Fillanto: cos’è, benefici, utilizzi, controindicazioni

Il fillanto è una pianta officinale che conta più di 600 specie. La più nota è il Phyllanthus Niruri oggetto di studio, ormai da anni, per le sue alte proprietà terapeutiche e benefici sul nostro organismo. Questa pianta cresce nelle zone con clima temperato e si presenta come un’erbetta più o meno alta quasi un metro.

La pianta originale però, ha origini più orientali e cresce nella foresta pluviale. Viene utilizzata principalmente nei trattamenti fitoterapici per contrastare disturbi come dissenteria, influenza, diabete, problemi diuretici, calcoli renali e biliari. Scopriamo nello specifico di che si tratta, a cosa serve, se funziona realmente come “spaccapietre” e quali possono essere le controindicazioni legate a un utilizzo prolungato.

Cos’è e a cosa serve il fillanto?

La pianta officinale da cui deriva il fillanto è conosciuta nella medicina tradizionale e ayurvedica come rimedio naturale per contrastare varie patologie tra cui vaginiti, tumori, ittero, intossicazioni del fegato, epatite B, infezioni virali e batteriche e iperglicemia. Da più di mille anni è consigliato anche come rimedio per combattere la gonorrea e il diabete. Nella lingua spagnola viene tradotto come “distruttore di pietre o spaccapietre”, in quanto è in grado di distruggere l’insorgenza dei calcoli biliari e renali.

Le proprietà del fillanto

Il fillanto ha un numero cospicuo di principi attivi, grazie ai quali viene considerato un ottimo medicamento vegetale oltre che possiede copiose carrattestiche benefiche per il nostro corpo come:

  • effetto drenante: poiché agisce sul fegato, sulla colecisti e sui reni come diuretico;
  • antinfiammatorio: in quanto agisce sulle infiammazioni delle prime vie aeree, contrasta stati febbrili e sintomatologie legate al raffreddore;
  • antimicrobico: poiché agisce come disinfettante contrastando la presenza di batteri in caso di infezioni nelle vie urinarie, prostatite, cistite ma anche la dissenteria a carico dell’intestino;
  • analgesico: contrasta spasmi gastrici, controlla l’acidità dello stomaco, e combatte l’eccesso di sete.
  • cicatrizzante: il succo estratto ha proprietà cicatrizzanti per ferite, ulcere e ragadi.

La principale caratteristica del fillanto è quella di abolire tutte le occlusioni che possono formarsi nelle vie urinarie, distruggendo completamente i calcoli e inoltre:

  • riduce le infiammazioni e gli spasmi;
  • calma i dolore;
  • riduce la febbre (da non somministrare ai bambini con età inferiore ai 5 anni);
  • è leggermente lassativo;
  • protegge e disintossica il fegato;
  • abolisce virus, batteri e vermi nell’intestino;
  • è ottimo in caso di insufficienza renale poiché diuretico;
  • diminuisce la pressione arteriosa;
  • equilibra i livelli di zucchero e di colesterolo presenti nel sangue;
  • aiuta la digestione.

Integratori a base di fillanto

Il fillanto è già da tempo disponibile in commercio in diverse forme. Gli integratori alimentari sono indicati come diuretici, disintossicanti del fegato, per la regolarizzazione del flusso mestruale e come antidiarroici.

Dosaggio e modalità d’uso del fillanto

Il fillanto essendo in grado di dissolvere o espellere i calcoli viene utilizzato nella sua interezza in quanto tutte le parti che lo compongono hanno proprietà terapeutiche. Per fare sì che questo prodotto possa essere efficace contro la formazione dei calcoli renali occorre preparare correttamente la tisana da assumere tre volte al giorni, prima dei pasti. Un cucchiaino di erba va aggiunto a un bicchiere di acqua ed è consigliato non assumere la tisana per più di sei mesi consecutivi.

Il fillanto è disponibile, anche sotto forma di compresse, da prendere 2 volte al giorno con tanta acqua, oppure come ingrediente negli sciroppi, utili per il normalizzare la  funzionalità del fegato.

Ricordate sempre che tutti i rimedi naturali vanno assunti sempre sotto controllo medico, il quale essendo un professionista sarà in grado in base ai vostri sintomi, a seguito di una visita e relativi esami, di stabilire le cause dei vostri disturbi prima di decidere cosa prescrivervi e in che dosaggio.

Effetti benefici del fillanto sull’organismo

Il fillanto viene anche utilizzato anche come precauzione, una pianta alla quale si ricorre perché in grado di fare accentuare la quantità della minzione e disinfettare il tratto uro-genitale. In caso di uretrite, cistite e prostatite aiuta a contrastare l’acidità e le infiammazioni svolgendo una funzione antibatterica. In più, è uno dei rimedi naturali più efficaci contro i disturbi del fegato come: gonfiori, stasi biliare, problemi legati alla colecisti, steatosi. Spesso queste condizioni raggiungono anche lo stomaco provocando difficoltà digestive, crampi, bruciori. A tal proposito il fillanto agisce come antispasmo calmando i dolori addominali di varia natura.

Il succo che viene estratto dalla pianta è un ottimo rimedio per cicatrizzare ulcere, ferite e ragadi. Svolgendo un ruolo analgesico combatte il senso di sete, disinfetta le vie urinarie curando le infezioni batteriche e microbiche, dando sollievo al benessere fisico dell’organismo. Nuove ricerche condotte in Giappone, hanno dimostrato anche effetti benefici per contrastare la caduta dei capelli.

Utilizzi: davvero contrasta i calcoli renali e depura il fegato?

In Perù il fillanto prende il nome di “chanca piedra” ovvero come più volte detto finora “spaccapietre”. Ciò si riferisce alle sue tradizionali proprietà di combattere la formazione dei calcoli biliari e renali. Il suo ruolo principale è contrastare la litiasi, ovvero la crescita e accumulo di calcoli renali e biliari. La sua azione fa liquefare i sali alcalini, riducendo il numero dei batteri presenti nell’uretra in modo da espellere i calcoli e la sabbiolina.

Può pertanto essere considerato un ottimo aiuto nella prevenzione e nell’equilibrio del livello dell’acido urico, contrastando l’aumento del livello nel sangue che causa la gotta e la presenza della sabbia renale. L’assunzione è consigliata a coloro che soffrono di reni affaticati, nel corso di forti crisi di gotta e coliche intestinali, renali, biliari ed epatiche.

Questa pianta è inoltre utilizzata per proteggere le cellule del fegato, nel caso in cui ci sia un’infiltrazione di sostanza adiposa nel fegato o epatiti di vecchia data. Altra importate azione viene svolta per contrastare l’aumento oltre i limiti previsti della pressione sanguigna nelle arterie e i livelli alterati di colesterolo che possono danneggiare il cuore e l’apparato cardiovascolare.

Alimentazione per combattere i calcoli renali

Tisane con erbe “spaccapietre”

Il fillanto viene chiamato anche “erba spaccapietre” perché cresce nelle insenature dei muri, e per le sue capacità di “spaccare” i calcoli, che si formano all’interno dell’apparato urinario. Le tisane a base di questo principio attivo sono altamente consigliate da erboristi e nutrizionisti per combattere, coadiuvate da una giusta terapia e alimentazione equilibrata, calcoli renali, biliari e problemi legati alle vie urinarie.

Controindicazioni ed effetti collaterali del fillanto

Il fillanto non ha nessuna controindicazione, se assunto nelle dosi consigliate dal vostro medico e riportate nella confezione del prodotto che avete acquistato. Può provocare effetti collaterali naturalmente in coloro che sono ipersensibili ai principi attivi in esso contenuti, coloro che soffrono di diabete e ipertensione.

Dove si compra il fillanto? Prezzo

Il fillanto può essere acquistato in farmacia o in erboristeria sotto forma di tavolette di fiori e foglie essiccate, in capsule, compresse, come integratore alimentare, come tisana, e lo si può trovare anche negli store online. Il suo costo varia a seconda della tipologia di prodotto e della qualità, oscillando dai 18 euro ai 100 euro. Raccomandiamo prima di acquistare qualsiasi prodotto a base di fillanto, di rivolgersi al proprio medico di famiglia o a un erborista di fiducia che saprà guidarvi nella scelta del prodotto più adatto alle vostre esigenze.

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