenire sui denti ingialliti all’interno dei paragrafi successivi.

Cause principali dei denti gialli

Quando si parla di denti gialli è importante distinguere le cattive abitudini alimentari e la scarsità dell’igiene rispetto alle possibili patologie in corso. Nella maggior parte dei casi l’ingiallimento dei denti non si dimostra pericoloso per la salute dell’organismo e può essere trattato grazie a diversi interventi.

Una delle cause più frequenti dei denti gialli è rappresentata dall’assunzione di caffè e tabacco. Lo smalto dei denti, la superficie bianca che li ricopre, può assottigliarsi andando a modificare la colorazione naturale della dentatura, in conseguenza ad un’eccessiva assunzione di bevande e alimenti zuccherati e all’invecchiamento naturale. 

I denti presentano una sostanza naturale simile all’acido, neutralizzata dall’azione della saliva, ma in presenza di una bocca secca tale azione tende ad annullarsi compromettendo la salute dello smalto dentale. I sintomi di una bocca secca possono essere ridotti cercando di respirare sempre correttamente dal naso, preservando lo smalto e l’eventuale ingiallimento dei denti.

Tra le altre cause alla base dei denti gialli si trovano anche le assunzioni prolungate di antibiotici e farmaci, dentifrici e prodotti contenenti fluoro che possono andare ad indebolire lo smalto dentale nel corso del tempo.

Come prevenire l’ingiallimento dei denti

Quando l’ingiallimento dei denti è causato da una serie di fattori comportamentali si può intervenire in modo naturale tramite una serie di accorgimenti. Per prevenire e combattere la formazione dei denti gialli si deve evitare il fumo di sigaretta. Il tabacco, oltre a nuocere gravemente alla salute dei polmoni e dell’organismo, incrementa la formazione delle classiche macchie sullo smalto dentale, rimosse grazie all’igiene odontoiatrica.

L’ingiallimento dei denti può essere aggravato dall’assunzione eccessiva di caffè. Per questo motivo sarebbe preferibile limitare i consumi giornalieri di caffè, ricordandosi di sciacquare la bocca con dell’acqua in tutte le situazioni dove non ci si può lavare i denti. Molto spesso, i denti gialli, sono la conseguenza di una scarsa igiene orale quotidiana. 

Anche gli alimenti e le bevande ricchi di zuccheri e coloranti possono ingiallire i denti e alterare lo stato dello smalto a rivestimento. Proprio come il caffè anche in questo caso si rende necessario limitare la loro assunzione.

Da evitare sono anche le assunzioni prolungate di trattamenti farmacologici in grado di provocare discromie dentali. Le discromie dentali vanno ad alterare la colorazione naturale dei denti, incrementando la formazione delle macchie, fino a rivestire l’intera superficie dello smalto.

Rimedi e trattamenti

Per intervenire e trattare i denti ingialliti esistono diversi rimedi. Quello più classico è rappresentato dall’igiene classica eseguita sotto la supervisione del proprio dentista. Rimuovendo tartaro e macchie dentali lo stato complessivo del sorriso appare immediatamente più bianco. Anche l’igiene quotidiana tramite il lavaggio dei denti almeno 3 volte giorno e il passaggio del filo interdentale aiuta a preservare il bianco dello smalto.

Rimedi naturali casalinghi

I denti gialli possono essere trattati anche grazie ad alcuni rimedi naturali a livello casalingo. Tra questi si può utilizzare il bicarbonato di sodio, da mescolare insieme al dentifricio per sbiancare i denti e per rimuovere le macchie. La buccia d’arancia può essere utilizzata per rimuovere le macchie dentali, passata su entrambe le arcate la sera prima ci coricarsi.

Anche il limone, grazie alle sue proprietà sbiancanti, interviene contro l’ingiallimento dei denti. In questo caso si può utilizzare il succo di un limone non trattato da passare sui denti, oppure una miscela composta dall’aggiunta di sale. Le fragole, ricche di vitamina C, aiutando lo smalto a recuperare il proprio colore naturale, strofinate direttamente sui denti.

Per ravvivare il colore bianco dei denti si può utilizzare anche il sale, in grado di reintegrare anche i sali minerali. Per eliminare i batteri presenti nella bocca, preservando il colore dello smalto, si possono assumere 2 mele verdi al giorno. Ad azione sbiancante naturale risultano essere le foglie di basilico sacro, da strofinare direttamente sulle arcate. Contro l’ingiallimento dei denti si può utilizzare anche il carbone, oppure la polvere di carbone in abbinamento al dentifricio, l’olio di cocco, l’olio di neem. 

Il modo migliore per preservare lo stato dello smalto dentale è quello di osservare semplici accorgimenti nello stile di vita e nelle abitudini alimentari. La salute dei denti previene l’insorgere di diverse patologie e disturbi come l’alitosi. Ad ogni pasto l’utilizzo dello spazzolino, del dentifricio e del filo interdentale assicura una corretta pulizia orale giornaliera.

Polveri sbiancanti per i denti

In commercio sono sorte anche diverse formulazioni in polvere per prevenire e combattere l’ingiallimento dentale. Tra le più famose e acquistate si trova la polvere sbiancante Bio White, da utilizzare ogni giorno in alternativa al dentifricio.

Bio White non presenta effetti collaterali e controindicazioni per la salute dello smalto dentale e può essere utilizzata anche per lunghi periodi. Alla base del successo commerciale delle polveri sbiancanti si trova una formulazione completamente naturale a base di carbone attivo.

Sbiancamento tradizionale

Per intervenire contro i denti gialli ci si può sottoporre anche allo sbiancamento professionale eseguito dal proprio dentista, successivamente all’igiene orale. Il trattamento assicura ottimi risultati immediati, da ripetere tuttavia nel corso del tempo, con costi piuttosto onerosi che partono da circa 300 euro, a seconda delle offerte proposte dai singoli professionisti.

In fai da te si può utilizzare anche il trattamento messo a disposizione da Ionic White, un dispositivo sbiancante dal costo commerciale inferiore rispetto allo sbiancamento tradizionale. Un buon rimedio per trattare i denti gialli è rappresentato anche dalle strisce sbiancanti, ad azione progressiva nel giro di poche settimane. Le strisce sbiancanti possono essere acquistate ad un costo inferiore rispetto a quelli previsti in sede professionale per lo sbiancamento classico.

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