Andrographis: che cos’è, come si utilizza e quali controindicazioni può avere?

Il nostro corpo è sempre più esposto a possibili situazioni di stress che a lungo andare possono abbassare le nostre difese immunitarie, esponendo l’organismo al rischio di contrarre patologie o malanni stagionali. Per questo motivo, può essere utile periodicamente assumere dei rimedi naturali a supporto delle terapie farmacologiche prescritte dal medico, che possano aiutare a rafforzare il nostro sistema immunitario e a favorire il benessere dell’organismo.

Non a caso, molti esperti consigliano l’assunzione anche sotto forma di integratore naturale dell’Andrographis paniculata, considerata da un buon rimedio naturale anche nella medicina ayurveda. Si tratta di un’erba che è molto apprezzata in Asia per le sue notevoli proprietà e che via via sta ottenendo un buon successo anche nel mondo Occidentale.

All’interno delle formulazioni naturali a base di Andrographis si possono trovare diversi composti fitochimici e anche possibili antiossidanti naturali, che possono essere un valido aiuto per il benessere dell’organismo. Utilizzata da millenni come rimedio naturale, da varie civiltà, era impiegata per lo più in Cina per aiutare a contrastare infezioni e malanni stagionali.

Oggi invece, gli estratti di questa pianta sono oggetto di numerose ricerche che ne hanno evidenziato le possibili proprietà antiossidanti, antimicrobiche e immunostimolanti. Scopriamo insieme di cosa si tratta, come viene utilizzata e quali possibili controindicazioni può avere.

Proprietà e possibili effetti benefici

L’Andrographis paniculata è una pianta annuale che cresce fino a un metro e mezzo circa di altezza con la sua principale caratteristica, quella di possedere delle foglie molto amare. Le radici vengono utilizzate nella medicina tradizionale cinese come rimedio naturale, in quanto sembra essere in grado di rilasciare possibili effetti benefici sull’organismo. In particolare:

  • può aiutare a supportare le difese immunitarie: questa pianta viene utilizzata come supporto alle terapie farmacologiche per contrastare microbi, batteri e infezioni delle vie urinarie;
  • può aiutare a contrastare lo stress ossidativo: in quanto sembra essere in grado di combattere l’azione svolta dai radicali liberi e i danni provocati dallo stress ossidativo. Alcuni principi attivi contenuti all’interno della pianta sembrano essere in grado di svolgere una possibile azione necrofaga sui radicali liberi;
  • può aiutare a contrastare problemi legati alle vie respiratorie: sembra essere in grado di aiutare a lenire i sintomi di alcune tipologie di infezioni delle vie respiratorie, se utilizzata in associazione alle terapie farmacologiche prescritte dal medico;
  • può aiutare a contrastare le infiammazioni: causate dal rilascio dell’istamina, se assunta come supporto alle cure farmacologiche in caso di patologie come colite ulcerosa negli adulti;
  • può aiutare a favorire la stimolazione delle difese immunitarie;
  • può aiutare a combattere i parassiti. 

Modalità di utilizzo

Nella medicina ayurveda per aiutare a rafforzare le difese immunitarie viene utilizzata l’Andrographis, una pianta originaria dell’India e dello Sri Lanka. Questa pianta produce fiori di colore viola o rosa e frutti ricchi di proprietà che sembrano essere in grado di rilasciare possibili effetti benefici sul nostro organismo.

La pianta, infatti contiene una serie di principi attivi come i flavonoidi che possono svolgere una possibile azione antiossidante. Da sempre, per queste presunte proprietà, viene utilizzata in India come rimedio naturale in presenza di influenza caratterizzata da febbre e raffreddore. Se utilizzata nella stagione invernale può aiutare a contribuire a rafforzare le difese immunitarie dell’organismo.

L’efficacia e i possibili effetti benefici dell’Andrographis in caso di influenza possono essere rafforzati dalla combinazione con altri principi attivi come il ginseng siberiano che può essere utile per aiutare ad aumentare la resistenza fisica contro lo stress ambientale. Possono anche essere utilizzate piante come l’Uncaria Tomentosa, la Rhodiola rosea, l’Echinacea angustifolia.

Sono anche conosciuti i suoi possibili effetti benefici a livello epatico, grazie all’elevata concentrazione di polifenoli e fitocomplessi che possono aiutare a regolare la funzione biliare e a proteggere il fegato dalle sostanze tossiche. L’utilizzo dell’Andrographis come rimedio naturale per disturbi respiratori (sinusite, raffreddore e faringite) sembra essere stato riconosciuto anche dall’OMS.

L’azione dell’Andrographis paniculata varia in base al dosaggio di assunzione:

  • a basse dosi: può essere utile come rimedio naturale per aiutare a rafforzare le difese immunitarie. Per un’azione di prevenzione, può essere utile assumere la pianta da sola oppure in associazione con altri rimedi naturali al termine della stagione estiva, alternando cicli della durata di un mese circa, ad una o più settimane di pausa durante il periodo invernale;
  • a dosaggi elevati: può svolgere una possibile azione antinfiammatoria naturale e quindi, utile per aiutare a contrastare malattie delle vie respiratorie e infiammazioni croniche se assunta come coadiuvante di specifici trattamenti farmacologici.

Come assumere l’Andrographis?

L’Andrographis panniculata è acquistabile in commercio sotto forma di integratori alimentari in capsule, estratto oppure tisana. Secondo la medicina ayurveda, questa pianta è fredda e per questo si consiglia di assumerla in combinazione con erbe più calde come zenzero e basilico. In Occidente la si può trovare in capsule e difficilmente essiccata, fresca o in polvere.

Gli integratori a base di Andrographis sono solitamente combinati con altre sostanze naturali scelte accuratamente dalle aziende produttrici per aiutare a favorire il benessere delle difese immunitarie. Questi prodotti devono essere assunti seguendo le indicazioni riportate dalle aziende produttrici sulle confezioni dei prodotti, all’interno del foglietto illustrativo o in alternativa, consultando il sito ufficiale e chiedendo sempre il parere del proprio medico.

Come qualsiasi integratore alimentare, anche quelli a base di questo principio attivo devono essere intesi come un supporto al proprio regime alimentare personalizzato e redatto con l’aiuto di un esperto nutrizionista. Ricorda di non assumere integratori in sostituzione delle prescrizioni del tuo medico o dei pasti principali.

Non eccedere mai con i dosaggi consentiti, in quanto pur trattandosi di prodotti naturali è possibile che si manifestino possibili controindicazioni o effetti collaterali, specialmente in coloro che sono allergici o intolleranti a uno dei principi attivi contenuti nella formulazione interna.

Controindicazioni e possibili effetti collaterali

L’uso di Andrographis è vietato in gravidanza e durante l’allattamento. Si consiglia di parlare con il proprio medico se si soffre di malattie autoimmuni o di patologie particolari, in quanto la pianta sembra essere in grado di:

  • stimolare il sistema immunitario;
  • abbassare la pressione sanguigna.

In caso di ulcera gastrica si consiglia di assumere prodotti a base di Andrographis solo a stomaco pieno. Tra i possibili effetti collaterali si possono manifestare: perdita di appetito, diarrea, vomito, eruzioni cutanee, mal di testa e spossatezza.

Se assunta per via orale seguendo le indicazioni del proprio medico e per un tempo massimo di 20 giorni, sembra non avere particolari controindicazioni. Ricorda che può provocare interferenza se assumi in contemporanea farmaci anti-ipertensivi, immunosoppressori, anticoagulanti e anti-piastrinici.

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