Polpa di pomodoro: quali proprietà e possibili controindicazioni può avere?

Uno dei principali ingredienti che non può mai mancare sulla tavola degli italiani è senza dubbio la “pastasciutta”. La polpa di pomodoro è l’ingrediente di base utilizzato in cucina per moltissime preparazioni della nostra tradizione culinaria. Il pomodoro meglio se biologico, consente di potere beneficiare al massimo di tutte le proprietà che vengono attribuite alla polpa.

La maggior parte della polpa di pomodoro negli ultimi anni proviene però, dalla Cina dove con molta probabilità vengono utilizzati dei pesticidi che sono molto pericolosi per la nostra salute. Ma non solo, oltre ai pesticidi alle volte non si tratta di prodotti “sani” come quelli made in Italy, che vengono raccolti e preparati per essere inscatolati nella massima sicurezza e secondo accurati protocolli di igiene. Scopriamo insieme quali possono essere i possibili effetti benefici della polpa del pomodoro e che tipo di controindicazioni può avere.

Caratteristiche del pomodoro

Il pomodoro appartiene alla famiglia delle solanaceae. Le parti verdi della pianta sono molto velenose poiché contengono la solanina, una sostanza che non viene eliminata neppure con i tradizionali metodi di cottura e per questo motivo non si utilizzano né le foglie né il fusto della pianta. Per scopi alimentari viene utilizzato solamente il frutto rosso, il pomodoro. In alcuni soggetti intolleranti e sensibili, il pomodoro fresco può fare sviluppare delle lievi reazioni allergiche sia preparato sotto forma di sugo che la polpa privata della buccia.

Quando si parla di polpa di pomodoro si intende indicare la parte interiore del pomodoro senza buccia. La polpa viene preparata per diversi alimenti a base di pomodoro come la pasta, utilizzata per la preparazione del sugo e del succo, oppure tagliata a pezzettini. Solitamente senza la buccia il pomodoro è migliore da consumare, in quanto la buccia può essere pericolosa da ingerire. Eliminando la buccia però, si rimuovono anche una grande quantità di fibre contenute nel pomodoro così come tutti gli antiossidanti contenuti proprio nella buccia.

Possibili effetti benefici della polpa di pomodoro

Preparare il sugo ottenuto dalla polpa del pomodoro non è difficile, esistono infatti degli strumenti specifici che aiutano a rimuoverne la buccia. Ancora oggi c’è chi svolge manualmente questo lavoro utilizzando solo un coltello da cucina. Il sugo che si prepara dalla polpa senza buccia deve essere cotto a fuoco lento in una padella cosicché da ottenere un aroma inconfondibile e un gusto particolare. Quando viene cotto emana un potente antiossidante chiamato “licopene”

Il licopene contenuto nel pomodoro può svolgere una possibile azione antiossidante all’interno del nostro organismo. Viene maggiormente sprigionato quando si cuoce il pomodoro e viene preparato il sugo ad elevate temperature. In particolare, la polpa di pomodoro contiene anche la vitamina C che è resistente al calore. Per non perdere le sue proprietà è consigliato mangiare la polpa cruda ma così facendo si avrà una minore quantità di licopene. In particolare, la polpa di pomodoro:

  • può svolgere una possibile azione antiossidante: grazie alla presenza del licopene, della vitamina C, del manganese e del betacarotene. Il pomodoro infatti, può essere utile per aiutare a contrastare l’invecchiamento cellulare e per questo utilizzato come ingrediente naturale all’interno di numerosi prodotti di cosmesi da applicare sulla pelle del viso;
  • può aiutare a migliorare la vista: la presenza degli antiossidanti come il betacarotene e la luteina può apportare dei possibili effetti benefici alla vista. La polpa del pomodoro sembra essere in grado di nutrire la vista in modo da potere aiutarla a contrastare l’invecchiamento cellulare e proteggere l’occhio da possibili aggressioni quotidiane;
  • può aiutare a migliorare il benessere cardiovascolare: grazie alla presenza di magnesio e potassio può essere utile per aiutare a regolare il battito cardiaco e per aiutare a ridurre la ritenzione idrica. Attenzione però, ai sughi di pomodoro già pronti che spesso tra gli ingredienti abbondano di sale e non sono molto salutari, specie per coloro che soffrono di ipertensione e ritenzione idrica.

Succo di pomodoro: come si prepara?

Il succo di pomodoro è una bevanda che si ricava dalla lavorazione della polpa, utilizzato per la preparazione di numerosi cocktail alcolici oppure di bevande analcoliche. Il succo è ricco di potenziali sostanze benefiche per il nostro organismo, considerato un vero toccasana per la nostra pelle. Si può preparare facilmente in casa utilizzando dei pomodori ben maturi. Si può consumare come succo di frutta perché dissetante e rinfrescante, specie nella stagione estiva.

Senza essere condito va servito freddo o in alternativa ghiacciato, perfetto per potere aiutare a reintrodurre nel corpo i sali minerali persi con il sudore, dopo avere praticato sport o nel corso di una calda e afosa giornata estiva. Per la realizzazione del succo di pomodoro in casa, come anticipato prima, è bene scegliere dei pomodori che siano maturi. Dopo averli lavati bene e inciso sopra una croce con un coltello, vanno sbollentati per un paio di minuti in acqua bollente. Così facendo potranno essere facilmente sbucciati.

A questo punto, possono essere tagliati a quarti e frullati. Otterrai un composto liscio ed omogeneo che devi filtrare con un colino a maglie strette per togliere i semini ed eventuali parti intere. Il succo che si ricava va lasciato riposare in frigo per due ore prima di essere consumato. Si può gustare aggiungendo un po’ di succo di limone, del tabasco e altre spezie, oppure condito con sale e pepe. Questa bevanda, inoltre può essere consumata al mattino oppure a digiuno per potere beneficiare delle sue possibili proprietà antiossidanti, depurative, diuretiche e astringenti.

Controindicazioni e possibili effetti indesiderati

Il pomodoro non sembra avere delle particolari controindicazioni. Tuttavia, ci possono essere casi in cui alcune persone sensibili o intolleranti possono manifestare delle possibili allergie alla polpa. Nonostante i tanti possibili effetti benefici che possono derivare dal consumo della polpa esistono quindi, dei casi in cui viene sconsigliato il consumo del pomodoro: 

  • se si soffre di gastrite oppure acidità notturna è sconsigliato consumare sughi a base di pomodoro, in quanto potrebbe irritarsi la parete dell’esofago e stimolare così la produzione di una grande quantità di acido da parte dello stomaco;
  • se si soffre di reflusso gastroesofageo;
  • se si soffre di problemi cardiaci e pressione sanguigna alta.

Il sugo preparato, ovvero quello pronto che si trova tra gli scaffali del supermercato, può contenere spesso grandi quantità di sale. Nonostante il licopene possa avere delle possibili proprietà benefiche, il sale in eccesso può essere pericoloso per il sistema cardiovascolare.

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