La diverticolite è l’infiammazione dei diverticoli, piccole sacche che possono formarsi nella parete del colon e causare dolore addominale, febbre e alterazioni intestinali. La semplice presenza dei diverticoli prende il nome di diverticolosi e non sempre causa sintomi. Quando invece uno o più diverticoli si infiammano o si infettano, può comparire la diverticolite.
Una review scientifica pubblicata sulla rivista internazionale Clinics in Colon and Rectal Surgery e firmata da Christopher J. Neylan e colleghi, specialisti statunitensi in chirurgia colorettale, ha analizzato i più recenti dati epidemiologici sulla diverticolite e sulla malattia diverticolare. Secondo questa revisione, circa il 4% dei pazienti con diverticolosi sviluppa nel tempo una diverticolite.
Per una diagnosi accurata e per distinguere la diverticolite da altri disturbi intestinali, può essere importante una valutazione specialistica. In tal senso, su portali come Gastroenterologo.eu e Lacolonscopia.it è possibile prenotare prestazioni in ambito gastroenterologico come colonscopia, gastroscopia e visita gastroenterologica con i migliori gastroenterologi italiani. Si tratta di siti che fanno parte di EccellenzaMedica.it, portale di prenotazioni di prestazioni mediche presso centri di eccellenza selezionati in diverse città italiane come Roma, Milano, Napoli, Torino, Verona, Palermo, Bologna etc.
A seconda del modo in cui si manifesta, è possibile distinguere la diverticolite in:
- Acuta;
- Cronica.
| Tipologia di diverticolite | Descrizione |
| Diverticolite acuta | Esordio improvviso con dolore e infiammazione |
| Diverticolite cronica | Episodi ricorrenti o infiammazione persistente |
Argomenti trattati:
Quali sono i sintomi?
I sintomi della diverticolite non sempre si manifestano con la stessa intensità. Spesso compaiono improvvisamente, rendendo in alcuni casi necessario il ricorso all’assistenza medica. I segni più comuni sono:
- Dolore addominale, spesso al fianco sinistro;
- Febbre;
- Nausea;
- Vomito;
- Gonfiore addominale;
- Sensibilità o dolore alla palpazione dell’addome;
- Stitichezza;
- Diarrea;
- Alterazioni dell’alvo;
- Sangue dal retto (più raro).

Cause della diverticolite?
La diverticolite si sviluppa quando uno o più diverticoli presenti nel colon si infiammano o si infettano. Non sempre è possibile identificare una causa precisa, ma spesso il problema è legato a un aumento della pressione intestinale o al ristagno di materiale fecale all’interno dei diverticoli. I principali fattori di rischio sono:
- Età superiore ai 50 anni;
- Dieta povera di fibre;
- Stitichezza cronica;
- Obesità;
- Sedentarietà;
- Fumo di sigaretta;
- Consumo eccessivo di alcol;
- Dieta ricca di carne rossa;
- Uso frequente di antinfiammatori o cortisonici;
- Familiarità per malattia diverticolare.
Il Prof. Robert Rosenberg, Direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale e Viscerale del Baselland Cantonal Hospital, ospedale cantonale svizzero situato nell’area di Basilea, nonché responsabile dell’Abdominal Center e del Centro certificato per il Cancro del Colon, tra le strutture di riferimento in Svizzera per la diagnosi e il trattamento delle malattie colorettali, in una recente intervista ha spiegato che: “I diverticoli compaiono più frequentemente nel sigma, un tratto dell’intestino crasso situato circa 20-30 centimetri prima del retto. Si stima che circa il 50-60% delle persone oltre i 70 anni presenti diverticoli. Anche i soggetti più giovani oggi ne sono colpiti sempre più spesso”.
Come si diagnostica?
La diagnosi della diverticolite si basa sulla valutazione dei sintomi, sulla visita medica e su esami utili a confermare l’infiammazione del colon ed escludere altre cause di dolore addominale. Gli accertamenti più utilizzati sono:
- Visita gastroenterologica con raccolta della storia clinica;
- Esami del sangue per valutare infiammazione o infezione;
- Esame delle urine o delle feci, se necessario;
- TAC addome, spesso l’esame più utile per confermare la diverticolite;
- Ecografia addominale;
- Colonscopia, generalmente eseguita dopo la fase acuta per valutare il colon e approfondire il quadro clinico.
Una diagnosi tempestiva permette di iniziare rapidamente il trattamento più adeguato ed evitare complicanze.
Come curare la diverticolite?
Il trattamento della diverticolite dipende dalla gravità dei sintomi e dalla presenza di eventuali complicanze. Le forme lievi spesso si gestiscono con terapia conservativa, mentre i casi più seri possono richiedere ricovero ospedaliero. Le principali cure prevedono:
- Riposo intestinale e dieta liquida temporanea;
- Graduale reintroduzione di alimenti leggeri;
- Antibiotici, quando indicati dal medico;
- Antidolorifici compatibili con il quadro clinico;
- Idratazione adeguata;
- Monitoraggio dei sintomi e controlli specialistici.
Nei casi più complessi possono essere necessari:
- Ricovero con terapia endovenosa;
- Drenaggio di ascessi;
- Trattamento endoscopico di alcune complicanze.
Più raramente, soprattutto in presenza di recidive frequenti, perforazione, ascessi, fistole o stenosi del colon, può rendersi necessario un intervento chirurgico per rimuovere il tratto intestinale malato.
Lo racconta Scott Pollard, paziente statunitense affetto da diverticolite cronica che si è sottoposto a chirurgia colorettale: “Non potevo sapere quando sarebbe arrivata un’altra riacutizzazione e quando sarei stato costretto a mettere in pausa la mia vita. Dopo l’intervento mi sono finalmente liberato da questa paura”.
La testimonianza evidenzia come, nei casi cronici, la chirurgia possa migliorare in modo significativo la qualità di vita del paziente.
Quali sono i rimedi naturali?
Alcuni rimedi naturali possono aiutare ad alleviare i sintomi lievi della diverticolite e favorire il benessere intestinale, sempre come supporto alle cure mediche e mai in sostituzione della terapia prescritta dal medico. I rimedi più utilizzati sono:
- Tisana al finocchio: grazie alle sue proprietà carminative, può aiutare a ridurre gonfiore, crampi intestinali e digestione;
- Camomilla: utile per l’effetto lenitivo e rilassante, soprattutto in presenza di tensione addominale;
- Curcuma: contiene curcumina, sostanza nota per le sue naturali proprietà antinfiammatorie;
- Zenzero: può essere utile contro nausea, digestione lenta e lieve infiammazione intestinale;
- Aloe vera (solo se tollerata e sotto consiglio medico): in alcuni casi viene usata per il possibile effetto lenitivo sulla mucosa intestinale;
- Idratazione abbondante: bere molta acqua favorisce il transito intestinale e può ridurre la stitichezza.
È importante evitare rimedi fai-da-te durante la fase acuta o in presenza di febbre, dolore intenso o peggioramento dei sintomi.
Cosa mangiare in caso di diverticolite?
Durante una fase acuta di diverticolite, si consiglia di optare per cibi leggeri e facilmente digeribili, così da favorire il riposo intestinale e ridurre l’irritazione del colon.
| Cibi consigliati | Cibi da evitare |
| ● Brodo leggero;
● Riso bianco; ● Pasta semplice; ● Pane bianco tostato; ● Patate lesse o schiacciate; ● Banane mature; ● Mela cotta o frullata; ● Yogurt bianco (se tollerato); ● Pollo o pesce magro; ● Uova. |
● Fritture;
● Cibi piccanti; ● Insaccati e salumi; ● Carne rossa in eccesso; ● Alcolici; ● Dolci industriali; ● Bevande zuccherate; ● Cibi molto grassi. |
Nei casi più gravi il medico può consigliare inizialmente una dieta liquida o povera di fibre, per poi procedere con la loro graduale reintroduzione. Le fibre, infatti, aiutano a mantenere le feci morbide, migliorano il transito intestinale e possono ridurre il rischio di nuovi episodi.
Le fonti migliori di fibre sono:
- Frutta fresca;
- Verdure cotte e poi crude (se tollerate);
- Legumi;
- Avena;
- Cereali integrali;
- Semi e frutta secca, se ben tollerati.
Domande frequenti
La diverticolite provoca mal di schiena?
Sì, in alcuni casi il dolore può irradiarsi alla schiena, soprattutto nella zona lombare, a causa dell’infiammazione addominale.
Quali sono le complicanze della diverticolite?
Le principali complicanze sono ascesso, perforazione intestinale, fistole, stenosi del colon, occlusione intestinale e sanguinamento.
Dove fa male la diverticolite?
Il dolore è più spesso localizzato nella parte inferiore sinistra dell’addome, ma può estendersi ad altre zone.
Quanto dura un attacco di diverticolite?
Un episodio lieve può durare pochi giorni, mentre forme più intense possono richiedere 1-2 settimane o più.
La diverticolite è pericolosa?
Nella maggior parte dei casi no, se trattata tempestivamente. Può però diventare seria in presenza di complicanze.
Quando andare in ospedale per la diverticolite?
È consigliabile andare in ospedale in caso di dolore intenso, febbre alta, vomito persistente, addome rigido, sanguinamento o peggioramento rapido dei sintomi.
Fonti e bibliografia
- Neylan, Christopher J et al. “The Epidemiology of Diverticulitis.” Clinics in colon and rectal surgery vol. 38,4 241-248. 4 Oct. 2024, doi:10.1055/s-0044-1791282;
- org/newsroom/stories/digestive-health/scotts-diverticulitis-story;
- Leading-medicine-guide.com/en/information/expert-interviews/prof-rosenberg-about-the-treatment-of-diverticulitis.