Ammoniaca: che cos’è, come utilizzarla, tossicità e controindicazioni

La casa è l’ambiente più importante dove al suo interno trascorriamo la maggior parte del tempo. Proprio per questo motivo, specialmente se ci sono bambini e animali domestici, deve essere sempre pulita e igienizzata. L’ammoniaca, infatti, è una componente molto diffusa che viene utilizzata come ingrediente di numerosi detersivi per la casa, in particolare per i prodotti indicati per la pulizia della cucina. 

Il suo utilizzo può essere molto pericoloso, per via della tossicità del principio attivo ma i detergenti nei quali è contenuta possono essere comunque utilizzati in modo sicuro, avendo sempre l’accortezza di tenerli distanti da bambini. Oltre all’ammoniaca utilizzata per le pulizie, ne esiste una tipologia commestibile, in polvere, che viene utilizzata per la preparazione dei dolci. Andiamo a vedere come può essere utilizzata l’ammoniaca, a cosa serve e quali sono i possibili pericoli.

Che cos’è l’ammoniaca?

L’ammoniaca è una sostanza a cui viene attribuito un potere sgrassante molto elevato e per questo utilizzata per la pulizia di pentole e padelle molto sporche, fornelli, griglie e in tutte quelle superfici laddove si accumula una maggiore quantità di sporcizia, in cucina. Ne basta qualche goccia diluita in acqua per avere un possibile effetto sgrassante.

Risulta molto utile anche per la pulizia dell’interno dei forni tradizionali e a microonde. L’ammoniaca può essere utile anche per il bucato, in quanto sembra essere in grado di eliminare le macchie di sudore o dei cibi, perché a differenza della candeggina non scolorisce i tessuti. Indicata per aiutare a eliminare la muffa, ma anche per fare brillare posate e argenteria. Apprezzata per sgrassare mobili di legno, può essere un efficace detergente neutro per qualsiasi cucina.

Modalità di utilizzo

L’ammoniaca prima di essere utilizzata va sempre diluita in un secchio con acqua tiepida e non va mai unita ad altri detergenti. Essendo peraltro una sostanza molto aggressiva, il consiglio è quello di pulire utilizzando solo ammoniaca e indossando dei guanti a protezione delle mani. Si consiglia per il lavaggio successivo di utilizzare solo acqua, in modo da rimuovere eventuali residui lasciati che a lungo andare potrebbero corrodere le superfici. Oltre ad essere ideale per una profonda pulizia con un possibile effetto sgrassante, viene indicata per:

  • la pulizia di vetri e specchi;
  • la pulizia di piastrelle in ceramica;
  • la pulizia di guarnizioni;
  • la pulizia delle scarpe di tela;
  • la rimozione di macchie dai tessuti, tappeti e moquette;
  • la rimozione del cattivo odore provocato dalla muffa sui tessuti.

L’ammoniaca inoltre, può essere utilizzata non soltanto per la consueta pulizia della casa ma anche per aiutare a sgrassare pavimenti, mobili e varie superfici. Insomma, può essere considerata un valido alleato soprattutto perché può aiutare a igienizzare, smacchiare e rimuovere i cattivi odori.

Controindicazioni e tossicità

Nonostante sia acquistabile al supermercato e quindi facile da reperire in commercio, l’ammoniaca può essere pericolosa per la salute in quanto può risultare tossica se utilizzata in modo non adeguato. Per questo è importante prima di entrare a contatto con questa sostanza:

  • fare arieggiare gli ambienti da pulire;
  • indossare appositi guanti in gomma o in lattice per evitare che la sostanza possa entrare a contatto con la pelle;
  • indossare una mascherina che possa coprire il naso e la bocca, così da evitare che la si possa inalare o ingerire;
  • tenere lontano da fonti di calore e dai bambini.

Ammoniaca e candeggina: differenze

La candeggina è anche conosciuta con il nome di “varechina”, una sostanza a base di sodio il cui odore è simile a quello del cloro. Essendo un potente agente ossidante, in commercio non si trova puro ma diluito in varie concentrazioni per uso domestico, ideale per aiutare a contrastare lo sporco. Grazie alle sue possibili proprietà ossidanti del suo principio attivo, può essere efficace per sbiancare i tessuti, aiutando a eliminare le macchie più difficili anche a basse temperature.

Viene molto utilizzata per le pulizie della casa, per la sua possibile azione igienizzante, che sembra essere in grado di rimuovere i batteri. La candeggina disinfetta ma non deterge come l’ammoniaca, perché non contiene tensioattivi. Quando la si utilizza è sempre consigliato indossare guanti protettivi e tenere il flacone lontano dai bambini. Utilizzata in dosi eccessive e ripetutamente può corrodere persino l’acciaio. Allo stesso tempo, il fatto di contenere cloro fa sì che non debba mai essere miscelata ad altre sostanze come acido muriatico o ammoniaca, in quanto potrebbe liberare sostanze tossiche e irritanti.

L’ammoniaca a differenza della candeggina viene invece consigliata per le pulizie della casa e del bucato, in quanto diluita non danneggia gli indumenti e non rilascia sostanze tossiche come la candeggina.

Cos’è l’ammoniaca per dolci?

Oltre l’ammoniaca di cui abbiamo parlato, ne esiste in commercio una tipologia che viene utilizzata in ambito culinario per la preparazione dei dolci. Si tratta del carbonato di ammonio, un agente lievitante che viene molto utilizzato in pasticceria. Non deve assolutamente essere confusa con quella utilizzata per le pulizie della casa, anche se in comune hanno il forte odore. Può essere sostituita dal lievito chimico, in quanto viene utilizzata per aiutare a favorire la lievitazione dei biscotti e per dare una maggiore compattezza. Consigliata pertanto, per la preparazione dei dolci che prevedono una lunga cottura, poiché il suo forte odore ha la possibilità di evaporare.

Non è tossica una volta cotta e va utilizzata seguendo le proporzioni che vengono indicate nelle ricette ovvero non più di 10-20g, che evaporano una volta infornato l’impasto dei dolci. Se vengono rispettate le dosi, i biscotti o i dolci non avranno l’odore tipico né tantomeno il sapore dell’ammoniaca, una volta pronti. Solitamente non viene utilizzata per la preparazione delle torte ma solo per le crostate.

Ne basta pochissima e va unita all’impasto dopo essere stata sciolta in poco latte tiepido. Ricordate che durante la cottura debba evaporare completamente per evitare che rimanga il retrogusto sgradevole nei dolci. In alternativa, potete sostituire l’ammoniaca con il lievito chimico usando il doppio del peso indicato sulla ricetta. 

Dove acquistare l’ammoniaca? Prezzi

L’ammoniaca può essere acquistata in qualsiasi negozio di detersivi o al supermercato, in comodi flaconi. Per quanto riguarda invece l’ammoniaca per uso alimentare è possibile acquistarla anche nei negozi specializzati per la vendita di articoli per dolci. Il costo dell’ammoniaca per dolci è di circa 5.00 euro per una confezione da quattro bustine, mentre il costo dell’ammoniaca da utilizzare per le pulizie si aggira intorno a 1.50 euro per un flacone da un litro.

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