Miele di arancio: caratteristiche, proprietà ed effetti benefici, utilizzo e controindicazioni

Il miele di arancio è una varietà molto ricca di vitamine e possibili proprietà antiossidanti, che viene utilizzato spesso sia in cucina che in cosmetica.

Questa varietà è molto diffusa nel sud Italia, soprattutto in Sicilia in quanto ricca di coltivazioni di agrumi. Questo miele “unifloreale”, è conosciuto per le sue proprietà ed effetti benefici ma anche per il suo profumo intenso di zagara, ovvero i fiori degli agrumi da cui si ricava. Andiamo a vedere nello specifico di cosa si tratta, come viene utilizzato e quali possono essere le sue proprietà ed effetti benefici.

Caratteristiche del miele di arancio

Il miele di arancio è costituito da fruttosio, acqua, glucosio e altre sostanze che sembrano avere effetti benefici sul nostro organismo. Viene ricavato dal nettare degli agrumi e presenta una colorazione molto chiara, ambrata con un odore intenso che ricorda quello della zagara. Con il passare del tempo, il gusto dolce può diventare più fruttato fino a somigliare a quello delle marmellate di arance. La consistenza è liquida, ma dopo il naturale processo di cristallizzazione si solidifica e per renderla nuovamente liquida si può riscaldare il miele, senza esagerare, per non perdere le proprietà benefiche.

Proprietà ed effetti benefici

Il miele di arancio si caratterizza per la quantità di vitamina B12 che possiede, che viene utilizzata in ambito medico per gli effetti positivi che può determinare sul sistema nervoso e sul cervello. Questa vitamina infatti, può aiutare a contrastare il senso di affaticamento e per aiutare a favorire l’appetito. Per questo motivo viene consigliato in quanto:

  • può aiutare a ottenere un effetto rilassante o rigenerativo;
  • può aiutare a migliorare il riposo;
  • può aiutare a contrastare gli stati di ansia;
  • può aiutare a invogliare l’appetito;
  • può aiutare a depurare lo stomaco dopo pasti abbondanti, diluito con acqua;
  • può aiutare a calmare il sistema nervoso, lo stomaco e relativi dolori;
  • può aiutare ad alleviare i sintomi delle ulcere;
  • può aiutare a favorire la guarigione di ferite, a migliorare l’aspetto delle cicatrici dell’acne;
  • può aiutare a contrastare infezioni respiratorie e a ridurre la presenza di batteri. Per la sua presunta proprietà antimicrobica naturale può essere associato con altri ingredienti come lo zenzero o la propoli, in associazione ai farmaci antibiotici;
  • può avere un’azione lenitiva grazie alla sua consistenza che lo rende aderente alle membrane delle mucose, formando così una sorta di rivestimento protettivo, che può aiutare a proteggere da sostanze nocive ma anche a contrastare infiammazioni e irritazioni.

Il suo profumo intenso, il colore chiaro e l’aroma delicato lo rendono perfetto per potere sostituire lo zucchero nelle bevande come il tè. Tra le proprietà più importanti di questo alimento, possiamo anche trovare la possibile azione anti invecchiamento, per via dell’elevato contenuto di vitamine e sali minerali. Per queste ragioni, può aiutare a contrastare l’azione svolta dai radicali liberi. Per aiutare a contrastare i sintomi della gastrite, invece, può essere assunto a crudo (1-2 cucchiaini) non trattato e non riscaldato. Si consiglia di assumerlo al risveglio, al mattino a stomaco vuoto e di bere o mangiare qualcosa 30 minuti – 1 ora dopo.

Modalità di utilizzo

In cucina

Appena prodotto, il miele di arancio è allo stato liquido e presenta un colore molto chiaro con tonalità che vanno dal trasparente al giallo paglierino. Dopo che si sarà cristallizzato, assume una colorazione tendente al bianco o al beige chiaro. Questo processo avviene in modo naturale e consente la formazione di cristalli la cui dimensione varia a seconda della conservazione.

Il profumo è floreale, ricorda i fiori di zagara da cui viene prodotto, ma passando il tempo diventa fruttato. Il gusto è molto dolce, un po’ acido, è apprezzato per la preparazione di piatti salati come arrosti, dolci e fritti. Ne viene consigliato il consumo con formaggi come mozzarella, scamorza e caciocavallo. Spesso viene usato in sostituzione dello zucchero, come dolcificante per tisane e tè. Il consiglio è quello di non scaldare il miele, prima dell’utilizzo perché potrebbe perdere le sue proprietà.

In cosmetica

Oltre ad essere utilizzato in cucina, il miele di arancio è anche un ottimo alleato della pelle per le sue possibili proprietà nutrienti, antinfiammatorie naturali ed energizzanti. Si tratta di un prodotto che nasce dalla lavorazione del nettare che le api ricavano dai fiori e che poi immagazzinano negli alveari. Possiede un elevato contenuto di fruttosio e minerali come sodio, zinco, calcio, potassio e vitamine del gruppo B, C, E e K. A seconda del fiore da cui è ricavato, ogni tipologia di miele può avere differenti proprietà.

Nel caso del miele di arancio, in cosmetica se ne apprezzano le proprietà benefiche che sembra essere in grado di rilasciare sulla pelle. In particolare viene utilizzato per la preparazione di:

  • creme che aiutano a proteggere la pelle: creando una barriera protettiva contro attacchi di batteri, e agenti esterni come smog e vento;
  • creme anti-età: che aiutano a contrastare le rughe, grazie alla presenza della vitamina E che aiuta anche a contrastare la possibile azione svolta dai radicali liberi. Possono aiutare a rendere la pelle più luminosa, elastica e compatta;
  • creme per la pelle secca: che aiutano a idratare la pelle, fornendo il giusto apporto di lipidi necessari per la pelle secca;
  • creme per rigenerare la pelle: che possono aiutare a lenire scottature, punture di insetti, a migliorare la guarigione di piccole ferite, grazie alla sua possibile azione antinfiammatoria naturale e rigenerante;
  • creme anticellulite: che possono aiutare a svolgere un’azione diuretica, in modo che l’organismo possa liberarsi dei liquidi in eccesso, aiutando a ridurre la ritenzione idrica e a sgonfiare le gambe;
  • creme per l’acne: che aiutano a difendere la pelle d’aggressione di agenti esterni che favoriscono la comparsa dell’acne.

Miele di arancio su viso e capelli

Il miele di arancio può essere anche utilizzato come rimedio naturale quando la pelle del viso risulta poco luminosa, oppure secca e grassa, ma anche per aiutare a nutrire i capelli. A tal proposito si può utilizzare:

  • come maschera illuminante: aggiungendo farina e latte fresco. Il composto deve essere lasciato in posa per un quarto d’ora, prima di risciacquare con acqua tiepida. Così facendo si potrà ottenere una pelle più luminosa e rivitalizzata;
  • come maschera per pelle morbida: si può realizzare una maschera a base di miele d’arancio, latte in polvere e uovo, per aiutare ad ammorbidire le pelli più secche;
  • come maschera astringente: ideale per chi possiede una pelle grassa, ricca di impurità. Si possono aggiungere argilla verde, albume, succo di limone in modo da applicare il composto con un leggero massaggio sul viso e lasciarlo in posa per una decina di minuti, prima di risciacquare con acqua tiepida;
  • come scrub nutriente: grazie alla sua possibile azione nutriente, aiuta a rendere la pelle liscia e idratata, eliminando le cellule morte della pelle. Può essere miscelato con crusca d’avena e olio di mandorle massaggiandolo sul corpo e risciacquando con acqua fresca;
  • come impacco per i capelli: insieme al latte fresco si può massaggiare sul cuoio capelluto e lasciarlo in posa per mezz’ora, avendo cura di avvolgere i capelli nella pellicola trasparente. Al termine della posa, risciacquare con acqua tiepida in modo da potere avere dei capelli nutriti a fondo, morbidi e luminosi.

Dosaggio e assunzione giornaliera consigliata

Il miele è un alimento che viene utilizzato come sostituto dello zucchero in cucina. Un dolcificante naturale che possiede numerose proprietà che possono aiutare a lenire disturbi tipici del raffreddore, mal di testa, e tosse. Non contiene saccarosio e risulta meno calorico dello zucchero raffinato. La dose quotidiana ideale è di circa 30g, ovvero 3 cucchiai.

Sembra non essere in grado di fare ingrassare se consumato con parsimonia e a tal proposito, esiste anche una dieta basata sul consumo di questo alimento che prevede la sostituzione con il miele di tutti gli zuccheri raffinati, il consumo di carboidrati non raffinati, di cibi proteici, frutta e verdura. Secondo questa dieta andrebbero eliminate le patate e i cibi spazzatura.

Controindicazioni e possibili effetti indesiderati

Il miele di arancio non sembra avere particolari effetti indesiderati o controindicazioni, ma non deve essere somministrato ai bambini di età inferiore a un anno, per il rischio del cosiddetto “botulismo infantile”, dovuto alla presenza di una tossina innocua per gli adulti. Viene sconsigliato ai bambini perché un alimento allergizzante. A causa dell’elevato contenuto di zuccheri e quindi dell’indice glicemico, si consiglia di non consumare il miele se si soffre di diabete o se si sta seguendo un regime alimentare per perdere peso.

Dove acquistare il miele di arancio? Prezzi

Il miele di zagara di arancio può essere acquistato presso le parafarmacie, erboristerie, nelle fiere o negozi che vendono prodotti bio, direttamente presso le aziende, online. Il costo di questo miele è un po’ superiore rispetto quello tradizionale, e può raggiungere anche i 15 euro per un vasetto da 500g.

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