Bambù: proprietà, benefici e controindicazioni

Il bambù viene utilizzato sia in campo alimentare, sia in campo fitoterapico per via delle sue numerose proprietà benefiche. La specie rientra all’interno delle piante appartenenti alla famiglia delle Poacee, originarie delle aree tropicali e sub-tropicali. La maggior parte delle proprietà del bambù è contenuta nei caratteristici fusti. Andiamo quindi ad approfondire tutto quello che occorre sapere sul bambù all’interno dei prossimi paragrafi.

Caratteristiche e descrizione della specie

Il bambù fa parte delle oltre 1200 specie della famiglia delle Poacee, particolarmente diffuse in Cina e in Giappone. Il nome della pianta si deve al botanico tedesco Karl Sigismund Kunth e al naturalista, botanico e politico belga Barthélemy Charles Joseph Dumortier. Il bambù appartiene ad una specie arbustiva, ed è in grado di raggiungere anche notevoli altezze.

I culmi del bambù si presentano legnosi con un portamento rampicante ed eretto, mentre i nodi hanno una consistenza gonfia. Gli internodi del bambù possono essere vuoti, affusolati oppure solidi, mentre la pianta non è soggetta ad un accrescimento secondario. Le foglie del bambù si originano dai nodi, a disposizione alterna.

Le infiorescenze della pianta rassomigliano alla forma di una pannocchia, generalmente ramificate, mentre i fiori sono caratterizzati da 3 verticilli. I frutti del bambù comprendono piccoli chicchi di forma affusolata o sferica con una leggera peluria all’apice.

Proprietà benefiche del bambù

All’interno del fusto del bambù si trovano diversi principi attivi tra cui: il silicio, colina, potassio, betaina, dalle proprietà elastiche per i tessuti. Il silicio contenuto nel bambù si dimostra particolarmente importante dal punto di vista alimentare, dalle proprietà costituenti per la salute cutanea, dei tendini, dei legamenti e delle ossa. 

Il silicio presente nella pianta incrementa la produzione del collagene, combatte e previene l’invecchiamento cellulare, stimola e rafforza il sistema immunitario, stimola l’attività dei linfonodi, rafforza i tessuti connettivi e le ossa, previene l’insorgere del morbo di Alzheimer. 

Utilizzi del bambù

Il bambù viene utilizzato a scopo alimentare soprattutto nella cucina cinese e giapponese. In campo fitoterapico si trova spesso aggiunto all’interno delle formulazioni di diversi integratori alimentari contro la caduta dei capelli, come Locerin. Il bambù rafforza capelli e unghie, ma anche le articolazioni. I dosaggi giornalieri consigliano di non superare le 3 compresse al giorno, assunte con un bicchiere abbondante di acqua.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Il bambù non presenta particolari controindicazioni ed effetti collaterali. La sua assunzione viene sconsigliata in caso di ipersensibilità o allergia. Nella maggior parte dei casi la specie si presenta ben tollerata dall’organismo.

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