Estratto di radice di orzo: cos’è, modalità di utilizzo e controindicazioni

Il malto d’orzo è un dolcificante naturale che si ottiene dall’orzo lasciato geminare, essiccare e poi cotto in acqua, per ricavarne una polvere o un liquido dal sapore dolce ma non come lo zucchero.

Viene utilizzato in cucina per le sue numerose proprietà e sembra essere in grado di rilasciare notevoli effetti benefici sulla salute dell’organismo.

Scopriamo insieme di cosa si tratta, come può essere utilizzato e quali sono le caratteristiche principali di questo dolcificante ma anche le possibili controindicazioni.

Caratteristiche dell’estratto di radice di orzo

Il malto d’orzo è un dolcificante naturale che viene utilizzato in sostituzione dello zucchero, ricavato dalla macerazione dei chicchi d’orzo. La lavorazione per ottenere il malto d’orzo comprende diverse fasi:

  • la scelta dei semi di orzo;
  • l’idratazione dei semi, lasciandoli macerare dentro apposite tinozze nelle quali i semi si gonfiano assorbendo acqua;
  • attraverso il processo di geminazione che dura una settimana circa, i semi producono delle piccole radici e al termine di questa fase il malto viene spostato in un altro ambiente per l’essiccazione;
  • il malto viene sistemato in contenitori per la lavorazione successiva.

In commercio è possibile trovare sia il malto d’orzo liquido che in polvere. L’estrazione si ottiene seguendo per entrambe le tipologie, gli stessi procedimenti tranne che per la fase finale. Il malto liquido viene raccolto in una vasca prima di essere confezionato, mentre per l’estratto in polvere il prodotto delle precedenti lavorazioni viene inserito dentro un essiccatore, nel quale può essere trasformato in polvere.

La farina maltata viene molto utilizzata da coloro che desiderano fare impasti a lunga lievitazione, come il pane, il panettone o la colomba e da coloro che realizzano la pasta o il lievito madre. La maltatura è un processo mediante il quale si ottiene la produzione o distillazione della birra e del whisky, attraverso la fermentazione. Oltre a questo utilizzo, viene anche impiegato per la produzione di altri alimenti.

Proprietà e possibili effetti benefici

L’estratto di radice di orzo possiede al suo interno, un elevato contenuto di “maltosio” ed è ricco di sali minerali quali potassio, sodio e magnesio oltre che di aminoacidi. Questo alimento viene considerato molto nutriente, dalle notevoli proprietà e un buon sostituto dello zucchero tradizionale ma anche del miele, utilizzato per dolcificare dolci e bevande. Se impiegato come dolcificante per biscotti, torte e altri prodotti da forno, può anche aiutare a favorire la lievitazione.

Si tratta inoltre, di un alimento che può avere dei possibili effetti benefici sull’intestino, sul fegato dal momento che può aiutare a depurarlo favorendo l’eliminazione delle tossine. Grazie alla presenza degli enzimi digestivi, è anche un ottimo alleato dello stomaco. In particolare:

  • può aiutare a ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue: se accompagnato da una dieta equilibrata, grazie all’azione svolta dalle fibre contenute al suo interno. Proprio per questi motivi, sembra essere in grado di rilasciare possibili effetti benefici sull’apparato cardiocircolatorio, aiutando anche a ridurre anche la possibilità di contrarre malattie gravi;
  • può aiutare a ripristinare il corretto funzionamento dell’intestino: l’amido contenuto nel malto di orzo viene espulso mediante l’intestino tenue, riducendo il rischio che possa fermentare. La presenza delle fibre può aiutare a mantenere in salute l’intestino, a favorirne la regolarità evitando il rischio di stitichezza. Questo può essere utile per aiutare a contrastare colite, emorroidi, e problemi legati al colon;
  • può svolgere una possibile azione energizzante: dato che contiene zuccheri a lento rilascio che nel lungo termine possono dare energia all’organismo. Per questo motivo, è un prodotto il cui utilizzo viene consigliato a coloro che praticano sport o che possiedono un fisico debilitato;
  • può aiutare a depurare l’organismo: in quanto può essere utile per aiutare il fegato nell’espulsione delle scorie in eccesso;
  • può aiutare a proteggere i polmoni: come tutti gli altri malti ricavati dai cereali, in particolare quello di riso, può aiutare a difendere i polmoni;
  • può aiutare a contrastare la cistite: in quanto sembra essere in grado di rilasciare possibili effetti benefici sulle vie urinarie;
  • può aiutare a contrastare l’azione svolta dai radicali liberi.

Modalità di utilizzo

Il malto d’orzo viene utilizzato in cucina, come abbiamo visto, come dolcificante naturale in sostituzione dello zucchero sia per la preparazione di dolci che di bevande (calde o fredde), rendendosi utile per la preparazione di prodotti da forno a lunga lievitazione come pane, pizza e torte. I lieviti si nutrono di zuccheri, e poiché il malto d’orzo ne è ricco grazie all’azione svolta dagli enzimi contenuti al suo interno, l’utilizzo può aiutare a favorire la lievitazione, velocizzando i tempi della fermentazione.

Il consiglio è quello di non superare la dose di 15 g di malto di orzo per ogni chilo di farina, per ottenere un buon impasto. Dosi eccessive di malto potrebbero compromettere il risultato finale, rendendo la pasta appiccicosa e gommosa. Può essere utilizzato come:

  • ingrediente di moltissime ricette;
  • consumato al naturale;
  • accompagnato da formaggi freschi e stagionati, come si fa con il miele;
  • spalmato sul pane.

Lo si può utilizzare se si pratica sport come possibile fonte energizzante oppure in sostituzione dello zucchero tenendo conto della percentuale di acqua presente al suo interno, quindi utilizzando per 100 g di zucchero non più si 125 g di malto di orzo.

Controindicazioni e possibili effetti indesiderati

L’estratto di radice di orzo non sembra avere particolari controindicazioni, tuttavia essendo un ricavato dell’orzo e conservando inalterate le proprietà di questo cereale, il suo consumo viene sconsigliato a coloro che soffrono di celiachia o che hanno sviluppato altre forme di intolleranza al glutine. 

Il malto d’orzo è sconsigliato anche a coloro che soffrono di diabete, per l’elevata concentrazione di zuccheri che potrebbero fare aumentare la glicemia se non fossero ben dosati o se assunti in modo non equilibrato con gli altri alimenti. Per potere beneficiare di tutte le proprietà di questo cereale, esperti nutrizionisti ne consigliano il consumo all’interno di una dieta varia, sana e bilanciata.

Dove acquistare l’estratto di radice di orzo?

Il malto d’orzo non è facile da trovare al supermercato, ma lo si può acquistare con più facilità presso i negozi specializzati nella vendita di prodotti bio, nelle erboristerie, oppure nelle farmacie. Questo dolcificante è disponibile in commercio in vari formati, sia liquido che in polvere e può anche essere acquistato online nei vari shop dedicati alla salute e benessere oppure sullo store di Amazon.

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