Celidonia: proprietà, benefici e controindicazioni

La celidonia è una pianta erbacea che cresce spontaneamente all’interno dei territori italiani. La specie presenta diverse proprietà benefiche per la salute dell’organismo, soprattutto in caso di micosi.  Andiamo quindi ad approfondire tutte le caratteristiche e le proprietà della celidonia nei prossimi paragrafi.

Caratteristiche e descrizione

La celidonia, dal nome scientifico Chelidonium majus L., è una specie erbacea perenne in grado di raggiungere i 30-90 centimetri di altezza. Il fusto della celidonia si presenta ramificato con nodi ingrossati con foglie di colore verde-bluastro. I fiori gialli della celidonia si suddividono in quattro petali, mentre il frutto della specie assume le sembianze di una capsula.

Spezzando i rametti della celidonia fuoriesce un lattice di colore giallo-arancio, soggetto all’ossidazione al contatto con l’aria. La pianta è originaria del bacino del Mediterraneo dove cresce a livello spontaneo, in aree abbandonate come i boschi, ma anche all’interno dei giardini. La celidonia è considerata una specie infestante che ricresce ogni anno.

Proprietà e benefici della celidonia

La celidonia appartiene alla famiglia del papavero. In campo fitoterapico la specie è impiegata per trattare diversi disturbi, soprattutto epatici come l’ittero. La celidonia viene utilizzata anche per il trattamento di disturbi cutanei quali calli, verruche, micosi, vesciche, ustioni. In passato la celidonia veniva sfruttata per la preparazione di un unguento cutaneo.

La celidonia è ricca di alcaloidi, pigmenti, olio essenziali, caroteni, enzimi proteolitici di grande effetto benefico per la salute dell’organismo. Ad oggi la pianta viene utilizzata per rimuovere in modo naturale le verruche cutanee, grazie alla linfa estratta dal gambo. La celidonia viene impiegata anche all’interno di diverse creme per combattere le micosi come Micinorm, grazie alla sua azione anti-fungina.

Per il trattamento delle verruche si può utilizzare il succo della celidonia spremendo la pianta fresca. Il contenuto può essere applicato direttamente sulle aree da trattare. Il succo non deve essere utilizzato sulla pelle sana in quanto presenta proprietà corrosive che devono essere protette con una crema grassa, da applicare in precedenza.

Effetti collaterali e controindicazioni

La celidonia presenta qualche effetto collaterale e controindicazione. L’impiego delle parti fresche della specie può causare disturbi allo stomaco, mentre l’applicazione cutanea degli estratti pruriti e irritazioni. La celidonia è sconsigliata alle donne in stato di gravidanza, ai bambini al di sotto dei 12 anni. L’utilizzo della specie officinale celidonia deve essere sottoposto preventivamente al parere del proprio medico curante, al fine di escludere qualsiasi possibilità di disturbi a livello cutaneo e dell’organismo.

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