Solidago: proprietà benefiche, utilizzi, controindicazioni

Il Solidago è una specie appartenente alla famiglia delle Asteraceae, dal nome botanico Solidago L. 1753. Questo genere di piante vanta diverse proprietà benefiche per la salute dell’organismo e trova la sua massima applicazione nei trattamenti per le vene varicoseAndiamo quindi ad analizzare tutte le caratteristiche, le proprietà, gli utilizzi e le controindicazioni del Solidago nei prossimi paragrafi.

Descrizione e caratteristiche della specie

Il Solidago può raggiungere fino a 2 metri di altezza e presenta infiorescenze gialle. La specie europea è una pianta di tipologia erbacea perenne, con gemme svernanti al livello del suolo. Le radici del Solidago si presentano secondarie dal rizoma, con un fusto in parte sotterraneo e in parte esterno di forma eretta.

Le foglie, spesso assenti in determinate specie, si sviluppano grazie al contatto diretto con la luce solare assumendo una colorazione tipicamente verde, presentando poco spessore e forma ovale allungata. Le stremità delle foglie del Solidago assumono una forma più appuntita, mentre l’infiorescenza gialla è raggruppata in pannocchie. Anche i fiori del Solidago si caratterizzano in una colorazione gialla, mentre i frutti assumono una forma cilindrica. L’habitat del Solidago trova le giuste condizioni climatiche di sopravvivenza nei territori europei, americani, asiatici e africani.

Proprietà benefiche del Solidago e utilizzi

Le sommità fiorite della specie, chiamate anche Verga d’Oro, vengono utilizzate insieme al rizoma in campo erboristico e fitoterapico. Tra le proprietà benefiche del Solidago si trovano un’azione restringente, diuretica, antinfiammatoria. La pianta presenta anche proprietà analgesiche, antimicrobiche, spasmolitiche. 

Il Solidago previene e contrasta la formazione dei calcoli renali e le infezioni del tratto urinario, grazie alla presenza dei glicosidi fenolici. Il Solidago può essere utilizzato sotto forma di estratto liquido, per circa 3 volte al giorno in dosaggi consigliati pari a 0,5-2 ml, tintura madre, granuli o gocce. La pianta viene utilizzata anche nei trattamenti contro la gotta, diabete, ipertrofia, reumatismi, asma, emorragie interne, tubercolosi, ipertrofia prostatica. 

Effetti collaterali e controindicazioni

Il Solidago presenta alcuni effetti collaterali e controindicazioni. La sua assunzione è sconsigliata ai soggetti affetti da ipersensibilità e allergia al principio attivo, dai soggetti affetti da edema e insufficienza renale e insufficienza cardiaca. In alcuni casi il Solidago può entrare in interazione con alcuni trattamenti farmacologici diuretici. La posologia di assunzione dell’estratto, della tintura madre, delle gocce e delle tisane di Solidago può variare a seconda dei singoli casi e del disturbo da trattare, motivo per il quale si consiglia sempre di rivolgersi al proprio medico curante, oppure al proprio erborista di fiducia.

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