Titanio: cos’è, benefici, impieghi e controindicazioni

Il titanio è un elemento chimico simile al silicio e allo zirconio, molto leggero, robusto, brillante e in grado di resistere alla corrosione. Si presenta con un colore bianco argentato, non si scioglie a contatto con l’acqua ma bensì con acidi. Questo tipo di metallo rappresenta il rivestimento di ossido che protegge dalla corrosione se esposto a temperature elevate, a contatto con l’aria.

Viene utilizzato prevalentemente in campo medico per la realizzazione di protesi dentarie ma anche degli arti, e le sue leghe sono impiegate per la creazione dei tubi delle centrali elettriche, missili, armature, navi e navicelle spaziali vista la sua resistenza alle temperature elevate e alla corrosione. In commercio lo si può trovare anche in alcuni alimenti e prodotti di cosmetica. Scopriamo cos’è, a cosa serve, quali sono i suoi effetti sulla nostra salute e che ti tipo di controindicazioni presenta.

Che cos’è il titanio e a cosa serve?

Il titanio è un metallo che non si trova in natura allo stato puro ma è presente nelle rocce eruttive. Il principale minerale estratto dai sedimenti di titanio è l’ilmenite, che si trova in Norvegia, Canada, Australia e Ucraina. Si parla di diossido di titanio per indicare una sostanza di colore bianco che viene usata nelle pitture esterne per la sua possibile azione di filtro all’esposizione dei raggi UV e la sua azione autopulente. Il diossido in passato era usato come sbiancante e opacizzante negli smalti delle porcellane in grado di donare luminosità, resistenza e protezione.

Vista la sua potente resistenza alle temperature elevate, alla corrosione, viene impiegato per la realizzazione di tubi nelle centrali elettriche, per le armature, navicelle spaziali, navi e la costruzione di missili. Il titanio è un metallo forte tanto quanto l’acciaio ma molto più leggero.

Nel campo medico, invece, il diossido viene utilizzato per le protesi agli arti, per le viti o piastre applicate alle ossa e anche per le protesi dentarie. Distinguiamo due tipologie di titanio: il biossido e il disossido, il primo usato prevalentemente in ambito industriale e alimentare, il secondo in campo cosmetico. 

Proprietà

Le proprietà del titanio, sono numerose e se utilizzato in associazione a cure farmacologiche, sembra rilasciare effetti positivi sul nostro organismo, ma non solo. In particolare:

  • può essere in grado di avere un’alta resistenza a temperature estreme;
  • sembra essere molto robusto nonostante il suo peso leggero;
  • può mantenere rigidità e bassa densità;
  • può avere una buona resistenza delle varie leghe alla corrosione sia in presenza di bassissime che di altissime temperature;
  • può avere un’elevata resistenza elettrica;
  • può essere utilizzato come rimedio naturale per aiutare a contrastare in cosmetica imperfezioni della pelle e per donare luminosità;
  • può avere proprietà sbiancanti e di protezione per la pelle dai raggi ultravioletti.

Utilizzi del diossido e del biossido di titanio

Il diossido di titanio è un composto di colore bianco, che viene utilizzato come ingrediente in cosmetica per la preparazione di creme solari, e in cucina è contenuto in alcuni alimenti. Può essere anche utilizzato in vari settori industriali, dato che sembra non avere particolari controindicazioni e sembra anche essere in grado di assorbire la pericolosità dell’esposizione ai raggi UV. Il diossido è una piccola molecola, la più bianca tra tutti i pigmenti più conosciuti, che viene utilizzata per dare luminosità e opacità. I prodotti che lo contengono sono:

  • vernici e rivestimenti: in quanto può offrire opacità e garanzia di protezione nel tempo della superficie verniciata;
  • materie plastiche, adesivi e gomme: in quanto aiuta a ridurre il rischio di fragilità e di scolorimento, aumentando la durata nel tempo di molti oggetti realizzati in plastica e gomma, che vengono usati per la costruzione di veicoli, nei materiali da costruzione e in altre applicazioni;
  • cosmetici: essendo un pigmento viene impiegato per la preparazione di prodotti per aiutare a nascondere inestetismi e imperfezioni, come illuminante per la pelle;
  • carta: in quanto rende la superficie della carta bianca, luminosa e opaca.

Il biossido di titanio, invece, è usato prevalentemente in campo industriale e alimentare come colorante, e talvolta anche per uso cosmetico. Lo possiamo trovare:

  • all’interno delle gomme da masticare, delle caramelle, dei dolciumi, come additivo nelle salse, in prodotti a base di pesce, formaggio e negli integratori;
  • in campo industriale: invece, è utilizzato come pigmento per le vernici opacizzanti e colorate, nelle materie plastiche e nel cemento per la costruzione;
  • nell’industria cosmetica: nei dentifrici, deodoranti, trucchi, ciprie e creme solari.

Le creme solari realizzate a base di biossido sembrano essere molto efficaci per aiutare a proteggere dalla luce solare, ma non sono molto amate perché tendono a lasciare, dopo il loro utilizzo, uno strato di colore bianco sottile ma non bello da vedere, sulla pelle.

Queste creme possono essere utilizzate da coloro che hanno la pelle delicata e che non possono esporsi ai raggi solari. Se il biossido viene utilizzato sotto forma di nano particelle ecco che se ne può ridurre il fastidioso effetto bianco, rilasciato sulla pelle.

Ovviamente questo impiego è da intendersi solo in cosmetica e non per l’uso alimentare, anche se come ingrediente è possibile che in minima parte sia in forma di microparticella.

Il diossido di titanio negli alimenti

L’utilizzo del diossido è molto diffuso anche in tutti quei materiali che entrano a contatto con il cibo e in alcuni ingredienti dei prodotti alimentari. Il diossido sembra essere un buon filtro per la luce naturale e i raggi UV, e queste due caratteristiche lo rendono utile nella produzione dei contenitori per gli alimenti, integratori e medicine.

Il titanio è davvero pericoloso per la nostra salute?

Poco tempo fa in Francia è stato vietato l’utilizzo dei biossido di titanio, in quanto tutti i prodotti che contengono questo pigmento sono protetti in modo prematuro dalla decomposizione causata dalla luce. Questo colorante si trova principalmente nelle chewingum, caramelle e dolci, purificato lo si trova nelle capsule o compresse come farmaco.

Il pigmento in polvere extra-fine e purificata è utilizzato come ingrediente per le creme solari, in quanto la polvere che se ne ricava lo renderebbe trasparente alla luce ma allo stesso tempo permetterebbe l’assorbimento della luce ultravioletta, creando una barriera di protezione per la pelle esposta al sole. Questa funzione di “filtro solare” può aiutare anche a contrastare l’insorgenza del cancro alla pelle.

L’utilizzo di questo pigmento sembra non avere particolari controindicazioni tanto che viene utilizzato in vari ambiti: alimentare, farmaceutico o cosmetico. I lavoratori delle industrie dove viene prodotto, che fanno largo uso di titanio essendo esposti alle sue polveri, vengono sottoposti a continui controlli per verificarne la pericolosità per la salute.

Secondo alcune fonti, in Francia si è ritenuto responsabile il diossido dell’insorgenza del cancro al colon e del disequilibrio delle difese immunitarie su animali da laboratorio. Non è stato effettivamente dimostrato come questi presunti effetti siano riconducibili all’insorgenza della malattia anche sull’uomo, ma occorrerà effettuare ulteriori studi per stabilire quali siano le dosi consigliate per l’assunzione giornaliera.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

Il titanio non svolge alcuna funzione all’interno del nostro organismo. Nonostante ciò, nel corpo umano ne è presente una minima quantità che viene assorbita quotidianamente. Non sembra essere considerato un metallo velenoso ma un’esposizione eccessiva alle sue polveri può provocare delle variazioni nei polmoni, dolore alla cassa toracica, tosse e difficoltà di respirazione. Il contatto con la pelle o gli occhi, invece, può causare irritazione. In forma metallica sembra essere pericoloso, in quanto può innescare degli incendi se viene riscaldato in aria, con il rischio di provocare esplosioni.

Dove si acquista il titanio? Prezzo

Il titanio si può trovare in commercio sotto forma di colorante negli alimenti, in cosmetica come ingrediente per la preparazione di creme solari, creme per inestetismi della pelle, come integratore in pillole o capsule e in polvere. Si può acquistare in farmacia, nei siti online, nei siti e-commerce oppure nei negozi specializzati nella vendita di prodotti di cosmetica e supermercati per quanto riguarda il genere alimentare. Il prezzo varia a seconda della tipologia e oscilla dai 3 euro ai 20 euro, per uso alimentare e farmaceutico, mentre per i prodotti di cosmetica può raggiungere anche i 50 euro.

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