Ornitina: proprietà, benefici e controindicazioni

L’ornitina viene prodotta dall’organismo umano e si presenta come un derivato aminoacidico a caratteristiche basiche. L’ornitina si associata all’arginina grazie all’intervento dell’enzima arginasi, rappresentando l’amminoacido alla base del ciclo dell’urea. 

L’assunzione di ornitina all’interno della dieta alimentare si ricollega soprattutto ai cibi di origine animale, ma non si dimostra essenziale grazie alla sintesi dell’organismo stesso. Andiamo quindi a conoscere e approfondire tutte le proprietà e i benefici dell’ornitina, comprese le eventuali controindicazioni.

Ornitina: cos’è, come funziona

L’ornitina è un aminoacido strettamente collegato all’arginina, il quale interviene nei processi del ciclo dell’urea. All’interno dell’organismo umano l’ornitina partecipa alla detossificazione dell’ammoniaca, al fine di non compromettere lo stato di salute evitando eventuali accumuli pericolosi.

In seguito alla digestione dell’arginina, l’ornitina viene prodotta direttamente dall’organismo, partecipando alla sintesi proteica. Gli ultimi studi scientifici hanno confermato il ruolo dell’ornitina nei processi metabolici, ormonali e fisiologici.

L’ornitina svolge diverse azioni benefiche nei confronti dell’organismo e per questo motivo si trova spesso impiegata all’interno di diversi prodotti cosmetici e lozioni anicaduta dei capelli come l’innovativo Smart Hair Spray.

Proprietà benefiche dell’ornitina

L’ornitina interviene in diversi processi interni all’organismo oltre che al ciclo basico dell’urea. La sua assunzione giornaliera consente un incremento della resistenza fisica nei soggetti sotto sforzo. Nei trattamenti di ustioni, cachessia e traumi, l’ornitina svolge un’azione anticatabolica, incrementa inoltre la secrezione di ossido nitrico.

Successivamente all’attività sportiva intensa, l’ornitina, assieme all’arginina, promuove la produzione di GH ed IGF-1. All’interno di processi intestinali l’aminoacido incrementa la produzione di poliammine. L’orinitorina vanta un effetto detossificante, motivo per il quale gli integratori a base di questo aminoacido risultano utilizzati dalla maggior parte degli sportivi.

I dosaggi consigliati di ornitina variano a seconda delle necessità individuali e dell’attività fisica svolta dal soggetto. In presenza di un allenamento costante vengono suggeriti 2 grammi di ornitina al giorno, mentre in ambito sperimentale si può arrivare fino a 15 grammi giornalieri, tenendo conto anche degli eventuali effetti collaterali dell’aminoacido.

Controindicazioni dell’ornitina

L’assunzione di ornitina viene sconsigliata per i soggetti affetti da ipersensibilità al principio attivo e in caso di gravi patologie quali la deficienza da ornitina delta aminotransferasi. Non sono invece noti casi di interazioni con i trattamenti farmacologici, ma si consiglia di rivolgersi sempre al proprio medico curante prima di qualsiasi decisione autonoma. Gli integratori di ornitina sono, inoltre, sconsigliati alle donne in stato di gravidanza e allattamento. Dal punto di vista medico non si conoscono ancora gli effetti farmacocinetici.

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